Sull’ineleggibilità

di SKA su ControInformazione il 30 Marzo 2006

Siamo sotto periodo d’elezioni e, come sempre, ci si chiede se quella persona sarà capace o meno di mantenere le promesse o il programma.
Spesso ci si chiede, e se non lo si fa si dovrebbe farlo, se quella persona può essere eletta.

All’interno del Testo Unico delle Leggi Elettorali, d.p.r n° 361 scritto il 30 marzo 1957 vige ancora un articolo, l’articolo 10, che citiamo testualmente :

Art. 10

1. Non sono eleggibili inoltre:

1) coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l’obbligo di adempimenti specifici, l’osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o la autorizzazione è sottoposta;

2) i rappresentanti, amministratori e dirigenti di società e imprese volte al profitto di privati e sussidiate dallo Stato con sovvenzioni continuative o con garanzia di assegnazioni o di interessi, quando questi sussidi non siano concessi in forza di una legge generale dello Stato;”

Confido nella vostra intelligenza, saprete già quindi a chi mi riferisco.
Questo valeva anche nel 1994 e nel 1996.

C’è anche un altro particolare, significante, da ricordare.
Nel 1994 la giunta per le elezioni dovette decidere, D´Alema appoggiato dall’allora PDS disse che la legge del ´57 non era applicabile per Silvio Berlusconi, rigettando quindi il ricorso di altri esponenti del Centro-Sinistra.

Se poi ci aggiungiamo questo video del 2002 in cui si vede il Capogruppo dei DS, Luciano Violante dichiarare in Parlamento : “nel 1994 è stata data la piena garanzia a Berlusconi che non sarebbero state toccate le televisioni, ci si profila un bel quadretto di inciuci.

Insomma, l’art.10 vale ancora per tutti, ma non per Berlusconi.
Che divenne eleggibile in via del tutto straordinaria.
Grazie alla Sinistra.

Che è ancora la stessa di adesso.
Tanti auguri.

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2 Commenti a “Sull’ineleggibilità”

  1. Commenti Fra

    ed dunque o votiamo e zitti,o diamo un qualche segno di protesta.Per quale motivo dobbiamo scegliere tra la cacca e la cacca secca;secondo me non dovremmo votare,per ricordare ai nostri cari politici che se non ci sentiamo giustamente rappresentati loro li non hanno motivo di stare li.

  2. Commenti nicola licitra

    Non è venuto mai in mente a nessuno che basta presentare un ricorso elettorale al Tribunale competente. basta un qualunqe ellettore per la declaratoria di ineliggibilità di chi sappiamo, ma noi italiani non abbiamo il senso dello stato deleghiamo rinunciando alla nostra sovranità

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Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.



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