Il SuperQuiz con l’inghippo

di SKA su ControInformazione il 28 Agosto 2006, 00:10

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(post segnalato su Libero Blog)
Da oramai alcuni mesi viene trasmesso su alcune Tv locali un fantomatico “quiz”, chiamato SuperQuiz (nel centro-italia viene trasmesso in contemporanea su reti come Canale Italia, Supernova e Telesalute ed altre)
Il perchè delle virgolette è presto spiegato.

Il “gioco” mostrato consiste nell’indovinare chi canta la canzone il cui titolo è mostrato a schermo. Sono solitamente canzoni stra-note come “Rose rosse”, “Eri piccola così”, “Nel blu dipinto di blu”, “Cuore Matto” ecc…
Altre volte si tratta di leggere le labbra o altri giochi affini.
Come si scoprirà però, non è assolutamente rilevante il gioco in sè.

La trasmissione va in onda 8 ore al giorno (dalle 10 alle 16 e dalle 22 alle 1,30) e per tutto il tempo la conduttrice invita insistentemente a partecipare al gioco telefonando al solito numero a tariffa maggiorata (899.xx.xx.xx), mentre a schermo ne vengono mostrati in maniera permanente altri 4 differenti.

Come specchietto per le allodole utilizzano dei ghiotti premi : un Tv al Plasma ed un cellulare con tec. Java.

“Minchia! Ma come fanno a non sapere chi canta Cuore Matto? Il Tv al Plasma sarà mio!”, potrebbero dire molti.
Che non stanno attenti ad altre cose.

Mentre la conduttrice si sgola nell’invitarci a partecipare, in alto scorre un messaggio in cui si dice che “tutte le telefonate assicurano l’acquisto di 15 suonerie e non la partecipazione in diretta al gioco che avviene in maniera casuale.”

Il costo della chiamata ammonta a ben 15 Euro iva inclusa, scritto a caratteri minuscoli.

La casualità della partecipazione e la vendita delle suonerie vengono solitamente omesse oppure dette all’inizio della puntata.
Se capiti nel bel mezzo delle 4 ore non saprai mai che telefonando hai ben poche possibilità di partecipare al gioco, facendoti succhiare 15 euro.

Ma durante la puntata non vengono dette altre cose : ad esempio che, oltre alla partecipazione “casuale” alla diretta, la vincita del Tv al Plasma è legata al raggiungimento di 2000 telefonate ricevute.
Mentre per il cellulare le telefonate sono 500

Non viene detto che in palio ci sono soltanto 21 Tv al Plasma e 100 Cellulari

Un rapido calcolo : il Tv al plasma viene dichiarato ad un prezzo di 1.000,00 Euro. Ma se per tentare di vincerlo si è legati alle 2000 telefonate -> 2000 telefonate * 15 euro = 30.000 Euro.
Se calcoliamo con tutti i 21 Tv al plasma -> 42.000 telefonate * 15 euro = 630.000 Euro.
630.000 Euro – 21.000 Euro (dei Tv) = 609.000 Euro. Che sarebbe il guadagno (tolte le spese di gestione), se tutto andasse come previsto.

Non viene neanche detto che “nel caso in cui per un periodo prolungato, e comunque non consono al rispetto dei tempi
televisivi, il sistema computerizzato non dovesse indirizzare in diretta alcuna chiamata, verranno comunque trasmesse telefonate virtuali, a scopo meramente dimostrativo…”
In pratica si telefonano da soli per invogliarti a telefonare.

Tra le “garanzie” che vengono date allo spettatore c’è quella della diretta.
Un orologio posizionato ad hoc all’ora di inizio trasmissione, assieme alla data del giorno in sovraimpressione dovrebbero farci credere che sono in buona fede. Certo.

Sia chiaro.
Questo gioco, nonostante quel che si è scritto, non è una truffa.
Viene tutto quanto spiegato all’interno del Regolamento presente sul sito SuperQuiz.it

Chi non legge il regolamento però non potrà in alcun modo sapere a ciò che va incontro, rischiando di cadere nell’inganno facendosi fregare.

Fate informazione a casa, ad i parenti più ingenui, ma soprattutto richiedete al vostro gestore di disabilitare le numerazioni 899

Aggiornamento : la società cui rivolgersi è la Goldtel di Nunzio Cicileo – Sede legale STRADA GENOVA 277 – MONCALIERI (TO) – 10024 Attività RIQUADRATORE, EDILE, INTONACATURA. Anche se attualmente risulta spostata a Nichelino (TO) – 5, VIA PIO X, 10042 tel: 011 6068449.
Grazie ad Andomeda per la precisazione nei commenti.

