Hanno ucciso Al Zarqawi, chi sia stato non si sa

di SKA su Notizie Commentate il 8 giugno 2006, 19:59

E´ stato ucciso Abu Musab Al Zarqawi, il super-terrorista di origini giordane considerato il capo di Al Qaeda in Iraq e il luogotenente di Osama Bin Laden. Lo ha riferito la televisione nazionale al Iraqiya, citando un collaboratore del primo ministro, lo sciita Nouri al-Maliki, che si appresta a dare l´annuncio della morte del super ricercato.
Zarqawi sarebbe morto in un bombardamento aereo americano che ha preso di mira una casa nella zona sud di Bagdad, nella quale presumibilmente si nascondeva.

Bush: “Giustizia è stata fatta
[repubblica.it]

Prossimo obiettivo : radere completamente al suolo l’Afghanistan per prendere Bin Laden.
Tanto per togliersi il vezzo.

Nel frattempo voci di corridoio danno per appurato che il Pinguino abbia trovato il punto debole di Batman.

Sarà un caso? -> leggi qui

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38 : siamo già fuori controllo

di SKA su Notizie Commentate il 6 giugno 2006, 14:06

38 è il numero di soldati italiani attualmente morti in Iraq dall’inizio del conflitto che, sembra retorico ripeterlo, è stato considerato illegale dallo stesso Kofi Annan.

Ieri è toccato ad Alessandro Pibiri

Dei veri e propri caduti di guerra vittime dell’ipocrisia di una cosiddetta missione di pace che se fin dall’inizio aveva delle esclusive motivazioni logistico-economiche alla sua base, oggi non ne possiede veramente più alcuna.

Ed ogni giorno quest’assoluta mancanza di motivazioni reali, che possano quantomeno giustificare la morte di soldati italiani, si palesa sempre di più.
Ed anzi, l’ostinazione con cui si persegue l’occupazione armata fa affondare sempre di più i piedi del nostro contingente nelle sabbie mobili della terra Irakena.

Pochi giorni fa Prodi ha annunciato che “il ritiro dall’Iraq è una decisione presa si tratta dunque di vedere come attuarla senza che la situazione vada fuori controllo”.

Che significa? Non è già fuori controllo?
Se abbiamo deciso di uscire dall’Iraq nell’immediatezza, perchè ancora continuiamo a scortare convogli logistici Britannici?

Vogliamo anche sperare che questo allungamento dei “tempi tecnici” non sia dovuto ad una forma di servilismo nei confronti di Gran Bretagna e Stati Uniti da parte di Prodi & co. per quella scampagnata sul Britannia in cui svendettero assieme a Draghi metà Italia.
Ma questa è un’altra di cui parleremo più avanti.

In tutto questo, ancora si continua a parlare di missione di pace, dato che l’art. 11 della Costituzione Italiana ripudia l’intervento di guerra.

Perlomeno non prendiamo per il culo i nostri soldati: sentirsi dire che vanno a morire in una missione di pace non è mica bello.

Gustavo Selva, presidente della commissione Esteri della Camera in un’intervista del 2003 affermò :
“La responsabilità politica parte da lontano. Abbiamo dovuto mascherare “Antica Babilonia” come operazione umanitaria perché altrimenti dal Colle non sarebbe mai arrivato il via libera

Continuo a non capire perchè i militari, in cambio di soldi per farsi una bella macchina, si facciano prendere così tanto per il culo.

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Costi di Ricarica : anomalia italiana

di SKA su ControInformazione il 4 giugno 2006, 15:31

Alcuni direbbero che arriviamo tardi, invece no.
E cmq, repetita iuvant.

Sono infatti di ieri le notizie sull’avvio delle indagini da parte dell”Autorità delle Comunicazioni e l’Antitrust in relazione ai cosiddetti “costi fissi” sostenuti dagli utenti per le carte telefoniche ricaricabili.

Le associazioni dei consumatori fino ad oggi hanno fatto orecchie da mercante, c’è voluto l’intervento di uno studente, Andrea D’Ambra che ha spedito la denuncia di questa truffa nei nostri confronti direttamente alla Commissione Europea.

Per primi si sono accodati all’iniziativa Punto Informatico e successivamente Beppe Grillo, che hanno dato la giusta rilevanza alla Petizione per l’abolizione dei costi di ricarica.

