#3 – Referendum Costituzionale del 25/26 giugno : votare informati – Premierato assoluto

di SKA su ControInformazione il 19 giugno 2006, 06:30

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Puntata #3 – Premierato “assoluto” (Artt. 92-96)

Il Primo Ministro è designato direttamente dagli elettori, non più come capo di una coalizione (che può quindi essere sostituito nel corso della legislatura), ma come premier “assoluto”, che dura in carica tutta la legislatura.
Praticamente inamovibile.

Ha potere di nomina e revoca dei ministri, che secondo la Costituzione vigente sono nominati dal Capo dello Stato, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica potrà solo prendere atto della decisione.

Il programma di Governo presentato dal Primo Ministro sarà votato solamente dalla Camera dei Deputati che ne assicura l’attuazione.
Non sarà più previsto quindi il voto di fiducia di entrambe le Camere

Se la Camera dei Deputati (l’unica camera che può farlo) decide di votare la sfiducia del Premier quest’ultimo dovrà dimettersi, ma automaticamente anche la Camera dei Deputati dovrà sciogliersi.
L’unico caso in cui si potrà mantenere aperta la Camera dei Deputati è quello in cui ci sia un accordo quasi plebiscitario sul successore del Premier.
Questa viene chiamata Sfiducia Costruttiva e deve essere approvata, dai deputati appartenenti alla stessa maggioranza governativa del Primo Ministro uscente, poichè non è consentita la formazione di un nuovo Governo grazie al concorso delle opposizioni.
Un suicidio quindi.
Difficile credere che i Deputati italiani vogliano arrivare al definitivo scioglimento della Camera e alla fine della legislatura, tenuti sotto scacco della volontà del Premier.

Tratto dal Piano di Rinascita Democratica della Loggia P2 di Licio Gelli
I – modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera all’inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso le elezioni del successore;

Leggi tutte le modifiche apportate agli articoli della Costituzione

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#2 – Referendum Costituzionale del 25/26 giugno : votare informati – Senato Federale

di SKA su ControInformazione il 17 giugno 2006, 06:30

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Puntata #2 : Composizione e funzionamento del Parlamento – ARTT. 55-69

Il Senato della Repubblica diventerà Senato Federale della Repubblica e sarà eletto su base regionale, in concomitanza con il rinnovo dei singoli Consigli Regionali e dovrà garantire la rappresentanza territoriale di tutte le Regioni.

Potranno essere eletti al Senato Federale solo coloro che siano stati in precedenza eletti nel Consiglio Regionale, oppure abbiano ricoperto o ricoprano cariche elettive in enti pubblici territoriali locali o regionali, o risultino residenti nella Regione alla data di indizione delle elezioni.

Il Senato Federale non interverrà più direttamente sull’approvazione di tutte le leggi, ma diverrà un organo di mera rappresentanza Regionale.

Il Senato Federale non avrà più un rapporto di fiducia con il Governo e verrebbe di fatto posto in secondo piano alla Camera dei Deputati.

Con la Riforma i Deputati dovrebbero passare da 630 a 518 e i Senatori (che diventano federali) da 313 a 252.

Ci saranno quindi 112 deputati e 63 senatori in meno, quindi in teoria si “tagliano” dal Parlamento 175 nostri rappresentanti.
In tanti però si dimenticano che vanno aggiunti al Senato i 40 rappresentanti delle Regioni e dei Consigli delle autonomie locali.
Nel contempo vengono istituiti i Deputati a vita, che saranno 3.

Ma soprattutto : la riduzione di parlamentari avverrà tra 3 legislature, e quindi fra 15 anni.

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#1 – Referendum Costituzionale del 25/26 giugno : votare informati – Devolution

di SKA su ControInformazione il 16 giugno 2006, 06:30

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(thanks to Malo)
Giornali e televisioni continuano a proporci delle asettiche pseudo-informazioni riguardanti il Referendum Costituzionale del 25 Giugno, contornate dagli ormai fissi pareri dei politici.

Come se modificare 50 articoli della Costituzione Italiana fosse un problema di schieramento. C’è una costituzione di destra ed una di sinistra?

Spezzetterò i punti salienti in più post fino al 25 Giugno, per evitare lunghi trattati, illegibili e noiosi. Spero di fare lavoro gradito.