Link e fonti:
ne parla anche Tremori

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Il Cavalier Nauseato

di SKA su Satira il 24 Agosto 2006, 12:58

Berlusconi a Porto Cervo, tra una rumba, una cassiera ed un apicella si è detto nauseato dalla politica

Ho trovato una cosa in comune con Berlusconi.
Anche io sono nauseato.
Da lui.

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Un altro Pacs indietro

di SKA su ControInformazione il 22 Agosto 2006, 00:47

La Senatrice cattolica Paola Binetti (Margherita) afferma al Meeting di Comunione e Liberazione queste testuali parole :

“I Pacs non sono all’ordine del giorno per l’attuale governo: non c’erano nel programma e non si faranno, anche nonostante le affermazioni rese a titolo assolutamente personale da parte di alcuni ministri e di esponenti della maggioranza”

La CDL, ovviamente, applaude.

Bisognerebbe però andare a Pag. 72 del Programma dell’Unione per fugare ogni dubbio :

L’Unione proporrà il riconoscimento giuridico di diritti, prerogative e facoltà alle persone che fanno parte delle unioni di fatto. Al fine di definire natura e qualità di un’unione di fatto, non è dirimente il genere dei convi venti né il loro orientamento sessuale. Va considerato piuttosto, quale criterio qualificante, il sistema di relazioni (sentimentali, assistenziali e di solidarietà ), la loro stabilità e volontarietà .

Non si parla di PACS, ma di Unioni Civili.
Perfino Mastella riesce a capire che sono la stessa cosa.

Qualcuno spieghi ai Sig.ri dell’Unione che quando si scrive un programma ci si dovrebbe attenere al proprio, non a quello degli altri.

Dio, patria e famiglia!

Link:
Il Programma dell’Unione (.pdf)
Pacs, Binetti : “Non si faranno” (Repubblica)

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Disgrazie parlamentari

di SKA su Satira il 18 Agosto 2006, 16:08

Il “Partito di Amore del prossimo, libertà e diversità ” (Pnvd), il partito pedofilo olandese, non sarà bandito anzi potrà presentarsi alle elezioni fissate per il prossimo 22 novembre.

In Italia non sono state bandite le facce di Calderoli, Bondi, Mastella e Buttiglione.

Ad ognuno le proprie disgrazie.

Fonte : TgCom
Sito del PNVD

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Minzioni di Pace

di SKA su Satira il 16 Agosto 2006, 13:01

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Per risolvere l’annoso dibattito sul ritiro delle truppe da Iraq ed Afghanistan e per serietà nei confronti dei propri elettori, il Governo Prodi ha trovato una soluzione pacificatoria :

inviare truppe in Libano

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TESTI CLASSICI

di francochil su Satira il 14 Agosto 2006, 16:23

In occasione della Festa della Padania di quest’anno verrà ridata lettura al testo ufficiale elaborato al momento della nascita della nuova nazione:

SAO KO KELLE TERRE PER KELLI FINI…

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Nuova giustizia

di francochil su Satira il 14 Agosto 2006, 07:41

Il ministro della Giustizia Mastella ha deciso la sostituzione della targa nei tribunali modificata dal suo ex-collega Castelli e che recitava: GIUSTIZIA AMMINISTRATA DAL POPOLO. Ora la targa dice:

LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI (O QUASI)

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I quasi-attentati quasi-veri

di SKA su ControInformazione il 12 Agosto 2006, 20:21

Londra

Gli sventati attentati all’areoporto di Londra fanno esplodere nuovamente la psicosi da terrorismo e da terroristi.

Non è qua l’intento di spiegare la cronaca dei fatti, di quello siamo stati letteralmente sommersi da tutti i media in poche ore.
Talmente sommersi, che già non se ne parla più. A rimanere è soltanto una cosa, la più importante : la paura.

Informazioni vacue, prove quasi inesistenti, alcuni anonimi islamici arrestati il cui nome sparato su giornali e telegiornali dovrebbe rassicurarci sul pericolo terrorismo.
Dovremmo credere a ciò che ci viene detto. E’ più facile e rassicurante.
Ma non è così ovvio che se tutti i media titolano allo stesso modo, scrivono gli stessi articoli, trasmettono le stesse immagini e sposano a partito preso la stessa tesi allora è tutto vero.
I media si basano tutti sulla tesi ufficiale dei governi e ci viene riproposta.
E bisogna crederci, punto.