Le indagini sono rivolte a scoprire se le compagnie telefoniche (Tim, Vodafone, Wind, 3) abbiano ormai blindato questo sistema di costi fissi con un’unità di intenti che prefigura un cartello, operazione in pieno contrasto con le normative Europee ed Italiane sulla concorrenza.

Soprattutto perchè i costi fissi non sono una tassa o un’imposta governativa.
Sono solo un sovrapprezzo perpetrato nei nostri confronti dalle compagnie telefoniche italiane.
All’Estero non esistono costi di ricarica.

Tutta la documentazione la trovate su Aboliamoli.eu.
Per chi ancora non lo sapesse ora lo sa.

P.s. non ne ho parlato prima per una sentita diffidenza nei confronti di iniziative di questo genere, spesso populistiche e fine a sè stesse.

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E’ stato Clemente

di SKA su Satira il 31 maggio 2006, 15:00

“Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto per la grazia ad Ovidio Bompressi. Lo ha comunicato il Quirinale facendo seguito alla richiesta inviata stamane dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella

Mastella ha anche annunciato la grazia per Adriano Sofri

Il compagno Clemente in realtà si è attenuto alle procedure a cui il suo predecessore Castelli, si rifiutava ostinatamente di attenersi.

La Corte Costituzionale ha affermato infatti che il potere di grazia spetta al Presidente della Repubblica e che il guardasigilli non può ostacolare la procedura.

Personalmente non condivido la Grazia concessa, ma non è neanche da farsene un gran problema in fondo.

Ce n’è talmente tanti di delinquenti in giro che 2 in più, per giunta malati, non fan molta differenza.

Se è un contentino per gli elettori ci dicano dove andare a cercare nelle 280 pagine del programma dell’Unione.
Magari era solo una nota informativa.

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Faremo una opposizione senza sconti!

di Kiappone su Notizie Commentate il 29 maggio 2006, 22:04

Nonostante la tornata elettorale non sia ancora finita, già si sentono i primi commenti dei nostri cari politici che nel loro perfetto politichese, universalmente riconosciuto come un linguaggio da un punto di vista evolutivo appena superiore al grugnito del cinghiale, esclamare tutti in coro ” Abbiamo vinto!”anche laddove queste esclamazioni fanno a botte con percentuali a dir poco umilianti.
Comunque non è questo che mi interessa ora.
Mi chiedo: ma perchè in Italia non esiste la coscienza di dire “Ok, abbiamo perso ma cercheremo di collaborare per il bene del paese, comune o provincia” come accade in tutti i paesi civili?
L’unica frase con cui i nostri politici, di qualsiasi schieramento, si gonfiano la bocca è “Opposizione senza sconti!”. Non so, forse è giusto così, ma visto come è il clima in Italia, credo che sarebbe meglio ridimensionare i toni, o meglio, la cultura politica di un intero paese…
Lo hanno detto oggi quelli dell’UDC.
Ovviamente questo non vuol dire che voti UDC…

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Il Borrelli no, non l’avevo considerato

di SKA su Satira il 26 maggio 2006, 10:17

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La Casa Circondariale della Libertà Vigilata protesta duramente contro la nomina di Francesco Saverio Borrelli alla guida dell’Ufficio indagini della Figc.

Cicchitto : “”E’ evidente che c’è una ‘manina’ che vuole recuperare il giustizialismo che ci ha deliziato negli anni ’90 e strumentalizzare quello che è avvenuto nel calcio per riprendere a sparare a raffica in molteplici direzioni e aumentare il potere di ricatto e di interdizione di alcuni ben precisi ambienti milanesi collocati a cavallo fra alcuni grandi studi legali, alcune banche, qualche potere editoriale”

Ignazio La Russa pensa che questa nomina possa : “prefigurare una sorta di occupazione”

Gianfranco Rotondi:”Calciopoli parte alla larga ma ripete la commedia di Mani Pulite, alla fine sarà un’operazione politica e contro Berlusconi. La nomina di Borrelli è un ghigno mafioso

Alfredo Mantovano pensa che questa sia “la risposta più adeguata all’intenzione di Berlusconi di tornare presidente del Milan

Perchè hanno paura di far chiarezza nel calcio, loro che son politici?
Perchè hanno paura per Berlusconi?
Perchè pensano subito al Milan? Ci nascondono qualcosa?

