Cia d’Italie

di SKA su Satira il 17 Dicembre 2007, 23:35

Hanno trovato spie della Cia nella giungla del Laos.

Qui in Italia hanno vita più facile.
Di solito vanno a dirigere giornali.

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Rediscover communication

di SKA su Il Terzo Occhio il 15 Dicembre 2007, 18:17

Giorni in fermento questi.
Molta scrittura, molte comunicazioni e molte sperimentazioni soprattutto. Questo è il motivo per cui il loghino di “beta” lì alto non sparisce. E’ una vita in Beta test la mia.

Chi visita questo blog direttamente (non da aggregatore quindi) avrà già notato una novità grafica sulla sinistra dello schermo. Oltre alla pseudo-figosità degli strumenti sempre a disposizione del lettore, ho inserito la voce “network” che racchiude due nuovi strumenti di comunicazione che ho iniziato ad utilizzare da qualche tempo.

Il primo è Occhio al Web un Laboratorio sul Web 2.0, Comunicazione e New Media, nato principalmente come strumento di studio universitario e sviluppo di tematiche a me care, ma che su Terzo Occhio stanno strette o non c’entrano proprio una mazza.

Il secondo è Ricordati di non dimenticare – Post-it in viaggio di Terzo Occhio, ossia il TumbleLog di Terzo Occhio con titolo liberamente ispirato a Memento. La piattaforma è quella di Gelato CMS, utilizzata perchè Tumblr mi sta sulle palle e perchè mi piace avere pieno controllo di ciò che uso.
Sto Tumblecoso è effettivamente molto divertente.

Fine delle comunicazioni.
Se avete suggerimenti e opinioni di qualsiasi genere dite pure, che magari mi è sfuggito qualcosa.

Tool - Schism

p.s. il titolo è tratto da Schism, of course

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Hijo de Fuda /2

di SKA su Satira il 13 Dicembre 2007, 21:49

“Fuda vuol far sapere al Capo che il suo cuore batte sempre a destra, anche se oggi è costretto a stare a sinistra. Ma se gli toccano gli interessi e le cose sue, darà un aiuto al Cavaliere in Parlamento”

Agostino Saccà riferisce a Silvio Berlusconi le parole del Senatore Pietro Fuda, Partito Democratico, Ex Forzista poi n°2 del Pdm di Agazio Loiero,indagato per storie di ‘ndrangheta

breve comunicazione senza tromboni: Terzo Occhio è presente nella sezione Blog del Premio WWW de Il Sole 24 Ore, se volete votarlo potete farlo da qui altrimenti fate conto che questa comunicazione si autodistruggerà tra 5 secondi

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Non rassegnati per 24 ore

di SKA su Satira il 13 Dicembre 2007, 19:24

Brevissima comunicazione agli utenti.

Questa sera dalle ore 22.00 i bravi Filippo e Mauro di Non Rassegnata Stampa festeggeranno “un anno di storia dopo oltre 100 puntate di video satirici, liberi, indipendenti e senza censura.” con una diretta web di 24 ore filate filate.

Per partecipare seguite la diretta su www.nonrassegnatastampa.it

Telefono: 392 9810847
Email: rossellamele@theblogtv.it
Skype: nonrassegnatastampa

Io credo di esserci.
Buon divertimento ed un bel “in culo alla balena” a Filippo e Mauro.

non segnalo mai queste cose, ma loro se lo meritano
p.s. non hanno cacciato neanche 2 euri, che si sappia

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Archivio Craxi e la lettera di Berlusconi

di SKA su Notizie Commentate il 12 Dicembre 2007, 23:47

Durante la lettura delle fonti nell’aggregatore sono passato per una curiosa notizia che riporto con clamoroso ritardo, per lasciarla ai posteri.

Dal 6 Dicembre l’Archivio Craxi è disponibile on-line al sito del Senato: circa 400 mila documenti che raccontano una buona fetta della storia politica italiana.
Ne ho letto sul sito di Repubblica, che come al solito non riporta alcun link esterno. Nell’articolo parlano di una lettera di ringraziamento all’amico Bettino firmata Silvio Berlusconi.