Puntata #1 : La divisione di competenze legislative tra Stato e Regioni (Devolution) – ART. 117
Vengono delocalizzate alle Regioni le competenze in materia di Sanità , Istruzione e Sicurezza.

In materia Sanitaria allo Stato rimane la “tutela della salute, sicurezza e qualità alimentari”. Alle Regioni va la competenza in materia di “assistenza e
organizzazione sanitaria”.

Lo Stato dovrà tutelare la salute, le Regioni dovranno gestire le strutture per garantirla.

In materia di Istruzione è prevista la competenza esclusiva Regionale dell’ “organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l´autonomia delle istituzioni scolastiche” e di “definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione”

Ogni Regione dovrà gestire per proprio conto gli edifici scolastici in ogni settore dell’istruzione e potrà definire gran parte del proprio programma scolastico in base agli interessi Regionali.
L’ironia potrebbe portare ad avere 21 storie e 21 geografie differenti da Regione a Regione.

Senza un supporto Statale le Regioni più povere potrebbero essere costrette ad appoggiarsi a dei privati (sponsor) per garantire i servizi (obbligatori), con il conseguente aumento nei prezzi delle prestazioni.

Ogni Regione potrà altresì dedicare una politica in materia differente dalle altre, portando ad una frammentazione e frantumazione dei servizi che potrebbe portare la determinazione di diversi regimi di accesso alle prestazioni sanitarie o agli istituti scolastici per i residenti e i non residenti in una determinata Regione

Nel caso in cui il Parlamento giudichi una Legge Regionale lesiva dell’interesse nazionale, potrà riunirsi su iniziativa del Governo e decidere di annullarla.

Dato che nel Parlamento decide la maggioranza, potrebbe verificarsi che le Regioni in linea con la maggioranza Parlamentare avranno autonomia, le altre no, con relativa diminuzione della tanto agognata Autonomia.

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Paura come forma di governo

di SKA su ControInformazione il 14 giugno 2006, 10:58

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(fonte : www.mmattei.com)
Qualche tempo fa leggendo un libro di Daniele Luttazzi (che è un comico, non un medico) sono rimasto colpito da un passo in cui si parlava di Paura e Religione.
Ma soprattutto di come gli attuali governi utilizzino la stessa Paura per il mantenimento degli equilibri interni, nonchè quella forma di “asservimento” tipica dell’Homo Democraticus.

La spiegazione del perchè la Paura sia così importante a questo scopo la fornisce il Dott. Daniel Siegel, psichiatra di Harvard (brano tratto dal libro di Luttazzi):

“Quando nel nostro cervello si attiva la paura, scrive Siegel, il nostro cervello smette di pensare in modo logico.

La paura attiva l’amigdala. L’amigdala paralizza il ragionamento; e ti induce a cercare, negli altri, segnali non verbali di tipo emozionale che ti facciano sentire al sicuro. Quando nel nostro cervello c’è allarme rosso, non abbiamo tempo di stare a sentire discorsi sul programma elettorale; o spiegazioni sul perché la guerra di Bush Blair e Berlusconi in realtà abbia reso il mondo meno sicuro. La paura ci fa tornare bambini e istintivamente preferiamo chi ci dice che con lui tutto andrà bene.

I due momenti sono necessari: creare la paura (ad esempio con una guerra che alimenti il terrorismo fondamentalista ) e dire che tutto andrà bene, con loro che sanno come adoperare la forza. Al momento del voto, premieremo il papà rassicurante. Anche se ha portato il mondo alla guerra, o il Paese alla recessione economica.”

Basta sapere usare la Propaganda

In quest’ottica sarà chiaro a tutti il motivo per cui la paura dei terroristi ci viene centellinata episodicamente : ogni tanto Bin Laden fa Buh, ogni tanto viene preso qualche terrorista, ogni tanto si mostra la decapitazione di qualcuno, ogni tanto si annuncia senza alcuna prova che “L’Italia può essere sotto attacco terroristico da un momento all’altro” – Pisanu-, si cerca di tenere continuamente l’attenzione viva sull’11/9, ma senza fornire spiegazioni.

Sempre in quest’ottica balza agli occhi l’utilizzo dello stesso metodo da parte del Vaticano : scagliarsi ogni giorno contro qualcosa di nuovo (il divorzio, l’aborto, i Pacs, il sesso, gli omosessuali) serve a tenere i credenti sotto pressione ed allontanarli da questi temi che invece sono civili e non religiosi.