Protestano nel nulla, hanno paura della legalità .
Perchè Borrelli diresse il Pool di Mani Pulite.
E fece pulizia iniziando con l’invio del primo avviso di garanzia a Bettino Craxi, amico stretto del Berlusconi.

D’altronde come stupirsi.

Anche nei fumetti di Walt Disney la Banda Bassotti detesta il Commissario Basettoni.

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Poche idee e poco tempo

di SKA su Il Terzo Occhio il 25 maggio 2006, 14:54

sottotitolo : un post inutile durante un periodo vuoto.

Sì, lo so. Ci sarebbero un sacco di cose da dire, da sottolineare e con cui farci una sana risata.

Il periodo è magro di idee e pieno di impegni.

So anche che tra i lettori ci sono degli Aficionados.
Mi rivolgo a voi.

Datemi una mano. Segnalate notizie tramite la pagina Contatti oppure intervenite direttamente dalla pagina Intervieni.

Non è un ordine, è un invito. O viceversa, se vi piace di più.

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Immorali Pallonari

di SKA su Notizie Commentate il 20 maggio 2006, 20:49

Sulla vicenda dei fischi della Casa delle Libertà nei confronti dei senatori a vita, che hanno deciso di votare a favore del governo Prodi, non servono tante parole.

Bastano quelle di Giulio Andreotti, 1 settimana fa da loro candidato alla Presidenza del Senato. Ed ora fischiato. (con rima baciata).

“Io sarei immorale? Berlusconi pensi al calcio…”

E se lo dice uno che è stato considerato mafioso sino agli anni ’80, c’è da preoccuparsi.

(per approfondire qui)

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Pane, giustizia e Mastella

di SKA su ControInformazione il 17 maggio 2006, 22:59

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L’ex Democristiano Clemente Mastella riesce finalmente, con un po’ di fiatone, a sedersi su una poltrona. Lo fanno accomodare su quella del Ministero della Giustizia.
Ma che c’entrano Mastella e l’Udeur con la Giustizia? Forse vanno ad aprirsi da soli i cancelli delle patrie galere…visti i precedenti. Sbirciamo la lista dei collaboratori. I Migliori.

Clemente Mastella
Si presentò insieme a Pierferdinando Casini alla prima udienza del processo per mafia ad Andreotti, a Palermo. Era presente (come testimone di nozze) anche al matrimonio di Francesco Campanella, il mafioso di Villabate che aiutò Provenzano a operarsi a Marsiglia.
(tratto da societacivile.it)
Ministro del Lavoro nel primo Governo Berlusconi.

Paolo Cirino Pomicino
-10.7.98- condannato dalla Cassazione a un anno e otto mesi di reclusione e 20 milioni di multa per violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti, in relazione alla vicenda Enimont

-29.1.01- patteggia la pena di due mesi per corruzione in continuazione a quella Enimont nel processo per i fondi neri Eni

-attualmente indagato a Napoli per concorso in bancarotta fraudolenta nel crac Italgrani

Antonio Fantini (Segretario regionale dell’Udeur)
Finito agli arresti nel ’94 e nel ’95
-1991- accusato di irregolarità nella concessione di permessi per un parco giochi di Afragola
-1993- abuso d’ufficio per l’acquisto dei motoscafi “spazzamare” di Mariano Pane mai utilizzati
-1994- corruzione nei lavori di ristrutturazione di 18 stazioni ferroviarie delle linee Circumflegrea e Cumana

Stefano Cusumano(capogruppo Udeur alla Camera)
Arrestato il 26.4.99 nell’ambito dell’inchiesta su irregolarità procedurali e ”tangenti” negli appalti da 120 miliardi di lire per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi di Catania.
Reati ipotizzati : turbativa d’asta e concorso esterno in associazione mafiosa.
La Cassazione lo rimette in libertà , se pur con riserve.

Sergio Stancato, assessore all’Ambiente della Regione Calabria, dell’allora Udr mastelliano
– 7.5.98-: arrestato con l’accusa di corruzione, (accusato di avere concordato con i titolari di 2 imprese del settore della tutela ambientale una tangente di un miliardo di lire, che in parte, sempre secondo l’ accusa, gli sarebbe stata liquidata),
– agosto ’98-: la cassazione gli revoca gli arresti domiciliari.
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I Poteri moggi moggi

di SKA su Notizie Commentate il 16 maggio 2006, 16:21

Moggi:”Non sono il burattinaio di nessuna cupola: la cupola non esiste. Ho agito così per non essere la vittima dei poteri forti”

Ieri alle Iene l’ex-procuratore di calciatori come Baggio e Maradona, Antonio Caliendo dichiara che è successo tutto perchè “l’uomo nero ha deciso di buttare la pasta“.

