Ma venir via subito no?

di SKA su Notizie Commentate il 27 aprile 2006, 09:17

Non sono molto avvezzo alla retorica giornalistica. Sarò breve.

Mentre i nostri incompetenti politici si fanno i giochetti, conte e riconte, le scaramucce per le poltrone, dicono di aver vinto anche se hanno perso, credono di aver perso anche se hanno vinto, in Iraq ci sono nostri concittadini che continuano a morire.

E’ 1 anno che sia dal centro-destra che dal centro-sinistra si sente parlare di ritiro delle truppe, ma nessuno ha mai dato una data precisa.

Tantomeno questi imbecilli del centro-sinistra che non riescono a trovare un accordo neanche su chi debba andare per primo in bagno.

Vogliamo fatti concreti e non fuffa.
Quanti altri ragazzi e uomini dovremmo veder morire inutilmente per l’iniquità della nostra classe dirigente?

E per favore, non prendeteli per il culo chiamandoli eroi.

Tool - Vicarious

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Che Liberazione

di SKA su Satira il 25 aprile 2006, 14:45

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Mai come quest’anno riesco a sentire il reale spirito di Liberazione.
Ma è un parere strettamente personale.

Lascerò alle parole degli esponenti della Lega Nord il compito di onorare il 25 Aprile di quest’anno.

Il Sig. Umberto Bossi, nel lontano 1994 diceva : “Mai al governo con la porcilaia fascista” (1° Febbraio 1994).

Poco tempo dopo ribadiva il concetto dicendo : “Noi della Lega siamo la continuazione dei partigiani che hanno combattuto per la libertà : la Lega non farà mai un accordo politico con i fascisti, o come cavolo si chiamano adesso” (6 febbraio 1994)

Dato che sino a quel momento il tono sembrava sin troppo educato, sempre il solito Sig. Bossi pensò di chiarire meglio la sua posizione : “Fini è un fascista, un segretario malriuscito, l’uomo del trapassato remoto. Non mi occupo di una nullità come Fini, anzi voglio uno scontro baionetta contro baionetta. An è un porcile puzzolente. Chi vota Fini vota il manganello, un manganello inesistente, roba da vergognarsi, come il voto ai neonazisti in Germania” (28 Febbraio 1994)

Poco più tardi, interpellato a riguardo di un accordo politico tra Lega Nord ed Alleanza Nazionale pensò bene di moderare i toni con questa affermazione : “Sappiamo bene da dove viene Fini. Se agli italiani i fascisti piacciono, se li tengano: a me stanno sui coglioni” (12 Giugno 1994)

Poi si cresce e coglioni lo si diventa.

Buona Festa della Liberazione a tutti.

CSI - Linea Gotica

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Dinosauro Andreotti

di SKA su ControInformazione il 23 aprile 2006, 15:03

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La Casa delle Libertà ha proposto di candidare Giulio Andreotti, 87 anni, alla presidenza del Senato.

Prima domanda : siamo così allo sbando che dobbiamo affidarci ancora all’87enne Giulio Andreotti? il redivivo Dinosauro della politica italiana?

Seconda domanda : con tutto il rispetto, ma non muore mai?

Terza questione : come confermano le sentenze di appello e di cassazione il Sen. Andreotti ha intrattenuto dei “comprovati e ravvisabili rapporti con Cosa Nostra“.

Peccato che “Il reato per associazione per delinquere (diventata associazione mafiosa nell’82) è stato commesso, è concretamente ravvisabile (è quindi provato) ma estinto per prescrizione”, come scrive la sentenza.

Prescrizione non significa Assoluzione, si tratta estinzione del reato o della pena col decorrere di un periodo di tempo indicato dalla legge

Il che non significa che il reato non sia stato commesso

La sentenza esplicita a chiare lettere che Andreotti , 7 volte Presidente del Consiglio e 40 volte ministro, ha avuto una “propensione a intrattenere personali, fruttuose e amichevoli relazioni con esponenti di vertice di Cosa Nostra” per “utilizzare la struttura mafiosa per interventi extra ordinem…forme di intervento para-legale che conferisce… un surplus di potere rispetto a chi si attenga ai mezzi legali”

Per chi voglia leggerla può scaricare la sentenza Andreotti da qui (.zip)

L’Italai non si indigna più per queste cose, però continuo a chiedermi c’è veramente bisogno di resuscitare Andreotti?