Assistiamo a bocca aperta a delle misure di sicurezza negli areoporti tanto ridicole quanto incomprensibili che dovrebbero far supporre, almeno quanto basti, che qualcosa di strano ci sia effettivamente.
Che stiamo guardando il dito che indica la Luna e non la Luna stessa, magari.

Se partiamo dai seri, provati e documentati dubbi sull’11 Settembre si corre il rischio di non dar più alcuna credibilità alle tesi ufficiali dei governi.
Scoprire bugie governative sugli attentati di quel giorno significa far crollare inesorabilmente tutto il castello di carte costruito intorno alla guerra al terrorismo.
Anche agli occhi più ostinati almeno una delle centinaia di incongruenze nella tesi ufficiale sull’11 Settembre dovrebbe, perlomeno, instillare il ragionevole dubbio sui successivi accadimenti.

Questo non significa che quel che è successo, non sia effettivamente successo. Anzi.
E’ una questione di responsabilità , di verità , nonchè di sicurezza.

Il problema è che di reale rimangono le innumerevoli morti, le esplosioni, la sofferenza e la paura.

Tutto questo non ce lo toglie nessuno, anche se si scoprisse che è stato tutto un complotto alle nostre spalle per legittimare le guerre in Afghanistan, in Iraq, in Libano e le future contro Syria ed Iran.

Chiedetevi nel frattempo, come fa anche Massimo Mazzucco su Luogocomune e se non vi è di troppo disturbo, perchè vengano sventati attacchi terroristici in momenti strategici degli scontri in Medio Oriente.

A quanto pare siamo riusciti a diventare più terrorizzati dai biberon sequestrati all’areoporto, piuttosto che da un carroarmato.

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100.000

di SKA su Il Terzo Occhio il 9 Agosto 2006, 10:18

Lo scrivo piccolo piccolo, en passant, perchè non sono molto favorevole alle autocelebrazioni.

Oggi però Terzo Occhio ha raggiunto il suo primo, piccolo e timidissimo traguardo.

100.000 visite da quel 1° Aprile 2005 in cui ha riaperto definitivamente.

Grazie a tutti

(p.s. per i curiosi delle statistiche : ho php-stats installato, ma inizia dal 22 Novembre 2005)

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L’indulto approvato al Senato

di SKA su ControInformazione il 30 Luglio 2006, 14:54

Tutto come da regola. Il provvedimento sull’Indulto è stato approvato anche in Senato e diventa definitivamente legge.

245 SI
56 NO
6 ASTENUTI

La porcata è fatta.
C’è poco altro da aggiungere.

I cittadini votanti e paganti non volevano l’approvazione del provvedimento.
I partiti, pagati da noi, invece sì.

Come è da sempre nella nostra Italietta vessata da un’oligarchia partitocratica.

E proprio per questo, soltanto tra 1 mese, dopo le ferie estive, gli elettori di centro-sinistra non si ricorderanno neanche più cos’è successo, degli accordi sottobanco con la Casa delle Libertà (escluse AN e Lega), delle furberie e delle ladronerie.

D’altronde, ci siamo abituati no?

Stavolta devo dar ragione a Berlusconi.
Siamo proprio dei coglioni

Leggi anche:
L’indulto approvato alla Camera – Chi beneficia dell’Indulto?
L’Indulto non era nel programma
Onorevoli Wanted
Mascalzone non è un indulto

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L’Indulto non era nel programma

di SKA su ControInformazione il 25 Luglio 2006, 16:05

“…Paola Balducci (Verdi) critica Di Pietro ricordandogli che l’indulto era nel programma dell’Unione da lui sottoscritto

“Non capisco di cosa si lamenta, il provvedimento era nel programma dell’Unione”
dice il relatore Buemi(Sdi) rivolgendosi sempre a Di Pietro

Fanno male i Verdi e la Rosa nel Pugno ad invocare il Programma dell’Unione, così come Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, DS, Udeur e gli altri partiti del centro-sinistra.