In rete trovo l’articolo Cronaca del “decreto Berlusconi” che cambiò la storia del Paese su Pressante. Anche lì però niente link.

Arrivo quindi dall’amico Anonimo Italiano che fortunatamente aveva notato le mie stesse cose, riuscendo però a far funzionare lo strumento di ricerca del Senato (che ancora non ho capito come funzioni, per inciso).

Quindi, l’archivio Craxi è consultabile online da qui.
Mentre la lettera di Berlusconi è consultabile da qui.

Sinossi: la missiva di Berlusconi è datata 20 ottobre 1984. Quel giorno il governo Craxi varò il famigerato “decreto Berlusconi”, che salvò Canale 5, Rete 4 e Italia 1 dal tracollo economico. Tale decreto consentì al gruppo Fininvest di trasmettere nuovamente sulle frequenze occupate abusivamente e sequestrate dai pretori Giuseppe Casalbore di Torino, Eugenio Bettiol di Roma e Nicola Trifuoggi di Pescara.

Per completare l’interessante lettura della fiction tornate invece all’articolo su Pressante.

Buona lettura.

un ringraziamento a tutti i sopra-linkati, ultimamente sono un po’ indietro

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Prerogative parlamentari

di SKA su Notizie Commentate il 12 Dicembre 2007, 15:26

Brevemente, senza dilugarsi troppo.

Non mi interessa del fatto che Berlusconi sia, nuovamente, indagato per corruzione in relazione alla volontà di “comprare” dei senatori e dei rapporti in merito con Agostino Saccà. La magistratura indagherà e deciderà in merito, dato che hanno confermato le indagini.

Non mi interessa neanche che il Cavaliere, con la solita arroganza, chiami il tentativo di corruzione “corte ai Parlamentari”. Come se la Yespica sedesse alla Camera.

Mi irrita, pur comprendendone i motivi, l’immediata difesa d’interessi comuni partita da Bertinotti che chiede alla Procura di Napoli se per quelle indagini abbiano utilizzato intercettazioni ai Parlamentari. Perchè in tal caso no, non si fa.
E qui si ricordano tutti dell’esistenza della Costituzione, nella fattispecie dell’Art. 68 che prevede l’autorizzazione della Camera per intercettazioni ai Parlamentari.

Nonostante al primo paragrafo sia previsto che

I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.

Sì chiaro, è un’interpretazione restrittiva ed errata la mia.

Ma al di fuori dell’esercizio delle loro funzioni i Parlamentari sono comuni cittadini e devono essere sottoposti alle stesse regole giuridiche del popolo. Scusate, dovrebbero.

O forse la corruzione di senatori rientra, tacitamente, tra le funzioni parlamentari?

N.B. oggi ero in vena di populismo e demagogia. Nei commenti siete liberi, anzi invitati, ad esprimere compiutamente il vostro parere ed analisi in merito

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Daniele Luttazzi cacciato anche da La7, ecco il testo

di SKA su Notizie Commentate il 8 Dicembre 2007, 14:10

Daniele Luttazzi non ha pace.

E’ stato infatti licenziato anche da La7 che dall’inizio di Novembre trasmetteva il suo nuovo programma Decameron: politica, sesso, religione e morte.

Il Comitato di redazione della testata de La7 è immediatamente insorto contro la decisione, che ovviamente ha un solo autore. Giuliano Ferrara.

Ecco qui sotto le frasi che hanno causato il licenziamento di Luttazzi:

Questo sì che è un pubblico non come quello della settimana scorsa che era legato ad Al-Qaeda.

Voglio raccontarvi una storia, l’altra settimana incontro una ragazza che mi fa:

“Daniele dopo 4 anni di guerra in Iraq 3900 soldati americani uccisi 85000 civili irakeni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq.
Ma come si fa a sopportare una cosa del genere?”

Come si fa a sopportare una cosa del genere?
Io ho un mio sistema: pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.

Va già meglio, no?

Era chiaro il messaggio. Per sopportare una cosa così schifosa, basta pensare ad una cosa ancora più schifosa. E Giuliano Ferrara è stato colui che aprì il suo “Foglio” con le immagini delle della decapitazione dell’ostaggio in Iraq.