Giorgio Faletti - Signor Tenente

P.S. un post che utilizza parole simili ed argomento identico è stato scritto anche da Antonio Di Pietro. La casualità ha voluto che parlassimo dello stesso argomento, sarà difficile da credersi (ovviamente per il mio caso esclusivo), ma non si tratta di un plagio.
Chiamiamola indignazione comune.

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Il Peròncino va al golpe

di SKA su Notizie Commentate il 19 aprile 2006, 23:32

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(fonte : robertoro.com)
Molti l’hanno paragonato a Peròn o a Pinochet, tanto per dirne due.
A parer mio è e rimane soltanto un uomo piccolo (e senza ironie).

Nel vedere però l’insistente seguito dei prezzolati militanti italo-forzuti iniziano a venirmi delle serie preoccupazioni.

L’arrivare a disconoscere qualsiasi Istituzione (da Presidente del Consiglio, non da Anarco-insurrezionalista), in qualsiasi paese sudamericano l’avrebbero chiamato Golpe.

“Se la sinistra andasse al governo, questo sarebbe l´esito: miseria, terrore, morte. Come avviene ovunque governi il comunismo” (17-1-05)

“La democrazia e la libertà nel nostro Paese non sono ancora garantite perché c´è un´opposizione che ancora sventola nelle sue bandiere i simboli del terrorismo e della tirannide sovietica” (21-11-2005)

“C’è un´opposizione illiberale che vorrebbe che noi non votassimo” (22-11-2005)

“Quelli della sinistra restano comunisti. Sono da eliminare, se non fisicamente, politicamente” (26-11-05).

“Se vince la sinistra, addio democrazia” (13-12-05).

“Se vince la sinistra, è per i suoi brogli” (4-4-2006).

Non si può consentire a chi è stato comunista di andare al governo” (11-05-2003)

Parole sagge, parole di dialogo.

Quando piccoli uomini proiettano grandi ombre vuol dire che si è al tramonto

( via Jazzer e via Diario Notturno )

dEUS - pocket revolution

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Berlusconi, Dell’Utri e Provenzano: i conti tornano

di SKA su ControInformazione il 14 aprile 2006, 13:43

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Vediamo di far quadrare i conti, con questo breve ma significativo quadretto.

In un locale attiguo alla masseria dove si nascondeva il boss latitante Bernardo Provenzano, sono stati trovati all’interno di un barattolo dei volantini propagandistici per le elezioni politiche dello scorso 9 e 10 aprile. I volantini fanno riferimento al presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, candidato al Senato per l’Udc, e a Nicolò Nicolosi, sindaco di Corleone, e anche lui candidato alle politiche per Patto della Sicilia.
[Adnkronos]

Andando poi a leggere la sentenza di condanna a 9 anni di reclusione (.zip) per concorso esterno in associazione mafiosa di Marcello Dell’Utri dell’ 11 dicembre 2004 scopriamo dei trafiletti molto interessanti.

…il percorso di adesione dei mafiosi al nuovo partito (n.d.r. Forza Italia) era stato graduale e solo dopo un periodo di discussioni e dibattiti, Provenzano aveva deciso in tal senso, era “uscito allo scoperto”, in quanto aveva ricevuto “garanzie”.

(pag. 1488)

Da quel momento (…) il boss corleonese (n.d.r. Provenzano) aveva iniziato a sponsorizzare il partito di Forza Italia all’interno di Cosa Nostra, invitando i suoi componenti a votarvi ed, evidentemente, convincendo anche la fazione legata a Bagarella, il quale, infatti, nello stesso torno di tempo di fine 1993, aveva deciso di abbandonare al suo destino il progetto sicilianista di Sicilia Libera.