La paura si combatte con la cultura

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Hanno ucciso Al Zarqawi, chi sia stato non si sa

di SKA su Notizie Commentate il 8 giugno 2006, 19:59

E´ stato ucciso Abu Musab Al Zarqawi, il super-terrorista di origini giordane considerato il capo di Al Qaeda in Iraq e il luogotenente di Osama Bin Laden. Lo ha riferito la televisione nazionale al Iraqiya, citando un collaboratore del primo ministro, lo sciita Nouri al-Maliki, che si appresta a dare l´annuncio della morte del super ricercato.
Zarqawi sarebbe morto in un bombardamento aereo americano che ha preso di mira una casa nella zona sud di Bagdad, nella quale presumibilmente si nascondeva.

Bush: “Giustizia è stata fatta
[repubblica.it]

Prossimo obiettivo : radere completamente al suolo l’Afghanistan per prendere Bin Laden.
Tanto per togliersi il vezzo.

Nel frattempo voci di corridoio danno per appurato che il Pinguino abbia trovato il punto debole di Batman.

Sarà un caso? -> leggi qui

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38 : siamo già fuori controllo

di SKA su Notizie Commentate il 6 giugno 2006, 14:06

38 è il numero di soldati italiani attualmente morti in Iraq dall’inizio del conflitto che, sembra retorico ripeterlo, è stato considerato illegale dallo stesso Kofi Annan.

Ieri è toccato ad Alessandro Pibiri

Dei veri e propri caduti di guerra vittime dell’ipocrisia di una cosiddetta missione di pace che se fin dall’inizio aveva delle esclusive motivazioni logistico-economiche alla sua base, oggi non ne possiede veramente più alcuna.

Ed ogni giorno quest’assoluta mancanza di motivazioni reali, che possano quantomeno giustificare la morte di soldati italiani, si palesa sempre di più.
Ed anzi, l’ostinazione con cui si persegue l’occupazione armata fa affondare sempre di più i piedi del nostro contingente nelle sabbie mobili della terra Irakena.

Pochi giorni fa Prodi ha annunciato che “il ritiro dall’Iraq è una decisione presa si tratta dunque di vedere come attuarla senza che la situazione vada fuori controllo”.

Che significa? Non è già fuori controllo?
Se abbiamo deciso di uscire dall’Iraq nell’immediatezza, perchè ancora continuiamo a scortare convogli logistici Britannici?

Vogliamo anche sperare che questo allungamento dei “tempi tecnici” non sia dovuto ad una forma di servilismo nei confronti di Gran Bretagna e Stati Uniti da parte di Prodi & co. per quella scampagnata sul Britannia in cui svendettero assieme a Draghi metà Italia.
Ma questa è un’altra di cui parleremo più avanti.

In tutto questo, ancora si continua a parlare di missione di pace, dato che l’art. 11 della Costituzione Italiana ripudia l’intervento di guerra.

Perlomeno non prendiamo per il culo i nostri soldati: sentirsi dire che vanno a morire in una missione di pace non è mica bello.

Gustavo Selva, presidente della commissione Esteri della Camera in un’intervista del 2003 affermò :
“La responsabilità politica parte da lontano. Abbiamo dovuto mascherare “Antica Babilonia” come operazione umanitaria perché altrimenti dal Colle non sarebbe mai arrivato il via libera

Continuo a non capire perchè i militari, in cambio di soldi per farsi una bella macchina, si facciano prendere così tanto per il culo.

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Costi di Ricarica : anomalia italiana

di SKA su ControInformazione il 4 giugno 2006, 15:31

Alcuni direbbero che arriviamo tardi, invece no.
E cmq, repetita iuvant.

Sono infatti di ieri le notizie sull’avvio delle indagini da parte dell”Autorità delle Comunicazioni e l’Antitrust in relazione ai cosiddetti “costi fissi” sostenuti dagli utenti per le carte telefoniche ricaricabili.

Le associazioni dei consumatori fino ad oggi hanno fatto orecchie da mercante, c’è voluto l’intervento di uno studente, Andrea D’Ambra che ha spedito la denuncia di questa truffa nei nostri confronti direttamente alla Commissione Europea.

Per primi si sono accodati all’iniziativa Punto Informatico e successivamente Beppe Grillo, che hanno dato la giusta rilevanza alla Petizione per l’abolizione dei costi di ricarica.