Non so perchè, ma tutto questo gran ciarlare e tutta questa opera di sciacallaggio nei confronti di Moggi & Co. mi da la sensazione che ci sia veramente un qualche potere ancora più forte di quello dimostrato dall’Ex Direttore Generale della Juventus.

Me lo lascia pensare il fatto che chi ha veramente potere è in qualche modo riverito dai media attuali.
In questo caso invece il Moggi è sembrato un pollo sin troppo facile da spennare.
Giornalisti che si ricordano dove stanno le Procure.
Giornalisti che invocano il diritto d’informazione
Giornalisti che sanno come e dove prendere le intercettazioni

Giornalisti pagati da un editore privato, padrone di 3 televisioni, del monopolio sugli introiti pubblicitari e guarda caso di una squadra calcistica “forte”.
Anch’essa indagata.

Su su. Non starete mica pensando tutti alla stessa persona.
O sì?

P.S. Riattivati i commenti

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Intercettazione mon amour

di SKA su Notizie Commentate il 12 maggio 2006, 13:44

Stati Uniti, Bush sotto accusa per le intercettazioni.

Il quotidiano Usa Today ha rivelato che dopo l’11 settembre 2001 la National security agency (Nsa) ha intercettato le conversazioni telefoniche di milioni di cittadini statunitensi. Il presidente George W. Bush è finito sotto accusa, anche perché il nuovo capo della Cia, Michael Hayden, all’epoca guidava l’agenzia. Il presidente ha risposto alle critiche affermando che le intercettazioni non hanno violato la privacy dei cittadini ed erano necessarie per garantire la sicurezza.
(fonte : Internazionale.it)

Italia. Calcio, decine di indagati.La Figc sarà commissariata
Carabinieri al lavoro negli uffici romani della Federcalcio su ordine della procura campana, che ha inviato 41 inviti a comparire. Moggi convocato dai pm romani per il 15 maggio. Lo scandalo si allarga a 19 partite di A e una di B, ma il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Tullio Lanese difende i fischietti: “Nessuno è sospeso”. Nel nuovo capitolo delle scommesse rischiano Buffon, Iuliano, Maresca e Chimenti. Prodi suggerisce Gianni Letta come commissario della Fgci
(fonte : Repubblica.it)
Tutto partito dalle intercettazioni.

Non sarà meglio tornare ai piccioni viaggiatori per caso?

Nota : ci spieghi il sig. Prodi per quale motivo debba indicare lui Gianni Letta per il commissariamento della Fgci. Non è di sua competenza.
Ricordiamo che Gianni Letta è un dipendente del Gruppo Berlusconi (ex-Fininvest) in aspettativa.
Anche il Milan è implicato nello scandalo.

1+1 a casa vostra quanto fa?

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La verità su caro benzina e gasolio

di SKA su ControInformazione il 8 maggio 2006, 11:00

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Andiamo al punto.
I Carburanti in Italia sono sottoposti ad una quadruplice tassazione, che costituisce più del 60% del prezzo finale.

Abbiamo :
1. accisa
2. Iva sul prezzo
3. Iva sull’accisa (una tassa sulla tassa!)
4. tassazione dei profitti delle compagnie

(accisa : imposta indiretta sulla fabbricazione e sulla vendita di prodotti di largo consumo)
Le accise italiane sono del 57,1% superiori al minimo UE.

Alcuni di voi potrebbero dire : “beh? che c’è di nuovo? è una cosa risaputa”
In realtà in Italia sono pochi gli informati su questa situazione.
E poi, repetita iuvant.

Per avere dati concreti, in soldoni come piace a noi italiani, possiamo andare sul sito www.StopAccise.com : un’iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni.