(pag. 1488)

fin dal ’94 “vi è prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi politici e la mafia si era vieppiù orientata a votare Forza Italia

…si cominciava a parlare della discesa in campo di un personaggio molto importante..eh..che allora, in modo particolare in Sicilia..cioè si parla..intendo riferirmi al nome..si faceva di Berlusconi..queste notizie in modo particolare, diciamo che venivano portate all’interno di Cosa Nostra, diciamo che per un periodo è stato motivo di incontri, di dibattiti all’interno di Cosa Nostra, di valutazioni molto, ma molto attente. Cioè tutte le persone che avevano sentore, notizie di questo movimento che stava per nascere, venivano trasmessi ed arrivavano come le ho detto, dentro Cosa Nostra. Queste in modo particolare di Provenzano se ne cercavano l’affidabilità .

(dichiarazioni del pentito Giuffrè)

Dell’Utri, braccio destro del premier, cerca gli aiuti e gli agganci di Cosa Nostra al cui capo, in quel momento, vi è il pluriricercato (?) Bernardo Provenzano il quale ad un certo punto afferma di “potersi fidare” di un personaggio e del movimento che si sta creando, Forza Italia, in cambio di Garanzie.

L’11 Aprile queste garanzie sono venute meno, vi è stata quindi la necessità di garantire l’incolumità di Provenzano mettendolo al sicuro, ossia in carcere.

Sia chiaro, queste ultime sono solo mie banalissime supposizioni.

Ma il quadretto credo abbia già abbastanza elementi di riflessione per conto suo.

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Coincidenza Nostra

di SKA su Satira il 12 aprile 2006, 08:52

“Silvio Berlusconi cade lo stesso giorno di Bernardo Provenzano” (qui)

Talvolta questa Cosa Nostra sa essere veramente comica.

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Chi ha perso?

di SKA su Notizie Commentate il 11 aprile 2006, 18:55

Noi, ovviamente.

Succede un po’ tutte le volte, ma questa volta noi cittadini abbiamo perso di brutto.
Nessuno dei 2 schieramenti supera il 50% e, hai voglia a dire ed esultare, come ci si può sentire realmente rappresentati?

Colpa di questo sistema elettorale, indubbiamente.
Ma anche la nostra.

L’unica cosa che realmente mi consola è che con molta probabilità in giro per il mondo non verremo più presi per il culo a causa di un Presidente del Consiglio ridicolo, incompetente nonchè pluriprocessato.

Magra consolazione, ma perlomeno qualcosa è cambiato.

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Vota Mastrota

di SKA su Satira il 4 aprile 2006, 19:59

Se dobbiamo farci governare da un venditore di materassi che perlomeno sia bravo

“Se dobbiamo farci governare da un venditore di materassi che perlomeno sia bravo

Questa è la mia indicazione di voto.
Buone elezioni a tutti.

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Gogna TV

di SKA su Notizie Commentate il 3 aprile 2006, 18:26

Uso le parole di Salamandra di Articolo 21 per esprimere il mio personale disgusto ad una vicenda di cui ci occupiamo da 1 mese Tutti e che invece dovremmo rispettare con il semplice Silenzio.

“L’impero mediatico ha colpito ancora con cinismo ed ha lasciato dietro di sé l’ennesima scia di fango, colpendo con gli schizzi della maldicenza e della gogna una semplice famiglia borghese: quella degli Onofri. A loro, adesso, non resta che piangere la morte del piccolo Tommy e un giorno, liberati dalla disperazione per un lutto che strappa le viscere umane di ogni genitore, un giorno, forse, cercheranno di capire le ragioni di tutto quello “spettacolo mediatico”, di quel “reality show” non voluto che li ha scandagliati, denudati, radiografati nel profondo della loro intimità , senza trovare l’unico filo di speranza: quello di arrivare nel più breve tempo possibile al ritrovamento del loro piccolo figlio ammalato. ”