Le indagini sono rivolte a scoprire se le compagnie telefoniche (Tim, Vodafone, Wind, 3) abbiano ormai blindato questo sistema di costi fissi con un’unità di intenti che prefigura un cartello, operazione in pieno contrasto con le normative Europee ed Italiane sulla concorrenza.

Soprattutto perchè i costi fissi non sono una tassa o un’imposta governativa.
Sono solo un sovrapprezzo perpetrato nei nostri confronti dalle compagnie telefoniche italiane.
All’Estero non esistono costi di ricarica.

Tutta la documentazione la trovate su Aboliamoli.eu.
Per chi ancora non lo sapesse ora lo sa.

P.s. non ne ho parlato prima per una sentita diffidenza nei confronti di iniziative di questo genere, spesso populistiche e fine a sè stesse.

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E’ stato Clemente

di SKA su Satira il 31 maggio 2006, 15:00

“Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto per la grazia ad Ovidio Bompressi. Lo ha comunicato il Quirinale facendo seguito alla richiesta inviata stamane dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella

Mastella ha anche annunciato la grazia per Adriano Sofri

Il compagno Clemente in realtà si è attenuto alle procedure a cui il suo predecessore Castelli, si rifiutava ostinatamente di attenersi.

La Corte Costituzionale ha affermato infatti che il potere di grazia spetta al Presidente della Repubblica e che il guardasigilli non può ostacolare la procedura.

Personalmente non condivido la Grazia concessa, ma non è neanche da farsene un gran problema in fondo.

Ce n’è talmente tanti di delinquenti in giro che 2 in più, per giunta malati, non fan molta differenza.

Se è un contentino per gli elettori ci dicano dove andare a cercare nelle 280 pagine del programma dell’Unione.
Magari era solo una nota informativa.

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Faremo una opposizione senza sconti!

di Kiappone su Notizie Commentate il 29 maggio 2006, 22:04

Nonostante la tornata elettorale non sia ancora finita, già si sentono i primi commenti dei nostri cari politici che nel loro perfetto politichese, universalmente riconosciuto come un linguaggio da un punto di vista evolutivo appena superiore al grugnito del cinghiale, esclamare tutti in coro ” Abbiamo vinto!”anche laddove queste esclamazioni fanno a botte con percentuali a dir poco umilianti.
Comunque non è questo che mi interessa ora.
Mi chiedo: ma perchè in Italia non esiste la coscienza di dire “Ok, abbiamo perso ma cercheremo di collaborare per il bene del paese, comune o provincia” come accade in tutti i paesi civili?
L’unica frase con cui i nostri politici, di qualsiasi schieramento, si gonfiano la bocca è “Opposizione senza sconti!”. Non so, forse è giusto così, ma visto come è il clima in Italia, credo che sarebbe meglio ridimensionare i toni, o meglio, la cultura politica di un intero paese…
Lo hanno detto oggi quelli dell’UDC.
Ovviamente questo non vuol dire che voti UDC…

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Il Borrelli no, non l’avevo considerato

di SKA su Satira il 26 maggio 2006, 10:17

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La Casa Circondariale della Libertà Vigilata protesta duramente contro la nomina di Francesco Saverio Borrelli alla guida dell’Ufficio indagini della Figc.

Cicchitto : “”E’ evidente che c’è una ‘manina’ che vuole recuperare il giustizialismo che ci ha deliziato negli anni ’90 e strumentalizzare quello che è avvenuto nel calcio per riprendere a sparare a raffica in molteplici direzioni e aumentare il potere di ricatto e di interdizione di alcuni ben precisi ambienti milanesi collocati a cavallo fra alcuni grandi studi legali, alcune banche, qualche potere editoriale”

Ignazio La Russa pensa che questa nomina possa : “prefigurare una sorta di occupazione”

Gianfranco Rotondi:”Calciopoli parte alla larga ma ripete la commedia di Mani Pulite, alla fine sarà un’operazione politica e contro Berlusconi. La nomina di Borrelli è un ghigno mafioso

Alfredo Mantovano pensa che questa sia “la risposta più adeguata all’intenzione di Berlusconi di tornare presidente del Milan

Perchè hanno paura di far chiarezza nel calcio, loro che son politici?
Perchè hanno paura per Berlusconi?
Perchè pensano subito al Milan? Ci nascondono qualcosa?