In base ai dati dell’Istituto :
– per un’automobile di piccola cilindrata a benzina
—>Pieno medio : 44.1€ = 27.09€ sono imposte

– per un’automobile di media cilindrata a benzina
—>Pieno medio: 56.7€ = 34.83€ di imposte

– per un’automobile di media cilindrata a diesel
—>Pieno medio: 52.065€ = 34.83€ di imposte

– per un’automobile di grande cilindrata a diesel
—>Pieno medio: 69.42€ = 46.44€ di imposte

Non credete a quei politici che si ritengono completamente inermi di fronte al Caro Petrolio, ma che allo stesso tempo promettono meno tasse ed accusano le eccessive pressioni fiscali ai consumatori.

Tagliate le Accise sui carburanti!

Dal sito www.StopAccise.com vi si suggerirà di entrare in azione scrivendo ai partiti ed ai Giornali per “per dimostrare la tua disapprovazione di una politica che colpisce i cittadini laddove non possono difendersi.”

Se qualcuno di voi ha ancora fiducia nei giornali, può anche provarci.
Ricordatevi però che il culo è il nostro, non il loro.

Alcuni link :
Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Libero, L’Unità

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Alla faccia

di SKA su Satira il 6 maggio 2006, 10:19

Morti altri 3 soldati in Iraq.
Morti altri 2 soldati in Afghanistan.
Alla faccia della “missione di pace” e ai due stati “democratici e pacificati”

Cesare Previti condannato definitivamente dalla Cassazione a 6 anni di reclusione per il processo Imi-Sir.
Riaperto il processo Lodo-Mondadori.
Alla faccia delle leggi ad-personam

Moggi e la Juventus finalmente scoperti per corruzione agli arbitri e pressioni sui designatori, nonchè sulla commissione che doveva giudicare il figlio Alessandro sul caso Gea.
Chinaglia indagato per aggiottaggio e riciclaggio in collegamento con la camorra napoletana.
Alla faccia dei tifosi che si scannano in tribuna

Ricucci arrestato per aggiotaggio e rivelazione di segreti di ufficio
Alla faccia della finanza creativa

La RAI, cioè la televisione che paghiamo anche noi, dovrà sborsare 14,3 milioni di euro per la multa comminatale dall’Authority per aver nominato come Direttore Generale Alfredo Meocci, dichiarato incompatibile.
Era incompatibile già dall’inizio, ma si è fatto finta di niente.
Alla faccia delll'”uso criminoso della tv pubblica pagata coi soldi di tutti”

Eletto Franco Marini presidente del Senato, stretto amico del suo ottuagenario contendente alla poltrona, Giulio Andreotti, considerato mafioso fino agli ’80 e con un reato di associazione a delinquere commesso, ma prescritto.
Allla faccia del bipolarismo

Candidato Massimo D’Alema alla Presidenza della Repubblica.
Questo, alla faccia nostra

Se sentite uno strano prurito tra le chiappe non preoccupatevi.
Tutto va bene

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Er Senato daa Repubblica

di SKA su Satira il 29 aprile 2006, 20:41

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Ma io mi chiedo : è così difficile mettere nelle schede elettorali Nome e Cognome ?

Ve le stampo io le schede, non vi faccio pagare neanche per i puntini.

Queste scene da 4° elementare ce le saremmo risparmiate volentieri.

Per correttezza facciamo i complimenti anche al nuovo Presidente del Senato.

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M’immagino l’ex Premier…

di Tittobibi su Notizie Commentate il 29 aprile 2006, 11:47

…quando per la prima volta si sentirà dire da un Comunista “Onorevole Berlusconi la invito al silenzio!” acompagnando la frase con una generosa scampanellata.
M’immagino la faccia: già oggi era tutta un programma.
Un personale plauso al nuovo Presidente della Camera.

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Ma venir via subito no?

di SKA su Notizie Commentate il 27 aprile 2006, 09:17

Non sono molto avvezzo alla retorica giornalistica. Sarò breve.

Mentre i nostri incompetenti politici si fanno i giochetti, conte e riconte, le scaramucce per le poltrone, dicono di aver vinto anche se hanno perso, credono di aver perso anche se hanno vinto, in Iraq ci sono nostri concittadini che continuano a morire.

E’ 1 anno che sia dal centro-destra che dal centro-sinistra si sente parlare di ritiro delle truppe, ma nessuno ha mai dato una data precisa.

Tantomeno questi imbecilli del centro-sinistra che non riescono a trovare un accordo neanche su chi debba andare per primo in bagno.

Vogliamo fatti concreti e non fuffa.
Quanti altri ragazzi e uomini dovremmo veder morire inutilmente per l’iniquità della nostra classe dirigente?

