Per risolvere l’annoso dibattito sul ritiro delle truppe da Iraq ed Afghanistan e per serietà nei confronti dei propri elettori, il Governo Prodi ha trovato una soluzione pacificatoria :
Questo articolo è stato pubblicato
mercoledì, 16 Agosto 2006 alle Ago 16, 06 | 13:01 e classificato in Satira.
Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.
Non vorrei risultare un becero guerrafondaio, non sarei mai andato a fare una sporca guerra in Iraq, ma giunti a questo punto il ritiro delle truppe mi sa una gran cazzata.
à? ovvio che in Libano sia necessaria una forte presenza dell’ONU e c’è poco da far ironia, purtroppo.
Nonostante tutto anche io condivido una forte rappresentanza dell’ONU in Libano. Risulta un po’ più difficile comprendere i motivi per cui debba essere l’Italia a far da guida, soprattutto con un governo che ha accusato la CdL di avere le “mani grondanti di sangue” per aver partecipato militarmente in Afghanistan e soprattutto in Iraq.
In quest’ottica, effettivamente, la cosa fa abbastanza ridere.
Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.
17 Agosto 2006 alle Ago 17, 06 | 10:15
bella ironia, mi è piaciuta davvero
22 Agosto 2006 alle Ago 22, 06 | 19:40
Non vorrei risultare un becero guerrafondaio, non sarei mai andato a fare una sporca guerra in Iraq, ma giunti a questo punto il ritiro delle truppe mi sa una gran cazzata.
à? ovvio che in Libano sia necessaria una forte presenza dell’ONU e c’è poco da far ironia, purtroppo.
22 Agosto 2006 alle Ago 22, 06 | 20:39
Nonostante tutto anche io condivido una forte rappresentanza dell’ONU in Libano. Risulta un po’ più difficile comprendere i motivi per cui debba essere l’Italia a far da guida, soprattutto con un governo che ha accusato la CdL di avere le “mani grondanti di sangue” per aver partecipato militarmente in Afghanistan e soprattutto in Iraq.
In quest’ottica, effettivamente, la cosa fa abbastanza ridere.