Cosa fa più schifo?

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Studenti del Conservatorio in agitazione occupano

di SKA su Notizie Commentate il 7 Dicembre 2007, 18:01

Ricevo e volentieri pubblico.

COMUNICATO STUDENTI CONSERVATORIO

In seguito alla legge di riforma del settore (L.508/99), i Conservatori di Musica, le Accademie di Belle Arti,di Arte Drammatica,di Danza e gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche(ISIA), conseguono nuovi titoli di studio detti “di primo e secondo livello accademico”che dovrebbero essere finalizzati alla partecipazione dei concorsi per il Pubblico impiego, in realtà non costituiscono requisiti validi per l’ammissione ai pubblici concorsi: al fine esclusivo dell’ammissione ai pubblici concorsi per l’accesso alle qualifiche funzionali del pubblico impiego, per le quali ne è prescritto il possesso, i nuovi titoli di studio avranno validità solo quando sarà applicato l’art. 2 comma 5, della suddetta legge, ai sensi del quale il Presidente del Consiglio dei ministri deve, con Decreto, dichiarare le equipollenze tra i titoli di studio rilasciati ai sensi della L.508/99 e i titoli di studio universitari.

GLI STUDENTI ATTENDONO IL DECRETO DI EQUIPOLLENZA DA APPENA OTTO ANNI!!!!

Le Pubbliche Amministrazioni ora non riconoscono i titoli accademici di primo e secondo livello come titoli di accesso ai pubblici concorsi! L’unica equiparazione attuata con il sistema universitario consiste nell’entità delle tasse di iscrizione!…come se i titoli conseguiti avessero lo stesso valore di quelli rilasciati dall’Università. I Conservatori, inoltre, stanno attivando percorsi didattici biennali di secondo livello finalizzati alla formazione di docenti per le classi di concorso di Educazione Musicale e di Strumento Musicale. Ma se i diplomi di primo e secondo livello non hanno valore per i concorsi pubblici, che valore avranno questi corsi abilitanti per gli aspiranti insegnanti? soprattutto se la legge di riforma ancora non vede l’apertura dei tanto promessi Licei Musicali e quindi l’attivazione di nuovi posti di lavoro?
Gli Artisti Italiani dimenticati dal Governo sono così parcheggiati dalla Riforma (508/99) nei loro Istituti senza sbocchi!

Per tali Motivi:
gli studenti del Conservatorio di Napoli e ora anche di Roma
SONO IN STATO DI AGITAZIONE E PROCLAMANO LO STATO DI OCCUPAZIONE DEI SUDDETTI CONSERVATORI

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San D’Alema

di SKA su Satira il 4 Dicembre 2007, 13:14

D’Alema ha visto la luce.

Io non sono cattolico, ma avverto il fascino della fede e il cardinal Martini ti comunica il senso di questo fascino…

ma anche

No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. – (qui) –

Omosessuali si nasce.
Baciapile si diventa.

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Dalla Russia con amore

di SKA su Notizie Commentate il 3 Dicembre 2007, 16:14

Passano secoli, capi di Stato, regimi, imperatori e autocrati, ma a quanto pare la Russia è sempre la stessa.

A tal proposito ha già detto tutto JP con un titolo esemplificativo, a mio parere: Grande Mafia Russia

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Finanziaria 2008: 2 miliardi di euro in più per spese militari

di SKA su ControInformazione il 26 Novembre 2007, 23:44

Il 12 Novembre 2007 il Parlamento ha approvato il disegno di legge della Finanziaria 2008. All’interno del solito caos normativo che sempre meno, noi comuni mortali, riusciamo a comprendere è stato inserito a bilancio un aumento ulteriore alle spese militari.