E per favore, non prendeteli per il culo chiamandoli eroi.

Tool - Vicarious

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Che Liberazione

di SKA su Satira il 25 aprile 2006, 14:45

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Mai come quest’anno riesco a sentire il reale spirito di Liberazione.
Ma è un parere strettamente personale.

Lascerò alle parole degli esponenti della Lega Nord il compito di onorare il 25 Aprile di quest’anno.

Il Sig. Umberto Bossi, nel lontano 1994 diceva : “Mai al governo con la porcilaia fascista” (1° Febbraio 1994).

Poco tempo dopo ribadiva il concetto dicendo : “Noi della Lega siamo la continuazione dei partigiani che hanno combattuto per la libertà : la Lega non farà mai un accordo politico con i fascisti, o come cavolo si chiamano adesso” (6 febbraio 1994)

Dato che sino a quel momento il tono sembrava sin troppo educato, sempre il solito Sig. Bossi pensò di chiarire meglio la sua posizione : “Fini è un fascista, un segretario malriuscito, l’uomo del trapassato remoto. Non mi occupo di una nullità come Fini, anzi voglio uno scontro baionetta contro baionetta. An è un porcile puzzolente. Chi vota Fini vota il manganello, un manganello inesistente, roba da vergognarsi, come il voto ai neonazisti in Germania” (28 Febbraio 1994)

Poco più tardi, interpellato a riguardo di un accordo politico tra Lega Nord ed Alleanza Nazionale pensò bene di moderare i toni con questa affermazione : “Sappiamo bene da dove viene Fini. Se agli italiani i fascisti piacciono, se li tengano: a me stanno sui coglioni” (12 Giugno 1994)

Poi si cresce e coglioni lo si diventa.

Buona Festa della Liberazione a tutti.

CSI - Linea Gotica

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Dinosauro Andreotti

di SKA su ControInformazione il 23 aprile 2006, 15:03

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La Casa delle Libertà ha proposto di candidare Giulio Andreotti, 87 anni, alla presidenza del Senato.

Prima domanda : siamo così allo sbando che dobbiamo affidarci ancora all’87enne Giulio Andreotti? il redivivo Dinosauro della politica italiana?

Seconda domanda : con tutto il rispetto, ma non muore mai?

Terza questione : come confermano le sentenze di appello e di cassazione il Sen. Andreotti ha intrattenuto dei “comprovati e ravvisabili rapporti con Cosa Nostra“.

Peccato che “Il reato per associazione per delinquere (diventata associazione mafiosa nell’82) è stato commesso, è concretamente ravvisabile (è quindi provato) ma estinto per prescrizione”, come scrive la sentenza.

Prescrizione non significa Assoluzione, si tratta estinzione del reato o della pena col decorrere di un periodo di tempo indicato dalla legge

Il che non significa che il reato non sia stato commesso

La sentenza esplicita a chiare lettere che Andreotti , 7 volte Presidente del Consiglio e 40 volte ministro, ha avuto una “propensione a intrattenere personali, fruttuose e amichevoli relazioni con esponenti di vertice di Cosa Nostra” per “utilizzare la struttura mafiosa per interventi extra ordinem…forme di intervento para-legale che conferisce… un surplus di potere rispetto a chi si attenga ai mezzi legali”

Per chi voglia leggerla può scaricare la sentenza Andreotti da qui (.zip)

L’Italai non si indigna più per queste cose, però continuo a chiedermi c’è veramente bisogno di resuscitare Andreotti?

Giorgio Faletti - Signor Tenente

P.S. un post che utilizza parole simili ed argomento identico è stato scritto anche da Antonio Di Pietro. La casualità ha voluto che parlassimo dello stesso argomento, sarà difficile da credersi (ovviamente per il mio caso esclusivo), ma non si tratta di un plagio.
Chiamiamola indignazione comune.

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Il Peròncino va al golpe

di SKA su Notizie Commentate il 19 aprile 2006, 23:32

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(fonte : robertoro.com)
Molti l’hanno paragonato a Peròn o a Pinochet, tanto per dirne due.
A parer mio è e rimane soltanto un uomo piccolo (e senza ironie).

Nel vedere però l’insistente seguito dei prezzolati militanti italo-forzuti iniziano a venirmi delle serie preoccupazioni.