Fanno male perchè all’interno del succitato Programma le uniche righe dedicate ad i provvedimenti di clemenza come amnistia ed indulto sono esattamente queste qui sotto :

Intendiamo poi riformare l’art. 79 della Costituzione in materia di amnistia e indulto, per modificare l’attuale quorum troppo alto e la sua applicazione ad ogni articolo
della legge relativa

Pag. 14 del Programma dell’Unione

e questo :

Obiettivo primario della prossima legislatura è l’approvazione di un nuovo codice penale.
A questo deve associarsi un provvedimento di clemenza e la contestuale modifica della norma costituzionale (art.79 Cost.) relativa al quorum necessario per la concessione di amnistia ed indulto.

Pag. 64 del Programma dell’Unione

Certo, è vero che l’indulto era stato contemplato all’interno del Programma. Senza però alcuna spiegazione delle modalità .
Quello che viene criticato aspramente dall’Italia dei Valori è il totale favoreggiamento verso i reati pecuniari, di corruzione e di concussione commessi contro la pubblica amministrazione che sono stati sulle prime pagine in questi ultimi 10 anni.

Bancopoli, Calciopoli, Tangentopoli, Furbetti del Quartierino, Unipol addirittura il processo contro l’azienda Eternit per i morti da amianto che non vedrebbero un soldo.

Tutti dentro il provvedimento.
Nonchè ovviamente l’On. Previti condannato per corruzione in atti giudiziari, a sei anni di reclusione.

Quest’ultimo punto tiene sotto scacco l’intera maggioranza, dato che per consentire alla provvedimento di maggioranza sono necessari i 2/3 del Parlamento ed i voti di Forza Italia lo consentirebbero.
Nel caso in cui Previti (e quindi i reati finanziari) non rientrassero nel provvedimento, non si raggiungerebbero i 2/3.
Facile.

Citando sempre il Programma dell’Unione però troviamo una dura condanna verso i reati di corruzione

Bisogna innanzitutto combattere la corruzione, fenomeno ancora vivo, come prova il 42° posto che l’Italia ha ottenuto nel 2004 nella classifica di Transparency International, l’autorevole Ong indipendente che si batte contro i fenomeni di corruzione .

Daremo maggiore attenzione sia ai reati connessi all’attività amministrativa, come la corruzione, sia alla criminalità economica, che falsa le condizioni di concorrenza e di mercato. Il Codice Etico è uno strumento che vuole garantire nella sottoscrizione di accordi commerciali il rispetto dei diritti umani, sindacali. e la lotta alla corruzione, quale percorso fondamentale in materia di responsabilità sociale delle imprese e di dimensione sociale della globalizzazione

(Pag. 22 del Programma dell’Unione)

Come si possa condannare la corruzione, votando un provvedimento d’indulto in favore dei corruttori è ancora un mistero.

Leggi anche:
L’indulto approvato alla Camera – Chi beneficia dell’indulto?
Onorevoli Wanted
Mascalzone non è un indulto

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Onorevoli Wanted

di SKA su ControInformazione il 22 Luglio 2006, 17:36

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Nel post precedente si è parlato dell’indulto in favore di quei parlamentari cosiddetti “diversamente onesti” (da Marco Travaglio), ossia condannati in via definitiva, processati o indagati per reati di vario genere.

Per non lasciare niente di intentato o di non documentato, scriveremo qua un piccolo sunto tratto dal libro Onorevoli Wanted :

Lista dei Condannati (e dei patteggiati) con relativi reati

1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
9. D’Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
10. Dell’Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
11. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
12. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
13. Farina Daniele (Prc): fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell¹autorità .
14. Jannuzzi Lino (FI): diffamazione aggravata.
15. La Malfa Giorgio (FI): finanziamento illecito.
16. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.
17. Mauro Giovanni (FI): diffamazione aggravata.
18. Nania Domenico (An): lesioni volontarie personali.
19. Patriciello Aldo (Udc): finanziamento illecito.
20. Pomicino Paolo Cirino (Dc): corruzione e finanziamento illecito.
21. Previti Cesare (FI): corruzione giudiziaria.
22. Sterpa Egidio (FI): finanziamento illecito.
23. Tomassini Antonio (FI): falso in atto pubblico.
24. Visco Vincenzo (Ds): abuso edilizio.
25. Vito Alfredo (FI): corruzione.

Categorie penali

Condannati definitivi (o patteggiamenti) : 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** : 1
Prosciolti per immunità : 1
Condannati in I grado : 8
Imputati in I grado : 17
Imputati in udienza preliminare : 1
Indagati in fase preliminare : 19

Totale 82

Hit parade dei partiti

>> Centro-Destra

Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1

Totale 65

>> Centro-Sinistra

Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1

Totale 17

Tra Condannati, Imputati ed Indagati ben 64 rientrano a pieno titolo tra i reati pecuniari citati all’interno della Proposta di legge sull’indulto

Con tanti saluti agli elettori.

