Professioni emergenti, il caso dello specialista in risorse umane

di SKA su Notizie Commentate il 15 marzo 2016

business-316906_960_720

In un momento di grande attenzione alle professioni del futuro, il settore delle risorse umane rappresenta un’opzione di grande prestigio per poter ottenere un posto di lavoro che possa dare grandi soddisfazioni a livello professionale ed anche economico. Stando all’HR Barometer di Michael Page, infatti, i prossimi dodici mesi vedranno una massiccia apertura alle assunzioni di specialisti in risorse umane, accompagnata anche da una crescita degli stipendi medi. D’altronde parliamo di una figura che, come vedremo più avanti, risulta fondamentale per il corretto funzionamento dei meccanismo aziendali.

L’importanza del conseguimento della giusta laurea

Le lauree in economia sono senza dubbio quelle che garantiscono gli sbocchi lavorativi migliori e meglio pagati. Analizzando la scheda del corso di laurea in economia dell’università Unicusano, ad esempio, osserviamo che tale percorso di studi, attraverso una serie di materie aziendali, economiche, matematico-statistiche e giuridiche intende fornire agli studenti una conoscenza completa formandoli per intraprendere la carriera di specialista in risorse umane. Parliamo di una professione prestigiosa che permette anche notevoli avanzamenti di carriera: se è vostra intenzione conseguire un titolo di studio che vi permetta di accedere a questa professione, dovrete iscrivervi ad una laurea in economia che sia rilasciata da una università prestigiosa.

Chi è lo specialista in risorse umane

Lo specialista in risorse umane è una figura che si occupa principalmente dell’amministrazione del personale, sia da un punto di vista legale (cessazione dei rapporti di lavoro, stipula dei contratti d’assunzione), sia da un punto di vista umano. In questo senso, lo specialista in risorse umane ha il compito di valutare il rendimento di chi lavora in azienda, di proporre eventuali promozioni e di selezionare i nuovi candidati durante i colloqui. Infine, questa figura specializzata ha anche il compito di formare il personale e di definire i ruoli per i quali i lavoratori sono più portati. In altre parole, lo specialista in risorse umane è anche un importantissimo talent scout: la sua presenza all’interno di un’azienda può fare la differenza a livello di competizione con i concorrenti, scovando le menti migliori e formandole secondo uno spirito orientato al raggiungimento di obiettivi comuni.

Quanto guadagna lo specialista in risorse umane

Lo specialista in risorse umane non solo è una professione con un’alta probabilità di contratto a tempo indeterminato, ma è anche una figura che guadagna davvero bene. Stando ai dati raccolti da Almalaurea, infatti, questo specialista guadagna in media 1.400 euro al mese, con la possibilità di fare carriera e di ottenere un contratto più ricco.

Scrivi un commento


extra

WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.