The light side

di SKA su Il Terzo Occhio il 9 luglio 2008, 03:21

Sono le 3.03 mentre scrivo e salvo apocalittici imprevisti dell’ultimo minuto posso finalmente dire di essere uscito dal Lato Oscuro per passare al tanto agognato WordPress. Questo tipo di cambiamenti viene di solito accompagnato da un totale stravolgimento dell’arredamento di casa, annunci in pompa magna e tante lucine colorate a far da contorno.

Qui invece non cambia NULLA, se non per un sistema decisamente più performante sotto al culo e qualche decinaia di miglioramenti di cui posso godere. In realtà, quindi, è cambiato molto.

Tanto per dire. Prima utilizzavo l’obsoleto Pmachine che ho dovuto accudire, svezzare ed indirizzare verso la retta via come un figlio. Da un certo punto di vista mi vien quasi da piangere.

Tutto ciò che è servito per fare una migrazione indolore da pmachine a WordPress è roba da geek ed anche abbastanza noiosa, che ovviamente non vi sto ad esplicare. Mi cruccio soltanto di non sapere una beneamata mazza di espressioni regolari, per cui mi son dovuto fare a mano tutti redirect dai vecchi e brutti url a quelli nuovi e molto più stilosi, mi ha aiutato un plugin miracoloso.

Qualcosa si è perso, come qualcuno degli ultimi commenti, altri invece risultano come “anonimo”. Ma mi accontento.

Per il resto, se qualcosa non funziona come deve – quindi sì – fate pure un fischio.

– La festa finisce qua, perchè sono molto preoccupato per la situazione descritta nel post precedente. Ma non aggiungo altro. –

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In difesa della libertà d’espressione

di SKA su Notizie Commentate il 7 luglio 2008, 17:19

Non c’è mai limite al peggio, lo Stato di Polizia che si respira intorno si fa sempre più acre e fastidioso.

La butto giù molto lineare senza parole retoriche da contorno. Il sito LaPrivataRepubblica dell’amico JP-Leonardo è stato oscurato risulta irraggiungibile dopo aver pubblicato un articolo in cui ha inserito il testo della volutamente falsa intercettazione di cui si è tanto parlato in questi giorni, intercorsa tra Berlusconi e Confalonieri sugli “intimi” e presunti rapporti con il Ministro Carfagna.

Ripeto: volutamente falsa e chiaramente satirica, ispirata alla famosa intercettazione tra Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri in cui parlano della bomba messa da Vittorio Mangano (quella invece VERA).

Invece succede che Dagospia ci casca come un pollo e la riprende credendola vera, senza citare la fonte. Nè prima, nè dopo. Complimenti.

Poi rimanendo serio aggiunge: “L’era della verosimiglianza è finita: perché è il modo più facile e vigliacco di gettare fango sulle persone. Che poi si giustificano: ma era tutto uno scherzo… Infatti mai abbiamo nemmeno pensato di pubblicare l’indirizzo del sito né tantomeno un testo che giudicare postribolare è poco” e “Ecco perché abbiamo subito precisato che, vere o false o verosimili, quelle conversazioni non sarebbero mai apparse su Dagospia”. E ci credono tutti eh, sicuro.  A ruota lo seguono AdnKronos, Corriere, Quotidiano.net e via dicendo. Tutti poi a rimangiarsi lo “scoop” per mettersi proni alle parole degli interessati. Così parte immediatamente la procedura di oscuramento del sito dalla magistratura romana, basata sul niente.

Confalonieri:

“si tratta di un falso e di un’evidente montatura costruita per recare grave danno alla reputazione dei soggetti interessati”
Poi “diffida quindi ogni organo di informazione alla diffusione in tutto o in parte di questa falsa telefonata la cui pubblicazione sarebbe gravemente e gratuitamente diffamatoria. Contro chi dovesse contravvenire saranno proposte tutte le azioni giudiziarie in ogni sede competente”.

Niccolò Ghedini:

“In relazione alla pubblicazione in un sito Internet di una comunicazione telefonica, asseritamente intercorsa nell’ambito di un procedimento penale fra il presidente Berlusconi ed il dottor Confalonieri, si tratta con assoluta evidenza di un falso plateale completamente inventato e surrettiziamente costruito. Trattasi di un testo con ogni evidenza gravemente diffamatorio e per il quale saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso, diffidando chiunque nel contempo a pubblicarlo o a riprenderne anche parzialmente il contenuto”

Qualcosa di sensato la scrive Giornalettismo, con molto movimento su OkNotizie. Qualcuno si muove.

Non è bastata neanche la dicitura scritta in grassetto su LPR per non far alzare i manganelli,:

“AVVERTENZA: Per venire incontro ai meno dotati – questa intercettazione NON ESISTE, è inventata, frutto della fantasia. Capito?Boccaloni!!1″

Il testo lo potete leggere da qui, su un server ESTERO e non di proprietà di Terzo Occhio.