Sono più d’una le vittime di questa vicenda: il piccolo Tommy, certo! Ma anche i due genitori; e poi il concetto stesso di civiltà , di solidarietà umana, in una società che ostenta facili e improvvisi arricchimenti, e che immola, però, la privacy di un qualsiasi “povero cristo”, che venga sbattuto suo malgrado sul proscenio della cronaca. Vittima anche l’etica civile, quella che dovrebbe dettare un corretto e giusto comportamento degli “indagatori”, siano essi forze dell’ordine, magistrati e giornalisti: tre categorie, quest’ultime, troppo spesso abituate a scandagliare nei fossi dell’animo umano, senza razionalità e regole, diventando esse stesse protagoniste dell’evento in questione.”

il testo integrale lo trovate qui

Perchè dobbiamo tutti quanti correre a sentirci partecipi del dolore altrui?
Perchè non rispettare in Silenzio la sofferenza degli altri senza doverci sentire scossi o dover per forza riflettere, troppo spesso ad alta voce, su ciò che di tragico succede agli altri ?

Oggigiorno se la sofferenza non esce dalla Tv sembra non esistere
Se violenza ed atrocità non appaiono in Tv scompaiono dalle nostre menti

Tra un mese ci si dimenticherà di tutto per lasciare il posto ad un’altra tragedia su cui scuotersi e riflettere a reti unificate e poi il mese dopo ancora, ed ancora, ed ancora…

Ed intanto, fuori dallo schermo, bambini e persone continuano a morire.
Ma loro non fanno Audience

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Ode alla mia Dama

di SKA su La dimanche des crabes il 2 aprile 2006, 14:49

Sei stata la prima per me.
Abbiamo convissuto assieme per 5 anni, quasi ogni giorno.
E mi hai fatto incazzare. Molto.
Però ti ho voluto bene.
Con le tue continue bizze mattutine che mi facevano perdere puntualmente 20 minuti.
Ogni 2 settimane un problema, ogni volta uno stop ai box.
Tutte le volte che mi hai lasciato a piedi.
Tutte le volte che ho dovuto spingerti.
Sudare dietro di te. Incazzarmi.
Quei simpatici rumorini sotto, sopra, davanti, dietro. Ovunque.
E quanto mi sei costata.
Eppure mi hai seguito in ogni mio viaggio.
Eppure mi sono fatto trascinare su di te per le strade più o meno comode che abbiamo percorso assieme.
Ed ora ti ho tradito.
Con una francese.
So che è una grave offesa alla tua regalità , me ne scuso.

Come ogni uomo anche ogni macchina deve nascere, vivere appieno e poi congedarsi dalla vita lasciando dietro di sè non tristezza, ma ricordi.
Grazie per avermi concesso il lusso di far parte della tua vita.

Ti dedico una delle canzoni più belle con cui ti ho tormentato continuamente in questi 5 anni.

Addio, Alfa 75

Tool - Third Eye

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Sull’ineleggibilità

di SKA su ControInformazione il 30 marzo 2006, 08:55

Siamo sotto periodo d’elezioni e, come sempre, ci si chiede se quella persona sarà capace o meno di mantenere le promesse o il programma.
Spesso ci si chiede, e se non lo si fa si dovrebbe farlo, se quella persona può essere eletta.

All’interno del Testo Unico delle Leggi Elettorali, d.p.r n° 361 scritto il 30 marzo 1957 vige ancora un articolo, l’articolo 10, che citiamo testualmente :

Art. 10

1. Non sono eleggibili inoltre:

1) coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l’obbligo di adempimenti specifici, l’osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o la autorizzazione è sottoposta;

2) i rappresentanti, amministratori e dirigenti di società e imprese volte al profitto di privati e sussidiate dallo Stato con sovvenzioni continuative o con garanzia di assegnazioni o di interessi, quando questi sussidi non siano concessi in forza di una legge generale dello Stato;”

Confido nella vostra intelligenza, saprete già quindi a chi mi riferisco.
Questo valeva anche nel 1994 e nel 1996.

C’è anche un altro particolare, significante, da ricordare.
Nel 1994 la giunta per le elezioni dovette decidere, D´Alema appoggiato dall’allora PDS disse che la legge del ´57 non era applicabile per Silvio Berlusconi, rigettando quindi il ricorso di altri esponenti del Centro-Sinistra.

