E’ morta Oriana, Viva Oriana
di SKA su Notizie Commentate il 15 Settembre 2006, 13:05
Tanti si sprecano in commenti che, da qualsiasi parte li si guardi, sono quantomeno fuori luogo.
Non credo che la stessa Oriana avrebbe guardato di buon occhio i suoi osteggiatori più accaniti, così come i fanatici che negli ultimi anni l’hanno presa come Guru e dispensatrice della “retta via”.
Volenti o nolenti rimarrà nella coscienza comune come una delle più autorevoli (sceglierà il lettore se virgolettarlo o meno) voci a scagliarsi apertamente contro tutto e tutti, ma soprattutto contro l’Islam.
Quel che ha fatto nel passato cade inesorabilmente nel dimenticatoio, purtroppo.
Purtroppo anche lei, consapevole della vicina fine, ha preferito percorrere la via dell’estremismo e giocarsi tutte le sue ultime cartucce. Sicuramente per lasciare un segno, cavalcando un cavallo sin troppo facile da cavalcare e probabilmente per mancanza di argomenti che l’avrebbero fatta ricordare per gli anni a seguire.
Quel che mi lascia più basito è però lo scontro pseudo-culturale scaturito automaticamente nella popolazione.
Lei lancia anatemi dal suo appartamento di New York, anche verso l’Italia, e noi in Italia non sappiamo far altro che scannarci per difenderla o criticarla.
Non siamo allo stadio.
Odiata perchè scrive con odio.
Odiati i suoi sostenitori, odiati i suoi oppositori.
Insomma : alla fin fine quel che rimane è odio, un sentimento innato nell’uomo.
Se non avesse scritto così non avrebbe fatto scalpore, ma non sarebbe neanche stata letta.
Personalmente ho condiviso ben poco le sue invettive, soprattutto atte ad alimentare lo scontro razziale e di civiltà contro tutto l’Islam. “Non credo che esista un Islam buono e uno cattivo”, “quei cani figli di Allah”, o quando minacciò apertamente di voler far saltare in aria la Moschea in progetto nel senese.
Fortunatamente gli argomenti trattati sono stati altri, tutti oggetto però della sua rabbia collerica.
Dopo le commemorazioni ci sarà sicuramente spazio per la rivisitazione dei contenuti.
Che sicuramente hanno lasciato qualcosa.
Bisogna trovarlo.