Aggiornamenti in seguito. Per ora fatevi sentire, difendiamo quel brandello di libertà che ci è rimasta. O forse no.

Altri link:

Xantology: italia,cina
MenteCritica, che entra in sciopero
LameDuck, Prossimamente sui nostri schermi?
Potamocheri, La cina è arrivata
Sergio Maistrello: Nervi tesi

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La gelosia di un uomo

di SKA su Satira il 5 luglio 2008, 10:31

Facci prende a pugni il vento e spara a zero sulla Carfagna e dichiara:

“Dopo tutti i pompini che gli ho fatto io. Lei con uno è diventata ministro e io sto ancora qui a lavargli le palle. Non viviamo in una società meritocratica.”

La gelosia
piu’ la Facci e piu’ l’avrai

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Questione di punteggiatura

di SKA su Satira il 4 luglio 2008, 18:28

Titolo errato:

“Riaprire le case chiuse, in Parlamento la proposta”

Titolo corretto:

“Riaprire le case chiuse in Parlamento. La proposta”.

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The last problem

di SKA su Satira il 2 luglio 2008, 21:40

Su tutti, c’è ancora un grave problema da risolvere della Costituzione Italiana: esiste.

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L’immunità inelegante

di SKA su ControInformazione il 27 giugno 2008, 19:32

Anna Finocchiaro, presidente Senatori Pd in relazione al Lodo Schifani bis se ne esce con questa dichiarazione:

Sul lodo Schifani o Maccanico io non ho nessuna pregiudiziale di principio. Nel senso che un sistema di immunità per le alte cariche esiste anche in altri Paesi europei il problema qui è che lo propone il presidente del Consiglio in carica per un procedimento a proprio carico. Diciamo che c’è una ineleganza, una inopportunità che io non fatico a vedere. Mi chiedo se altri fatichino a vederla»

Il Lodo Schifani dunque per la signora Finocchiaro è inelegante, non si attiene al bon ton e neanche alla Costituzione Italiana, ma questo è secondario. Poi spiega che l’immunità esiste anche in altri Paesi europei. E’ vero?

Partendo da lontano, dalla nazione più europea tra le extra-europee, gli Stati Uniti partono da un principio fondamentale in cui nessuno è al di sopra della legge, compreso il Presidente come ricorderanno le vicende di Andrew Johnson, Ronald Reagan e del molto più recente Bill Clinton (1999). Nessun membro del governo gode di una immunita’ sancita dalla Costituzione, i membri del Congresso godono di immunità dall’arresto. L’unica “arma” nelle mani del Presidente, unico a detenere tale potere, è quello di poter proteggere informazioni che potrebbero minare la sicurezza nazionale.

Francia:in Francia tutti i ministri, compreso il primo, possono essere indagati senza bisogno di richieste ed in qualsiasi momento. L’ex Presidente della Repubblica Chirac ha potuto godere di un’immunità “ad hoc” riformata durante il proprio mandato e concessagli da Consiglio costituzionale nel 1999 e la Cassazione a sezioni unite nel 2000 fino al 2007, attualmente è ancora in vigore ma un voto dei 3/5 del Parlamento riunito può scioglierla. In aggiunta, in Francia esiste la condanna all’ineleggibilità: se un politico si dimostra colpevole di un reato, può venire allontanato e reso ineleggibile dalla vita politica. La Costituzione francese non dice niente sulla responsabilità penale o civile dei ministri su atti commessi fuori della loro funzione, e quindi si può supporre che in tal caso saranno trattati come cittadini normali.

Gran Bretagna: qui i membri del governo godono di immunità esclusivamente per i reati compiuti nell’esercizio delle loro funzioni (diffamazione o vilipendio) e sono perseguibili penalmente per tutti gli altri reati senza bisogno di alcuna autorizzazione del Parlamento. (Il Lodo Schifani invece, all’art 1. prevede che “Non possono essere sottoposti a processi penali, per qualsiasi reato anche riguardante fatti antecedenti l’assunzione della carica o della funzione“). L’immunità totale è garantita solo al Re o alla Regina, non agli altri membri della casata reale.

Germania: In Germania il presidente della Repubblica federale ed i membri del parlamento godono di immunità contro procedimenti legali, immunità revocabile dal Parlamento anche nei confronti del Presidente della Repubblica. Il cancelliere ed i ministri non godono di alcuna immunità, così come il Presidente della Corte Costituzionale.

Spagna: In Spagna, i membri del governo sono responsabili penalmente per atti commessi fuori della loro funzione. I Casi criminali contro di loro sono portati davanti alle Suprema Corte, e è necessario un permesso parlamentare solo nel caso di tradimento o un’altro crimine contro la sicurezza dello Stato. Rispondono penalmente di fronte alla Sezione Penale del Tribunale Supremo.