L’arrivare a disconoscere qualsiasi Istituzione (da Presidente del Consiglio, non da Anarco-insurrezionalista), in qualsiasi paese sudamericano l’avrebbero chiamato Golpe.

“Se la sinistra andasse al governo, questo sarebbe l´esito: miseria, terrore, morte. Come avviene ovunque governi il comunismo” (17-1-05)

“La democrazia e la libertà nel nostro Paese non sono ancora garantite perché c´è un´opposizione che ancora sventola nelle sue bandiere i simboli del terrorismo e della tirannide sovietica” (21-11-2005)

“C’è un´opposizione illiberale che vorrebbe che noi non votassimo” (22-11-2005)

“Quelli della sinistra restano comunisti. Sono da eliminare, se non fisicamente, politicamente” (26-11-05).

“Se vince la sinistra, addio democrazia” (13-12-05).

“Se vince la sinistra, è per i suoi brogli” (4-4-2006).

Non si può consentire a chi è stato comunista di andare al governo” (11-05-2003)

Parole sagge, parole di dialogo.

Quando piccoli uomini proiettano grandi ombre vuol dire che si è al tramonto

( via Jazzer e via Diario Notturno )

dEUS - pocket revolution

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Berlusconi, Dell’Utri e Provenzano: i conti tornano

di SKA su ControInformazione il 14 aprile 2006, 13:43

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Vediamo di far quadrare i conti, con questo breve ma significativo quadretto.

In un locale attiguo alla masseria dove si nascondeva il boss latitante Bernardo Provenzano, sono stati trovati all’interno di un barattolo dei volantini propagandistici per le elezioni politiche dello scorso 9 e 10 aprile. I volantini fanno riferimento al presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, candidato al Senato per l’Udc, e a Nicolò Nicolosi, sindaco di Corleone, e anche lui candidato alle politiche per Patto della Sicilia.
[Adnkronos]

Andando poi a leggere la sentenza di condanna a 9 anni di reclusione (.zip) per concorso esterno in associazione mafiosa di Marcello Dell’Utri dell’ 11 dicembre 2004 scopriamo dei trafiletti molto interessanti.

…il percorso di adesione dei mafiosi al nuovo partito (n.d.r. Forza Italia) era stato graduale e solo dopo un periodo di discussioni e dibattiti, Provenzano aveva deciso in tal senso, era “uscito allo scoperto”, in quanto aveva ricevuto “garanzie”.

(pag. 1488)

Da quel momento (…) il boss corleonese (n.d.r. Provenzano) aveva iniziato a sponsorizzare il partito di Forza Italia all’interno di Cosa Nostra, invitando i suoi componenti a votarvi ed, evidentemente, convincendo anche la fazione legata a Bagarella, il quale, infatti, nello stesso torno di tempo di fine 1993, aveva deciso di abbandonare al suo destino il progetto sicilianista di Sicilia Libera.

(pag. 1488)

fin dal ’94 “vi è prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia

…si cominciava a parlare della discesa in campo di un personaggio molto importante..eh..che allora, in modo particolare in Sicilia..cioè si parla..intendo riferirmi al nome..si faceva di Berlusconi..queste notizie in modo particolare, diciamo che venivano portate all’interno di Cosa Nostra, diciamo che per un periodo è stato motivo di incontri, di dibattiti all’interno di Cosa Nostra, di valutazioni molto, ma molto attente. Cioè tutte le persone che avevano sentore, notizie di questo movimento che stava per nascere, venivano trasmessi ed arrivavano come le ho detto, dentro Cosa Nostra. Queste in modo particolare di Provenzano se ne cercavano l’affidabilità .

(dichiarazioni del pentito Giuffrè)

Dell’Utri, braccio destro del premier, cerca gli aiuti e gli agganci di Cosa Nostra al cui capo, in quel momento, vi è il pluriricercato (?) Bernardo Provenzano il quale ad un certo punto afferma di “potersi fidare” di un personaggio e del movimento che si sta creando, Forza Italia, in cambio di Garanzie.

L’11 Aprile queste garanzie sono venute meno, vi è stata quindi la necessità di garantire l’incolumità di Provenzano mettendolo al sicuro, ossia in carcere.

Sia chiaro, queste ultime sono solo mie banalissime supposizioni.

Ma il quadretto credo abbia già abbastanza elementi di riflessione per conto suo.

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extra

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Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.