Protestano nel nulla, hanno paura della legalità .
Perchè Borrelli diresse il Pool di Mani Pulite.
E fece pulizia iniziando con l’invio del primo avviso di garanzia a Bettino Craxi, amico stretto del Berlusconi.

D’altronde come stupirsi.

Anche nei fumetti di Walt Disney la Banda Bassotti detesta il Commissario Basettoni.

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Poche idee e poco tempo

di SKA su Il Terzo Occhio il 25 maggio 2006, 14:54

sottotitolo : un post inutile durante un periodo vuoto.

Sì, lo so. Ci sarebbero un sacco di cose da dire, da sottolineare e con cui farci una sana risata.

Il periodo è magro di idee e pieno di impegni.

So anche che tra i lettori ci sono degli Aficionados.
Mi rivolgo a voi.

Datemi una mano. Segnalate notizie tramite la pagina Contatti oppure intervenite direttamente dalla pagina Intervieni.

Non è un ordine, è un invito. O viceversa, se vi piace di più.

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Immorali Pallonari

di SKA su Notizie Commentate il 20 maggio 2006, 20:49

Sulla vicenda dei fischi della Casa delle Libertà nei confronti dei senatori a vita, che hanno deciso di votare a favore del governo Prodi, non servono tante parole.

Bastano quelle di Giulio Andreotti, 1 settimana fa da loro candidato alla Presidenza del Senato. Ed ora fischiato. (con rima baciata).

“Io sarei immorale? Berlusconi pensi al calcio…”

E se lo dice uno che è stato considerato mafioso sino agli anni ’80, c’è da preoccuparsi.

(per approfondire qui)

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Pane, giustizia e Mastella

di SKA su ControInformazione il 17 maggio 2006, 22:59

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L’ex Democristiano Clemente Mastella riesce finalmente, con un po’ di fiatone, a sedersi su una poltrona. Lo fanno accomodare su quella del Ministero della Giustizia.
Ma che c’entrano Mastella e l’Udeur con la Giustizia? Forse vanno ad aprirsi da soli i cancelli delle patrie galere…visti i precedenti. Sbirciamo la lista dei collaboratori. I Migliori.

Clemente Mastella
Si presentò insieme a Pierferdinando Casini alla prima udienza del processo per mafia ad Andreotti, a Palermo. Era presente (come testimone di nozze) anche al matrimonio di Francesco Campanella, il mafioso di Villabate che aiutò Provenzano a operarsi a Marsiglia.
(tratto da societacivile.it)
Ministro del Lavoro nel primo Governo Berlusconi.

Paolo Cirino Pomicino
-10.7.98- condannato dalla Cassazione a un anno e otto mesi di reclusione e 20 milioni di multa per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, in relazione alla vicenda Enimont

-29.1.01- patteggia la pena di due mesi per corruzione in continuazione a quella Enimont nel processo per i fondi neri Eni

-attualmente indagato a Napoli per concorso in bancarotta fraudolenta nel crac Italgrani

Antonio Fantini (Segretario regionale dell’Udeur)
Finito agli arresti nel ’94 e nel ’95
-1991- accusato di irregolarità nella concessione di permessi per un parco giochi di Afragola
-1993- abuso d’ufficio per l’acquisto dei motoscafi “spazzamare” di Mariano Pane mai utilizzati
-1994- corruzione nei lavori di ristrutturazione di 18 stazioni ferroviarie delle linee Circumflegrea e Cumana

Stefano Cusumano(capogruppo Udeur alla Camera)
Arrestato il 26.4.99 nell’ambito dell’inchiesta su irregolarità procedurali e ”tangenti” negli appalti da 120 miliardi di lire per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi di Catania.
Reati ipotizzati : turbativa d’asta e concorso esterno in associazione mafiosa.
La Cassazione lo rimette in libertà , se pur con riserve.

Sergio Stancato, assessore all’Ambiente della Regione Calabria, dell’allora Udr mastelliano
– 7.5.98-: arrestato con l’accusa di corruzione, (accusato di avere concordato con i titolari di 2 imprese del settore della tutela ambientale una tangente di un miliardo di lire, che in parte, sempre secondo l’ accusa, gli sarebbe stata liquidata),
– agosto ’98-: la cassazione gli revoca gli arresti domiciliari.
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I Poteri moggi moggi

di SKA su Notizie Commentate il 16 maggio 2006, 16:21

Moggi:”Non sono il burattinaio di nessuna cupola: la cupola non esiste. Ho agito così per non essere la vittima dei poteri forti”

Ieri alle Iene l’ex-procuratore di calciatori come Baggio e Maradona, Antonio Caliendo dichiara che è successo tutto perchè “l’uomo nero ha deciso di buttare la pasta“.