Se poi ci aggiungiamo questo video del 2002 in cui si vede il Capogruppo dei DS, Luciano Violante dichiarare in Parlamento : “nel 1994 è stata data la piena garanzia a Berlusconi che non sarebbero state toccate le televisioni, ci si profila un bel quadretto di inciuci.

Insomma, l’art.10 vale ancora per tutti, ma non per Berlusconi.
Che divenne eleggibile in via del tutto straordinaria.
Grazie alla Sinistra.

Che è ancora la stessa di adesso.
Tanti auguri.

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Chi dei Due?

di SKA su Satira il 28 marzo 2006, 06:46

Cogliamo delle dichiarazioni dei due aspiranti premier per le elezioni 2006.
Non metterò il nome, provate ad indovinare da soli.

Il Primo
Io non ho mai insultato nessuno“.
(**, 10 settembre 2005).

– “Ma lo sa che lei ha una bella faccia da stronza?”.
(rivolto ad una signora di Rimini che lo invitava a tornarsene a casa, 24 luglio 2003).

– “Ma vaffanculo!”.
(accompagnando l’esclamazione con il gesto della mano, nell’aula del Senato, rivolto al presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che ha appena denunciato il “servilismo” del governo Berlusconi nei confronti degli Usa sull’Iraq, la Repubblica, 27 settembre 2002).

– “Genova. Un giovane ha urlato contro l’auto blu su cui viaggiava XXX: ‘Evviva Vittorio Mangano!’, l’ex stalliere del premier legato a Cosa nostra. XXX, sceso dall’auto, si è avvicinato con foga al giovane, gli ha puntato l’indice contro e gli ha detto: ‘Tu non ti puoi permettere, tu sei un coglione!‘”
(Repubblica. it, 22 marzo 2006).

Il Secondo
“La trasformazione dell’Italia è così profonda e l’esigenza di facce nuove così necessaria che la domanda su una mia eventuale candidatura a presidente del Consiglio è di stampo vecchio. Non ci penso proprio. Più che il presidente del Consiglio, potrei fare semmai il giudice di pace”
(16 aprile 1993).

Siamo nel 2006 e di facce nuove non se ne vedono in giro.
Al massimo qualche faccia ritoccata.

Abbiamo un ritardo di 12 anni e ricominciamo dal punto di partenza.
Non è propriamente un buon sintomo.

P.S. come fanno i Blog seri vi annuncio che abbiamo superato le 50.000 visite.
Grazie a tutti

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No 1984

di SKA su ControInformazione il 23 marzo 2006, 21:03

No 1984
Grazie all’interessante segnalazione di Raffaele sono venuto a conoscenza del progetto No1984 che prende ispirazione, come evidente, dal noto romanzo di George Orwell.

Il progetto si occupa di Trusted Computing (informatica fidata), ossia, citando direttamente dal sito, “un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più sicuri”.

Sì insomma, una combinata di software e hardware che consentirebbe l’accesso o l’esecuzione di software autorizzato.
Non a caso il Trusted Computing è promosso dal consorzio TCG – Trusted Computing Group composto dalle principali compagnie informatiche internazionali.

Non stiamo parlando di FantaPolitica o FantaInformatica, sono già stati fatti passi avanti in questa direzione.
E’ infatti già in commercio il Pentium D, il primo processore che supporta via hardware la tecnologia Digital Rights Management (Gestione dei diritti digitali) già introdotta dal progetto Palladium.
Con il DRM i titolari di Diritti d’autore possono esercitare ed amministrare tali diritti rendendo protetti, identificabili e tracciabili gli usi in rete di materiale marchiato.

Insomma, la problematica non sta tanto nella protezione o meno degli eventuali diritti d’autore, ma sui metodi con cui questa nuova tecnologia verrà ad invadere le nostre case, nonchè la nostra privacy e la libertà personale dell’utente.

Oltre ad un 1984 si prospetta una visione alla Matrix in cui le macchine sono costruite per disobbedire sistematicamente alle istruzioni del proprietario (parole di Richard Stallman).