Leggi anche:
L’indulto approvato alla Camera – Chi beneficia dell’Indulto?
L’Indulto non era nel programma
Mascalzone non è un indulto

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Mascalzone non è un indulto

di SKA su ControInformazione il 16 Luglio 2006, 20:33

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(Vignetta di Mauro Biani)

D’altronde dovevamo aspettarcelo.
Se il il Capogruppo dei DS, Luciano Violante dichiarò in Parlamento che : “nel 1994 è stata data la piena garanzia a Berlusconi che non sarebbero state toccate le televisioni” (guarda il video)

Ed ora si procede in fretta e furia per stilare, di comune accordo con la Casa Circondariale della Libertà Vigilata, un decreto legge d’urgenza sull’indulto dovrebbe essere chiara la puzza nell’aria che si sente.

La proposta di legge è stata presentata dalla Commissione giustizia della Camera che ha adottato il 14 Luglio il testo base redatto dal relatore Enrico Buemi

Poi insomma, l’On. Di Pietro ha pure ragione. Se uno vota dalla parte in cui si parla di legalità e dove non dovrebbero esserci i mascalzoni, poi non si possono fare le acrobazie legislative per favorire i capricci e rattoppare i reati degli esponenti dell’opposizione.
A saperlo votavamo direttamente Berlusconi.

Sì perchè, quatti quatti, con la scusa di svuotare le carceri di circa 12.000 detenuti una schiera di senatori e parlamentari italoforzuti (quali Peppino Gargani, Bondi, Cicchitto, Schifani) richiedono, anzi pretendono, a gran voce di inserire nell’indulto anche i reati finanziari e contro la Pubblica Amministrazione(corruzione, concussione, peculato, falso in bilancio) altrimenti Forza Italia non lo vota.
O si fa come dicono loro o non passa, perchè servono i 2/3.

Nel Testo sono ingannevolmente chiamati, con una parola, reati pecuniari.

Sono ben pochi i carcerati per reati finanziari, tra questi c’era Ricucci appena liberato, in compenso ci sono tanti condannati ed imputati a piede libero. Guarda caso tra tutti spiccano Berlusconi, Previti e Dell’Utri.

Dal provvedimento sono esclusi reati di terrorismo, mafia, pedofilia, prostituzione e pornografia minorile, detenzione di materiale pornografico, riduzione in schiavitù, turismo volto allo sfruttamento della prostituzione minorile, tratta di persone, violenza sessuale anche di gruppo, corruzione di minorenni, riciclaggio.
E con perdita del beneficio in caso di recidiva di reato entro 5 anni.

Giusto, per carità . Ci manca pure che rimettiamo in circolazione mafiosi e pedofili.

(Ecco il Testo integrale della proposta di Indulto tratto dal sito della Camera)

Il sempre ottimo Travaglio in una lettera a Grillo
spiega la composizione parlamentare dal lato giudiziario
Sono 82 i “diversamente onesti” (come li chiama lui) e ben 25 i condannati in via definitiva.
Prendendo ad esempio solo questi ultimi scopriamo che :
15 parlamentari sono condannati per reati pecuniari
10 per reati vari (incendio aggravato, resistenza ad ufficiale, falsa testimonianza, banda armata e associazione sovversiva ecc..)

Tutti rientrano all’interno dell’indulto che dovrebbe svuotare le carceri, invece a quanto pare lascia pieno il parlamento.

(su questo argomento ho collaborato anche nella stesura dell’articolo “La discussa proposta di legge sull’indulto e gli accordi trasversali” pubblicato su Blog Governo)

Leggi anche:
L’indulto approvato alla Camera
L’Indulto non era nel programma
Onorevoli Wanted

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Le sentenze non si commentano

di SKA su Satira il 14 Luglio 2006, 23:03

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(Fonte : www.aprileonline.info)

Juventus in Serie B e 30 punti di penalizzazione

Fiorentina in Serie B e 12 punti di penalizzazione

Lazio in Serie B e 7 punti di penalizzazione

Milan rimane in Serie A, ma retrocessa immediatamente sotto l’ultimo posto disponibile per le coppe e riparte da -15 la prossima stagione.

E chi ha tempo di commentare?
Da queste parti sono già iniziati i caroselli.