Non so perchè, ma tutto questo gran ciarlare e tutta questa opera di sciacallaggio nei confronti di Moggi & Co. mi da la sensazione che ci sia veramente un qualche potere ancora più forte di quello dimostrato dall’Ex Direttore Generale della Juventus.

Me lo lascia pensare il fatto che chi ha veramente potere è in qualche modo riverito dai media attuali.
In questo caso invece il Moggi è sembrato un pollo sin troppo facile da spennare.
Giornalisti che si ricordano dove stanno le Procure.
Giornalisti che invocano il diritto d’informazione
Giornalisti che sanno come e dove prendere le intercettazioni

Giornalisti pagati da un editore privato, padrone di 3 televisioni, del monopolio sugli introiti pubblicitari e guarda caso di una squadra calcistica “forte”.
Anch’essa indagata.

Su su. Non starete mica pensando tutti alla stessa persona.
O sì?

P.S. Riattivati i commenti

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Intercettazione mon amour

di SKA su Notizie Commentate il 12 maggio 2006, 13:44

Stati Uniti, Bush sotto accusa per le intercettazioni.

Il quotidiano Usa Today ha rivelato che dopo l’11 settembre 2001 la National security agency (Nsa) ha intercettato le conversazioni telefoniche di milioni di cittadini statunitensi. Il presidente George W. Bush è finito sotto accusa, anche perché il nuovo capo della Cia, Michael Hayden, all’epoca guidava l’agenzia. Il presidente ha risposto alle critiche affermando che le intercettazioni non hanno violato la privacy dei cittadini ed erano necessarie per garantire la sicurezza.
(fonte : Internazionale.it)

Italia. Calcio, decine di indagati.La Figc sarà commissariata
Carabinieri al lavoro negli uffici romani della Federcalcio su ordine della procura campana, che ha inviato 41 inviti a comparire. Moggi convocato dai pm romani per il 15 maggio. Lo scandalo si allarga a 19 partite di A e una di B, ma il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Tullio Lanese difende i fischietti: “Nessuno è sospeso”. Nel nuovo capitolo delle scommesse rischiano Buffon, Iuliano, Maresca e Chimenti. Prodi suggerisce Gianni Letta come commissario della Fgci
(fonte : Repubblica.it)
Tutto partito dalle intercettazioni.

Non sarà meglio tornare ai piccioni viaggiatori per caso?

Nota : ci spieghi il sig. Prodi per quale motivo debba indicare lui Gianni Letta per il commissariamento della Fgci. Non è di sua competenza.
Ricordiamo che Gianni Letta è un dipendente del Gruppo Berlusconi (ex-Fininvest) in aspettativa.
Anche il Milan è implicato nello scandalo.

1+1 a casa vostra quanto fa?

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La verità su caro benzina e gasolio

di SKA su ControInformazione il 8 maggio 2006, 11:00

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Andiamo al punto.
I Carburanti in Italia sono sottoposti ad una quadruplice tassazione, che costituisce più del 60% del prezzo finale.

Abbiamo :
1. accisa
2. Iva sul prezzo
3. Iva sull’accisa (una tassa sulla tassa!)
4. tassazione dei profitti delle compagnie

(accisa : imposta indiretta sulla fabbricazione e sulla vendita di prodotti di largo consumo)
Le accise italiane sono del 57,1% superiori al minimo UE.

Alcuni di voi potrebbero dire : “beh? che c’è di nuovo? è una cosa risaputa”
In realtà in Italia sono pochi gli informati su questa situazione.
E poi, repetita iuvant.

Per avere dati concreti, in soldoni come piace a noi italiani, possiamo andare sul sito www.StopAccise.com : un’iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni.

In base ai dati dell’Istituto :
– per un’automobile di piccola cilindrata a benzina
—>Pieno medio : 44.1€ = 27.09€ sono imposte

– per un’automobile di media cilindrata a benzina
—>Pieno medio: 56.7€ = 34.83€ di imposte

– per un’automobile di media cilindrata a diesel
—>Pieno medio: 52.065€ = 34.83€ di imposte

– per un’automobile di grande cilindrata a diesel
—>Pieno medio: 69.42€ = 46.44€ di imposte

Non credete a quei politici che si ritengono completamente inermi di fronte al Caro Petrolio, ma che allo stesso tempo promettono meno tasse ed accusano le eccessive pressioni fiscali ai consumatori.

