Moratorie iconoclaste
di SKA su Satira il 9 gennaio 2008
Pensateci bene.
Se Gesù fosse stato ucciso negli anni ’30, negli USA, le scuole cattoliche avrebbero appeso ai muri piccole sedie elettriche al posto delle croci.
Ispirazione libera e spudorata a Lenny Bruce, che ancora ha ragione
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9 gennaio 2008 alle gen 09, 08 | 20:13
Chissà, da quelli lì c’è da aspettarsi di tutto…
10 gennaio 2008 alle gen 10, 08 | 9:09
la croce simboleggia, per i cristiani, il martirio che Cristo ha preferito affrontare per la salvezza degli uomini.
cosìcchè si possano ricordare le sue sofferenze prima di morire da chi ne segue gli insegnamenti (i Suoi!).
a quell’epoca i simboli non erano tanto diffusi per quanto io ne possa sapere, meno di niente nella popolazione ebrea…
…se fosse morto negli anni 30, forse ci sarebbe stato un simbolo che avrebbe contraddistinto il gruppo di seguaci…
…cmq capisco che ironizzavi, non sono così bigotto
9 gennaio 2008 alle gen 09, 08 | 17:28
Prima di leggere la citazione non riuscivo a trovare parole adatte a far capire quanto perverso sia venerare, appendere sui muri, portare al collo uno strumento di tortura e di martirio.
Dopo qualche anno mi capita di leggerla sullo splendido libro di Richard Dawkins “The God Delusion” e mi dico: “ecco cosa stavo cercando: un’analogia!”
Perdona se approfitto del tuo spazio per fare pubblicità occulta, ma penso che quel libro dovrebbe essere adottato come testo scolastico.
10 gennaio 2008 alle gen 10, 08 | 12:35
L’ironia era proprio quella.
Una sedia elettrica come simbolo.
Bzzzz! al posto di Amen.
Neanche Charles Manson