I Presidenti delle società hanno già dichiarato di voler impugnare le sentenze ed arrivare ad una soluzione condivisa : Francia in Serie C

A chi interessasse ecco il testo integrale della sentenza (.pdf)

Moratti giura : “se non vinciamo neanche così mi taglio un coglione”
I medici rassicurano :”un singolo testicolo è in grado di garantire la fertilità “

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E se poi avessero ragione?

di Kiappone su Notizie Commentate il 13 Luglio 2006, 09:49

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(Fonte Repubblica.it)
Scrivo perchè ciò di cui voglio scrivere, in fondo, non va tanto lontano dall’argomento che si trova alcune righe sotto.
Israele. Libano. Palestina.Una potenza militare mondiale.
Un paese che faticosamente prova a risalire. Un paese che non c’è. Una guerra senza storia, senza equità . Un’ondata di odio, una dimostrazione di forza, l’ennesima, contro popolazioni già disastrate.Uno stato che per difendere la propria sicurezza nazionale calpesta quotidianamente i diritti e le vite dei suoi disgraziati (leggi: colpiti da disgrazia) vicini.
Non vorrei pensare certe cose.
Ma perchè?
Perchè Israele fa di tutto per spingerci a pensare che poi, assurdamente, certi tipacci che girano nel sottobosco nero delle nostre città , potrebbero anche avere ragione?

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Dio Tassista

di SKA su ControInformazione, Notizie Commentate il 6 Luglio 2006, 06:01

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Legittime proteste da parte della categoria tassisti verso la chimera liberalizzatoria.

Qualche punto però mi lascia perplesso.

C’è questa strana aria che li fa passare come rappresentanti degli interessi dell’intera nazione, strumentalizzati dall’attuale opposizione per avvalorare la propria aprioristica contrarietà alla Riforma delle cosiddette “liberalizzazioni”.

Da difensori della propria saccoccia, i tassisti diventano guerriglieri destraioli contro il Governo.
Un po’ troppo enfatica forse come immagine, ma rende l’idea.

Il fatto vero, diciamocelo pure tanto siamo in pochi qua, è che alla categoria tassista da fastidio il passaggio da un regime autorizzatorio bloccato, ad una possibile apertura nell’ottica (che dovrebbe essere ovvia) del libero mercato e della concorrenza.

Perchè non era facile prendere le licenze, e molti hanno dovuto sborsare grosse somme a dei privati (senza alcuna valenza legale) per farsi lasciare il posto.
Figurarsi quindi le proteste…

Ma cosa dice il testo della riforma relativa alle licenze per il servizio Taxi?
Articolo 6 – 1

Al fine di assicurare agli utenti del servizio taxi una maggiore offerta, in linea con le esigenze della mobilità urbana, all’articolo 8 della legge 15 gennaio 1992, n. 21, o dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:”

Articolo 6 – 2bis

Fatta salva la possibilità di conferire nuove licenze secondo la vigente programmazione numerica, i Comuni possono bandire pubblici concorsi, nonché concorsi riservati ai titolari di licenza taxi, in deroga alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, per l’assegnazione a titolo oneroso di licenze eccedenti la vigente programmazione numerica.

Nei casi in cui i comuni esercitino la facoltà di cui al primo periodo (bandire concorsi, ndr), i soggetti di cui all’articolo 7 assegnatari delle nuove licenze non le possono cedere separatamente dalla licenza originaria.

I proventi derivanti dall’assegnazione a titolo oneroso delle nuove licenze sono ripartiti, in misura non superiore all’80% e non inferiore al 60%, tra i titolari di licenza taxi del medesimo comune che mantengono una sola licenza.

In ogni caso i titolari di licenza devono esercitare il servizio personalmente ovvero (oppure ndr) avvalersi di conducenti iscritti nel ruolo di cui all’articolo 6, il cui contratto di lavoro subordinato deve essere trasmesso all’amministrazione vigilante entro le ore 24 del giorno precedente il servizio, I comuni possono altresì rilasciare titoli autorizzatoli temporanei, non cedibili, per fronteggiare eventi straordinari.”

Saranno i Comuni delegati di valutare se ci sia o meno la necessità di bandire concorsi appositi per l’aumento di licenze per il servizio di Taxi.

Possibilità di avere più auto con una sola licenza.

E’ prevista la spartizione degli introiti derivanti dalla vendita delle nuove licenze tra coloro che ne manterranno solo una, all’interno del medesimo comune.