Tagliate le Accise sui carburanti!

Dal sito www.StopAccise.com vi si suggerirà di entrare in azione scrivendo ai partiti ed ai Giornali per “per dimostrare la tua disapprovazione di una politica che colpisce i cittadini laddove non possono difendersi.”

Se qualcuno di voi ha ancora fiducia nei giornali, può anche provarci.
Ricordatevi però che il culo è il nostro, non il loro.

Alcuni link :
Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Libero, L’Unità

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Alla faccia

di SKA su Satira il 6 maggio 2006, 10:19

Morti altri 3 soldati in Iraq.
Morti altri 2 soldati in Afghanistan.
Alla faccia della “missione di pace” e ai due stati “democratici e pacificati”

Cesare Previti condannato definitivamente dalla Cassazione a 6 anni di reclusione per il processo Imi-Sir.
Riaperto il processo Lodo-Mondadori.
Alla faccia delle leggi ad-personam

Moggi e la Juventus finalmente scoperti per corruzione agli arbitri e pressioni sui designatori, nonchè sulla commissione che doveva giudicare il figlio Alessandro sul caso Gea.
Chinaglia indagato per aggiottaggio e riciclaggio in collegamento con la camorra napoletana.
Alla faccia dei tifosi che si scannano in tribuna

Ricucci arrestato per aggiotaggio e rivelazione di segreti di ufficio
Alla faccia della finanza creativa

La RAI, cioè la televisione che paghiamo anche noi, dovrà sborsare 14,3 milioni di euro per la multa comminatale dall’Authority per aver nominato come Direttore Generale Alfredo Meocci, dichiarato incompatibile.
Era incompatibile già dall’inizio, ma si è fatto finta di niente.
Alla faccia delll'”uso criminoso della tv pubblica pagata coi soldi di tutti”

Eletto Franco Marini presidente del Senato, stretto amico del suo ottuagenario contendente alla poltrona, Giulio Andreotti, considerato mafioso fino agli ’80 e con un reato di associazione a delinquere commesso, ma prescritto.
Allla faccia del bipolarismo

Candidato Massimo D’Alema alla Presidenza della Repubblica.
Questo, alla faccia nostra

Se sentite uno strano prurito tra le chiappe non preoccupatevi.
Tutto va bene

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Er Senato daa Repubblica

di SKA su Satira il 29 aprile 2006, 20:41

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Ma io mi chiedo : è così difficile mettere nelle schede elettorali Nome e Cognome ?

Ve le stampo io le schede, non vi faccio pagare neanche per i puntini.

Queste scene da 4° elementare ce le saremmo risparmiate volentieri.

Per correttezza facciamo i complimenti anche al nuovo Presidente del Senato.

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M’immagino l’ex Premier…

di Tittobibi su Notizie Commentate il 29 aprile 2006, 11:47

…quando per la prima volta si sentirà dire da un Comunista “Onorevole Berlusconi la invito al silenzio!” acompagnando la frase con una generosa scampanellata.
M’immagino la faccia: già oggi era tutta un programma.
Un personale plauso al nuovo Presidente della Camera.

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Ma venir via subito no?

di SKA su Notizie Commentate il 27 aprile 2006, 09:17

Non sono molto avvezzo alla retorica giornalistica. Sarò breve.

Mentre i nostri incompetenti politici si fanno i giochetti, conte e riconte, le scaramucce per le poltrone, dicono di aver vinto anche se hanno perso, credono di aver perso anche se hanno vinto, in Iraq ci sono nostri concittadini che continuano a morire.

E’ 1 anno che sia dal centro-destra che dal centro-sinistra si sente parlare di ritiro delle truppe, ma nessuno ha mai dato una data precisa.

Tantomeno questi imbecilli del centro-sinistra che non riescono a trovare un accordo neanche su chi debba andare per primo in bagno.

Vogliamo fatti concreti e non fuffa.
Quanti altri ragazzi e uomini dovremmo veder morire inutilmente per l’iniquità della nostra classe dirigente?

E per favore, non prendeteli per il culo chiamandoli eroi.

Tool - Vicarious

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extra

WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.