Per ora possiamo soltanto dire : state attenti a quel che comprate e difendete con i denti la vostra libertà .
Quel pizzico che ci è rimasta.

Fu Manchu - Evil Eye

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I Socialisti non muoiono mai

di SKA su Satira il 22 marzo 2006, 13:06

Il dato più significativo che segna la quasi certa vittoria dell’Unione alle prossime elezioni, non viene da sondaggi, previsioni, dibattiti o confronti tra Leaders.

Il dato viene dalla presenza nel centrosinistra di Bobo Craxi.

Da grande, oltre al voltagabbana e paraculo di professione, potrebbe fare la bilancia politica.

Che poi il piccolo Bobo sia passato dalla parte di quelli che suo padre Bettino definì “i propri assassini”, è un’altra storia.

Sì insomma: se non è la coerenza, non è un’ideale, non è il rispetto per la famiglia, cosa può portare il piccolo Bobo a fare di nuovo il grande passo se non un interesse meramente economico e personale ?

Se gli ideali non hanno mai vinto in politica, gli interessi sì.
Ecco spiegato il dato.

Oltre al partito I Socialisti con Bobo Craxi si presentano il Nuovo PSI, il partito de La rosa nel Pugno ed il PSDI

Inizia qui la campagna : Crea anche tu il tuo Partito Socialista con solo 4 passaggi

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Due perdenti allo sbaraglio

di SKA su Satira il 14 marzo 2006, 22:19

Visto il confronto il Tv tra Berlusconi e Prodi ?
Bene. Anzi, Male.

Non sta a me e nella mia volontà commentare gli argomenti trattati nel dibattito, la cronaca e l’analisi le trovate qua.

Ora come ora mi vien da dire : è possibile che da uno scontro escano fuori due perdenti?
Probabilmente no.
Ma stavolta, almeno per me, è successo questo.

Uno che non sa dire altro “i precedenti governi non han fatto” o “falsificazione della realtà ”
Un altro che, nonostante dimostri sicuramente più serietà nell’affrontare gli argomenti, a tratti sembra recitare un’omelia disegnando un’Italia da Telefilm americano, con la speranza, la gioia di vivere ed altre menate.

Se dovessimo decidere chi governerà il nostro paese esclusivamente in base a questo confronto in Tv sinceramente voterei per Roberto Napoletano, direttore del Messaggero.

(scusate gli asterischi, ma come dissi tanto tempo fa questo sito è esente dal Pres. Del Cons.)

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Silvio un turista a Strasburgo

di SKA su ControInformazione il 10 marzo 2006, 15:25

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Partecipo anche io alla diffusione capillare di questo filmato che ritrae la clamorosa figura di merda di Silvio Berlusconi a Strasburgo quando invitò l’europarlamentare Martin Schulz a fare il Kapò in una serie televisiva sul nazifascismo.
Quando diede dei turisti della democrazia a tutto il Parlamento Europeo.
Quando non rispose del problema del conflitto di interessi
Quando non rispose al quesito sull’immunità parlamentare prolungata per lui e Marcello Dell’Utri

Quando rispose, ma parlò del Sole e delle beltà Italiane.

Quando le televisioni italiane ne mostrarono soltanto alcuni passaggi tagliando accuratamente i fischi e le risa degli altri Parlamentari Europei.

Un video tratto dal DVD Quando c’era Silvio di Beppe Cremagnagni ed Enrico Deaglio.
Annoverato tra i Documenti del Terzoocchio

Nel caso vi dimenticaste di quanto sia bella l’Italia

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A internet

di alcambi su Satira il 7 marzo 2006, 14:17

La neve che scende
rapisce orizzonti
La neve che scende
ci fà prigionieri
Un vetro appannato
è un velo d’angoscia
senza l’okei del cellulare
Parole d’amore non bastano mai
accendono il cuore come tepore
che sale ignaro dal pavimento
Il mondo ci esculde
ma c’è una tastiera
Si accende lo schermo
non siamo isolati
Nodi di rete
ma internettiamo

alcambi

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Alessandra La Grande

di SKA su Satira il 1 marzo 2006, 19:34

17 Gennaio 2006
“Io credo che la possibilità di un accordo tra Azione Sociale e la Cdl sia pari allo zero. Non ci sono i presupposti politici. Bisogna fare delle battaglie e crederci ma, in questo caso, non esistono i presupposti”
(Alessandra Mussolini, Ansa)