Le proteste, come dicevamo all’inizio, sono più che legittime perchè i tassisti che ancora stanno pagando lo scotto delle costossime licenze vedono queste ultime diventare quasi carta straccia, soprattutto per un libero professionista.

Mentre la possibilità di avere più auto con una sola licenza è il preludio ad un’altissima concentrazione del mercato in mano a pochi (solitamente Cooperative) con un grosso capitale da poter investire in macchine ed in “conducenti iscritti nel ruolo”.

C’è chi già prevede grandi compagnie di Taxi accaparrarsi tutto il mercato, con tecniche di cartello, alzando (e non abbassando) i prezzi.
Ed è prevedibile, in Italia. (vedi la nostra storia di banche, assicurazioni, compagnie telefoniche ecc…)

D’altra parte, essere consumatori ed usufruttori di Taxi non è propriamente facile.
Date un’occhiata a questo Manuale di Autodifesa dai Furbetti del Tassametrino per aver un quadro completo della situazione.

Se è vero che è il cliente ad avere sempre ragione….

E’ la liberalizzazione, bellezza.

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Liberalizzi e il Liberale s’incazza

di SKA su Notizie Commentate il 2 Luglio 2006, 17:14

Che poi va a finire che rimani perplesso.
Succede che a sessant’anni dalla caduta del regime fascista in Italia si cominciano (o forse lo si pensa soltanto) a muovere i primi passi verso un graduale disboscamento dell’economia monopolistica e corporativa che attanaglia il Bel Paese.
Qui e Qui i punti salienti della possibile riforma.
Che non sto a spiegare, troppo caldo.

Liberalizzazioni in un’economia ancora troppo statalista e monopolista chi le dovrebbe fare?
I Liberali! E Vivaddio, se non le fanno loro…
E invece no…le fanno i Comunisti
E il Liberale Doc, quello che va ancora in giro con la fiamma tricolore sotto i simboli nuovi, quello che va in giro con lo stemmino dell’Italia che dovrebbe fare se non esultare?
E invece no…si incazza. Non è d’accordo.
Giammai liberalizzazioni di questo tipo!

E allora uno poi non capisce : chi è il totalitario? chi è che ancora pensa che l’economia debba essere diretta esclusivamente dallo Stato e non dal Mercato?

Se i comunisti diventano i liberali, e se i liberali diventano comunisti, potrebbe succedere che i mafiosi non siano più Democristiani.

Perdio. Abbiamo bisogno di certezze noi.

I rossi con i rossi, i neri con i neri e gli scudo-crociati come tira il vento.

Ho bisogno di un Tofranil.

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C’è chi dice No

di SKA su Notizie Commentate il 27 Giugno 2006, 14:08

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Al Referendum Costituzionale vincono i No con il 61,3% contro il 38,5% dei

Affluenza alle urne : 52,3% degli aventi diritto al voto
Bocciata la Riforma e la Costituzione per ora rimane invariata.

Commenti :

Prodi: “Un bel colpo, ora il dialogo con la Cdl”
Chiamatelo per quel che è : inciucio all’Italiana. La gente vota No e questi si mettono d’accordo. Bella concezione di governo del popolo.

Francesco Speroni, Lega Nord : “Gli italiani fanno schifo e l´Italia fa schifo”

Bossi: “Se vince il no andiamo in Svizzera”
Si organizza una colletta su questo Blog per pagare il biglietto a tutti i deputati Leghisti.
Il problema potrebbe sorgere quando anche gli Svizzeri li prenderanno a calci nei Maroni.
O che magari li chiamano Terroni. O Immigrati. Sai che godimento.

“Già riscontrate le prime gravissime irregolarità nelle operazioni preliminari allo spoglio in corso nel seggio speciale di Castelnuovo di Porto riservato ai voti degli italiani residenti all’estero. … alcune buste sarebbero arrivate aperte e non sigillate; che alcune schede sarebbero già state aperte e di fatto ‘prescrutinate’ prima del termine di inizio delle operazioni di spoglio; che alcune schede sarebbero state aperte e richiuse con nastro adesivo; … che alcune schede sarebbero già state firmate e timbrate presso le sezioni prima dell’inizio delle operazioni di spoglio; che vi sarebbero urne aperte e non sigillate…”
(dal sito di Forza Italia 26 giugno 2006, qui)

“Risultati definitivi degli italiani all’estero: Sì 52,1%, No 47,9%”
(dalle agenzie di stampa, 26 giugno 2006, tardo pomeriggio)

Non a caso Rosiconi fa rima con Mascalzoni.