Portogallo: I ministri portoghesi sono civilmente responsabili e possono essere perseguiti penalmente, ma possono essere arrestati solo nei casi di “flagranza di delitto” o per crimini punibili con più di tre anni di prigione. Il parlamento ha il potere di sospendere in via immediata la condizione di parlamentare dei ministri, la sospensione diventa obbligatoria per reati con più di tre anni di carcere previsti. Il presidente portoghese può essere perseguito per crimini commessi nella attuazione del suo incarico solo dopo che il suo mandato è terminato.

Paesi Bassi:Nei Paesi Bassi il primo ministro e i suoi ministri sono responsabili civilmente e penalmente come qualsiasi altro cittadino per atti commessi fuori della loro funzione.

Grecia: i deputati godono di immunità nell’esercizio delle loro funzioni, ma non per gli altri reati. Per le procedure di arresto serve l’autorizzazione della Camera.

Danimarca: Nessun deputato può essere arrestato se non in flagranza di reato, secondo quanto stabilito dall’articolo 57 della Costituzione, e non è responsabile per le opinioni espresse in Parlamento. Le richieste di autorizzazione a procedere contro i deputati sono esaminate dalla commissione per il regolamento del Folketing (Parlamento). I ministri sono messi in stato d’accusa dal re o dal Parlamento e giudicati dall’Alta Corte di giustizia.
Irlanda: Eccetto i casi di tradimento, crimine o violazione dell’ordine pubblico, i deputati sono immuni da arresto “mentre si recano al Parlamento o ritornano da esso, o sono entro i limiti di una delle due Camere, e per le opinioni espresse in una delle due Camere rispondono solo alla Camera”. Non godono di alcuna immunità per reati al di fuori delle proprie funzioni.

Svezia: L’immunità dei parlamentari svedesi è limitata agli atti commessi o alle dichiarazioni rilasciate nell’esercizio delle loro funzioni istituzionali. Al di fuori di questa ipotesi i membri del Parlamento possono essere perseguiti per qualsiasi crimine. Il re gode dell’immunità assoluta, mentre il premier e i ministri godono di immunità solo in quanto membri del Parlamento.

Questi sono solo alcuni dei paesi che fanno da riferimento per la legislazione europea, esistono alcuni casi di immunità ma mai totale, mai per tutte le più alte cariche e solitamente rivolti a proteggere i principi fondamentali della libertà di espressione nel parlamento e della separazione dei poteri.
Con una normativa di questo tipo, non richiesta da nessuno – ma accolta a braccia aperte da PD e PDL – diverremo il fiore all’occhiello dell’Europa. Un crisantemo direi.

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Finchè c’è vita

di SKA su Satira il 25 giugno 2008, 18:32


C’è speranza
(Foto: La Stampa)

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Assalto alla magistratura, operazione per il futuro

di SKA su ControInformazione il 22 giugno 2008, 11:37

“Non possiamo dire che i risultati nel contrasto alla mafia sono stati ottenuti dallo Stato. Lo stato in quanto tale non esiste, e tanto meno esiste nell’Italia degli ultimi vent’anni. E’ errato presupporre una volontà unitaria delle istituzioni e una capacità dello Stato di far pesare la propria realtà. I risultati non sono frutto dello Stato che, anzi, ha ampiamente ostacolato il lavoro svolto da altri.
Sono frutto, quei risultati, di un gruppo composto di rappresentanti dell’opinione pubblica, di uomini delle istituzioni e di uomini della politica, probabilmente minoritario in tutti e tre i settori. Questo gruppo ha esercitato un peso contro Cosa Nostra, che si è trovata isolata nelle sue relazioni interne e quel peso, per minimo che fosse, è stato sufficiente quella che io penso sia una grande vittoria.
Quando il ministro Lunardi dice le cose che dice, o quando l’on. Berlusconi spara contro i magistrati e dice le cose che dice, purtroppo non lo fanno per pendenze passate (che nessuno riuscirà, credo, a dimostrare e da cui Berlusconi uscirà santificato); lo fanno per il futuro, perchè c’è bisogno di mafia o di altre cose analoghe alla mafia. Poi si vedrà cosa è disponibile sul mercato: altrimenti non si capisce perchè, fin dalla sua prima campagna elettorale, Forza Italia sia partita con un attacco, che allora nell’opinione pubblica nessuno accettava, alla legge sui pentiti e perchè è andata all’assalto della magistratura quando la magistratura era sulla cresta dell’onda. Non si capì perchè! Se fosse solo un problema di consenso, un uomo politico non avrebbe fatto quell’operazione.
Ha fatto l’operazione per il futuro, perchè occorre che domani questa gente, che siete voi magistrati, non ci siate più.”

Salvatore Lupo, L’evoluzione di Cosa nostra: famiglia, territorio, mercati, alleanze, in “Questione giustizia”, 3/2000. Intervento a un convegno di Magistratura democratica.

Rage Against The Machine - Know your enemy

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WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.