16 Febbraio 2006
“C’è l’accordo con la Cdl, presenteremo la lista di Alternativa sociale, ma noi segretari non ci candideremo perché puntiamo sulle idee, e non sulle nostre persone. Nelle liste non ci saranno i nostri nomi”
(Alessandra Mussolini, Ansa)

25 Febbraio 2006
“Alla fine Alessandra Mussolini sarà capolista di Alternativa Sociale in tutte le circoscrizioni della Camera”
(Ansa)

Per la serie : Coerenza e la Forza delle Idee

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Vota Antonio Vota Antonio

di SKA su Satira il 27 febbraio 2006, 19:00

In questo clima di profondissima sfiducia nella politica, ma anzi no, per tutta l’attuale classe dirigente, i dubbi sul voto si fanno sempre più lancinanti.

Quando ti sembra di non sapere dove sbattere la testa, soprattutto quando hai ben altro a cui pensare, rischi di affidarti a cani e porci.

Ecco, io l’ho fatto qua
Domande dirette per capire chi votare.
Che in realtà potrebbe essere un metodo di valutazione ed espressione realmente democratico, scavalcando la solita propaganda triviale cui siamo costretti ad assistere ogni giorno.

Questo è il risultato :
image

Ora ho ancora più dubbi.

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Un plagio sinistro

di SKA su Satira il 21 febbraio 2006, 23:06

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(questo è un Fac-Simile)

Sono molto rammaricato stasera.
Grazie alla Lista Referrer nelle mie statistiche di visita ho potuto appurare soltanto oggi di essere stato vittima di palese plagio.

Il giorno 20 Gennaio 2006 scrivo questo Post intitolato Grande Fratello Silvio di cui non ribadisco i concetti.

Giorno 4 febbraio 2006 : il sito dell’Unione di zona DS SEBINO pubblica questo articolo intitolato L’utilità del Pagliaccio, ossia un copia/incolla spudorato del mio post.

Non scrivo per far prevalere alcun diritto di copyright, non è nella mia indole.
Tantomeno nella licenza.

Sono rammaricato perchè la mia Licenza Creative Commons è ben chiara : su tutto ciò che scrivo qui dentro c’è la Condizione di Attribuzione.

Sì insomma, è anche questione di buon senso e correttezza.
Si può liberamente copiare, ma che perlomeno mettiate un riferimento esplicito della fonte.
Soprattutto se poi l’articolo lo mettete in home page

Sono rammaricato anche perchè in pratica mi hanno tirato dentro.

Il mio articolo dice :”Quelli del centrosinistra pur di non dire niente di tutto ciò, preferiscono prendersi le calunnie del Premier e piangere perchè non stanno in Tv.

Loro, invece scrivono :”Noi della sinistra dobbiamo essere più incisivi su questi temi; o preferiamo prenderci le calunnie del Premier e piangere perchè non stiamo in Tv.

Hanno copiato anche gli errori ortografici, ma si sono ben guardati dal cambiare la terza persona plurale in prima persona plurale.

Una mia critica è diventata un loro pensiero

La cosa che più mi rammarica però è questa:
Possibile che i DS siano così a corto di idee da dover copiar da un blog idee altrui e farle proprie?

Aggiornamento : il 22 Febbraio dopo la polemica vengono cancellati i contenuti, non la pagina, e viene pubblicata una rettifica che riconosce la paternità dell’articolo. Pur considerandone i contenuti “condivisibili” preferiscono toglierlo di mezzo piuttosto che scriverci un semplice e più corretto “tratto da”.
Se si condividono le parole altrui perchè non continuare a pubblicarle, mi chiedo?
Magari non era propriamente quello l’intento…

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extra

WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.