E anche con Berlusconi, è vero.

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#4 – Referendum Costituzionale del 25/26 giugno : votare informati – Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale

di SKA su ControInformazione il 20 Giugno 2006, 06:30

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Puntata #4 – Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale (Artt. 83-91 e 135)

Il Presidente della Repubblica perde il potere di scioglimento delle Camere, il potere di dare l´incarico di formare il governo e il potere di autorizzare la presentazione dei disegni di legge d´iniziativa governativa (artt. 26 e 27 Riforma).

Il Capo dello Stato attualmente può nominare 5 senatori a vita, con la nuova riforma potrà nominare soltanto 3 deputati a vita.

Con la nuova riforma il Presidente della Repubblica avrà l’incarico di nominare il vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura esclusivamente tra i membri eletti nelle Camere. Il che significa una politicizzazione del voto.

Corte Costituzionale
L’attuale testo Costituzionale prevede che la Corte sia composta da 15 giudici di cui 5 nominati dal Presidente della Repubblica, 5 eletti da Camera e Senato in seduta comune e 5 dai giudici delle supreme magistrature (Corte di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte dei Conti).
Questo per garantire la posizione di equidistanza da ciascuno dei poteri dello Stato.

Con la nuova Riforma i giudici rimarranno 15 cambiando però la distribuzione delle nomine : 4 giudici nominati dal Presidente della Repubblica, 4 nominati dai giudici delle supreme magistrature e 7 dal Parlamento (3 dalla Camera dei Deputati, 4 dal Senato Federale)
Il che significa uno sbilanciamento della Corte Costituzionale verso gli organi politici del Parlamento, quindi i partiti.

Con questa 4° puntata finisce il breve excursus delle modifiche Costituzionali (50 articoli) proposte dalla Riforma e che siamo chiamati ad accettare o rifiutare tramite il Referendum del 25 e 26 Giugno.
Votando SI si accettano queste modifiche
Votando NO si rifiutano queste modifiche
Per questo Referendum non sarà necessario nessun Quorum, quindi se pensate che non andando a votare tutto rimarrà come era prima, questa volta si sbaglia.

A voi la scelta. Buon voto.

Fonti Utilizzate:
Testo della Costituzione Italiana
Modifiche al titolo I della parte II della Costituzione – Governo Italiano (.pdf)
Paragone tra il testo Costituzionale e cosa si andrà a cambiare
Comitato per il NO al Referendum
MegaChip.info

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#3 – Referendum Costituzionale del 25/26 giugno : votare informati – Premierato assoluto

di SKA su ControInformazione il 19 Giugno 2006, 06:30

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Puntata #3 – Premierato “assoluto” (Artt. 92-96)

Il Primo Ministro è designato direttamente dagli elettori, non più come capo di una coalizione (che può quindi essere sostituito nel corso della legislatura), ma come premier “assoluto”, che dura in carica tutta la legislatura.
Praticamente inamovibile.

Ha potere di nomina e revoca dei ministri, che secondo la Costituzione vigente sono nominati dal Capo dello Stato, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica potrà solo prendere atto della decisione.

Il programma di Governo presentato dal Primo Ministro sarà votato solamente dalla Camera dei Deputati che ne assicura l’attuazione.
Non sarà più previsto quindi il voto di fiducia di entrambe le Camere

Se la Camera dei Deputati (l’unica camera che può farlo) decide di votare la sfiducia del Premier quest’ultimo dovrà dimettersi, ma automaticamente anche la Camera dei Deputati dovrà sciogliersi.
L’unico caso in cui si potrà mantenere aperta la Camera dei Deputati è quello in cui ci sia un accordo quasi plebiscitario sul successore del Premier.
Questa viene chiamata Sfiducia Costruttiva e deve essere approvata, dai deputati appartenenti alla stessa maggioranza governativa del Primo Ministro uscente, poichè non è consentita la formazione di un nuovo Governo grazie al concorso delle opposizioni.
Un suicidio quindi.
Difficile credere che i Deputati italiani vogliano arrivare al definitivo scioglimento della Camera e alla fine della legislatura, tenuti sotto scacco della volontà del Premier.

Tratto dal Piano di Rinascita Democratica della Loggia P2 di Licio Gelli
I – modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera all’inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso le elezioni del successore;

Leggi tutte le modifiche apportate agli articoli della Costituzione

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WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.