Una vita sul comodino

di SKA su La dimanche des crabes il 27 Febbraio 2005

Una notte come tante, senza luna, senza stelle
rumori lontani fanno da collante tra
la realtà ed il sogno da cui sono uscito

Porta chiusa alle spalle, impossibile tornare da dove si è venuti.
Eppure è così facile immaginare ciò che non è,
costruisco mondi con case, strade e uomini
con sentimenti, idee e varietà d’amori,
ma sono uomini.

Spengo la vita per tenerla sul comodino
le basta una luce per non essere sola,
la sento pulsare, chiamare, gridare
pretendere attese disattese
ormai da tempo confuse

Chiudo la stanza e riprendo i blocchi sfatti
provo a ricomporre l’idea di me
vuot d’inutili ruoli e pregiudizi
vuota di menzogne e consimili

Viaggio in uno spazio senza tempo
senza obblighi ne cemento
senza uomini sottostanti
senza capi maleodoranti

Solo gente che parla di sè
inaspettata e senza volto
non importano cifre o indirizzi
pensieri, idee oltre i giudizi.

E’ questo un viaggio senza tempo
senza lacrime ne un lamento.

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Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.



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