Sol Invictus – Natale part #2

di Reverendo SenzaDio su L'ora di religione il 24 Dicembre 2006

Su questo blog non si festeggia il Natale, a casa magari sì. Passivamente, ma sì.
Sul blog no.
Qui si festeggia il Dio Mitra, che non è nè una bestemmia nè un’incitazione all’uso delle armi. Beninteso.
Era solo il Dio del Sole.

E’ solo la vera festa del 25 Dicembre, che viene dalla tradizione dell’Antica Roma.
Il Sol Invictus (che non è il gruppo di Tony Wakeford, ex Death in June)
Gesù non è nato il 25 Dicembre (nè in alcun altro giorno) e il 25 Dicembre è stato solo il saccheggio da parte dei Cristiani di una festa pagana. Per celebrare l’altro Sole, il Cristo.

Il Sole è uno e quello sì che è verificabile.
Ogni giorno manifesta il suo personale miracolo : illumina, scalda, dà vita.
E neanche lo ringraziamo.
Preferiamo ringraziare un feticcio di bambino sacro, con intorno del muschio secco e delle statuette di pastori e pifferai gay.

Su questo blog, oggi, si festeggia il Sole.

Buon Sol Invictus a tutti.

Rage Against The Machine - People of the Sun
Share

8 Commenti a “Sol Invictus – Natale part #2”

  1. Commenti Jim

    Magari dico una stronzata, ma sembrerebbe ke tu nn creda alla venuta sulla Terra del Cristo, potrà mai essere?
    Sono d’accordo sul furto cristiano, ke riguarda proprio la festa pagana del solstizio…Ma da quello ke capisco, e spesso lo faccio male :), pare ke ti sia scordato il censimento del 7a.c. (se nn mi ricordo male), dove risulta la presenza di un Gesù di Nazareth…
    Cmq anke se in ritardo buon sol invictus anke a te…

  2. Commenti SKA → http://www.terzoocchio.org/

    Ottima osservazione Jim.
    Non era di mio interesse porre in dubbio la vera nascita o meno di Gesù, quanto semplicemente la “bufala” del 25 Dicembre.
    Ma per risponderti : sulla data di nascita di Gesù non c’è niente di certo. La prima collocazione della sua nascita al 25 Dicembre fu fatta da Cassiodoro e poi da Beda nel calendario romano, per “convenzione” proprio in concomitanza con la festa del Sol Invictus.

    Della nascita ne parlano solo i vangeli di Matteo e Luca, solo il secondo fa riferimento al censimento indetto da Quirinio, confondendo però le date. Sembra si riferisse ad un censimento di Augusto, anni prima. Non c’è niente di verificato.

    L’attuale ipotesi vede la nascità di Gesù al 7 a.c., ma al 13 Novembre. Giorno della congiunzione tra Giove e Saturno.

  3. Commenti SKA → http://www.terzoocchio.org/

    Tanto per completezza, oltre alla solita Wikipedia da cui potrete trarre informazioni a tozzi e bocconi vi lascio due link :
    http://www.eftecno.com/mirror_donnini/files/xmas.htm
    http://www.acam.it/natale.htm

    buona documentazione a tutti

  4. Commenti Fash

    peccato, ti sei perso una bella festa. Non dal lato consumistico ma una serie di emozioni continue che nessuno, credo, possa esprimere. Perchè il Natale non si esprime, punto.
    C’è chi lo sente e chi no. Se lo senti, festeggi. Se non lo senti, non lo festeggi.
    E chi lo vuole festeggiare, lo festeggia. E non deve star a pensare a quello che succede altrove altrimenti non solo Natale ma tutti i giorni una persona non dovrebbe festeggiare, dal compleanno all’onomastico a chicchesia.
    Si può ricordare, fare un pensiero intimo e poi si torna alla vita normale.A Santo Stefano non dovrei festeggiare per lo Tsunami e per il mio compleanno, giorno di un attentato a Nassiriya, si?! Eppure è sempre una festa.
    Ripeto: chi lo sente e chi no.E nessuno dovrebbe convincere gli altri a mettersi da una parte o dall’altra

  5. Commenti SKA → http://www.terzoocchio.org/

    A Faciò : ma che stai a dì? 😀
    Se tu senti il Natale fai pure come ti pare, così come altri milioni di persone. Ci mancherebbe pure che io mi mettessi a convincere gli altri.

    Ognuno è liberissimo di bersi tutte le panzane che ci vengono rifilate, proprio come quella del 25 Dicembre.
    Così come ognuno è liberissimo di non crederci, non festeggiare e proprio perchè scevro da imposizioni assolutiste, tipiche delle religioni monoteiste, ricordare altri eventi e porre i propri dubbi sulle storie di Dèi scritte però dagli uomini.
    Era una provocazione, un Natale alternativo per il blog.

    Personalmente mi sono goduto la compagnia di cugini e parenti in un clima sereno, senza troppe finzioni di sorta o buonismi da telenovela.
    Ma soprattutto senza dover imporre il mio pensiero a nessuno. Se richiesto, lo si esprime.

    Hai ancora troppa paura dei Comunisti che ti rubano il Natale caro Faciolo, rilassati.
    Che la messa, Babbo Natale, i pandori e i panettoni non te li ruba nessuno.

    p.s. questo è il commento 666. sarà un caso?

  6. Commenti Fash

    i pandori e i panettoni non te li ruba nessuno…….SE LI POSSONO ANCHE RUBARE, TANTO NON LI POSSO MANGIARE!

    Te hai una concezione troppo statunitense del Natale, ti vedo proprio che aspetti Babbo Natale con la Coca Cola mentre nevica. Il buonismo credo che a Natale non esiste, una persona si diverte come me, come te vedo, a stare con i parenti, con gli amici magari giocando a carte, a tombola, a chiacchierare o a mangiare. Non credo che un parente dica all’altro “che bello che sei” solo xkè è Natale…o magari gli dà una Coca Cola solo perchè nevica!
    Dai concetti che hai espresso nel blog, sembra che se uno festeggia Natale o S.Stefano è ipocrita perchè mentre mangia c’è gente che muore di fame. Ma anche chi appartiene ad altre religioni o culture, quando c’è da festeggiare festeggia.

    E come vedi, festeggi anche te, maledetto politeista che crede al Dio Albero e alla Dea Acqua ahahahah
    Buon Anno zi

  7. Commenti SKA → http://www.terzoocchio.org/

    Ovviamente non hai capito una sega.
    Ma non mi stupisco.

  8. Commenti Fash

    neanche te del mio concetto. Spero che il Dio sole ti illumini e ancora buon anno, figliolo

Scrivi un commento


extra

WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.