Lo scorso anno le spese militari arrivavano ad un complessivo di 21 miliardi e 364 milioni di euro, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente.
Quest’anno invece ammontano ad oltre 23 miliardi e 800 milioni di spesa, 2 miliardi e 900 milioni in più, con l’aggiunta di 1 miliardo 550 milioni stanziato dalla finanziaria 2007 per le armi ad alto contenuto tecnologico; altri 600 milioni 2008 tra finanziamenti al reclutamento dei professionisti e del finanziamento per gli Eurofighter e le fregate Freem. Aggiungete oltre 800 milioni per il mantenimento delle missioni militari all’estero.
Per gli Eurofighter, ossia aerei da combattimento di nuova generazione (quindi non propriamente adatti alle italiche missioni di pace), sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009, 918 milioni per il 2010, 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012. Gli Eurofighters costano circa 110 milioni di Euro cadauno.

In 2 anni il governo Prodi e la coalizione di Centrosinistra ha aumentato la spesa militari di circa il 24% dall’ultima finanziaria approvata sotto il governo di Centrodestra.

Sia chiaro. Il Centrodestra ha votato ed approvato gli aumenti senza neanche fiatare, come avrebbe fatto in qualsiasi occasione. Ciò che lascia l’amaro in bocca è che un governo formato da schiere di radicali di Sinistra, post-comunisti e pseudo-pacifisti che scendono in piazza contro guerre, imperialismo e rifinanziamento delle “missioni di pace” non si degna di alzare un solo dito. Gli unici a votare contro, per dovere di cronaca, sono stati Rossi, Turigliatto ed altri due senatori di cui non vi è certificazione.

Questo significa riarmo. In previsione di qualcosa di futuro.

Ed ho l’impressione che non ci aspetti un futuro così roseo.

Art.11 – L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Fonti:
le informazioni sono tratte dalla campagna Sbilanciamoci! (Rapporto 2008) e dalle parole di Padre Alex Zanotelli.

Per gli interessati, l’email per aderire alla campagna di Padre Zanotelli contro il riarmo italiano è alex.zanotelli (at) libero.it

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Testimone dei Capi

di SKA su Satira il 26 Novembre 2007, 16:59

Clemente Mastella, Ministro della Giustizia (ribadire, che fa sempre ridere), si è scagliato contro la fiction “Il Capo dei Capi” : “Andrebbe sospesa. Manca quell’aspetto educativo che rimanda ai valori di una società sana

Giusto. Credo siano quegli stessi “valori di una società sana” che ha incarnato facendo da testimone di nozze al mafioso Francesco Campanella, ossia colui “che fornì documenti falsi al padrino dei padrini Bernardo Provenzano” (Liberatiòn)

Fonti: 123

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Savoiardi

di SKA su Satira il 21 Novembre 2007, 08:24

Arrivo a scriverne un po’ in ritardo, però merita.

Suppongo abbiate letto che i Savoia hanno chiesto un risarcimento di 260 milioni di euro allo Stato italiano per i 54 anni di esilio.

Nel 2003 lorsignori hanno usufruito delle modifiche costituzionali per poter tornare in Italia, senza neanche riconoscere ufficialmente la Repubblica Italiana.

Credo che il risarcimento sia doveroso.
Dovremmo risarcirli dei calci nel culo che non hanno preso in 54 anni.

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Caccia alle balene

di Kiappone su ControInformazione il 19 Novembre 2007, 17:50

International – Il Giappone sta per riaprire la caccia alle balene. La flotta baleniera – nascosta nel porto di Shimonoseki – è pronta a salpare per l’ennesimo, inutile massacro. Nel mirino, più di mille balene. Ma, in agguato, c’è la nave Esperanza di Greenpeace. E questa volta sono tre gli attivisti italiani a bordo.
Il Giappone persevera con la caccia alle balene. Anche quest’anno la flotta baleniera giapponese si spingerà nelle gelide acque del Santuario dei Cetacei, in pieno Oceano Antartico, a caccia di balene.
Al Governo giapponese evidentemente non bastano le 4000 tonnellate di carne di balena invendute e ammassate nei magazzini. Nè basta il sondaggio pubblicato dal Nippon Research Centre nel 2006, secondo il quale oltre due terzi dei giapponesi disapprova la caccia baleniera in Antartide e il 95 per cento non mangia mai, o solo raramente, carne di balena.
Il programma di caccia prevede l’uccisione di oltre mille balene. E, tra queste, anche cinquanta balenottere comuni e cinquanta megattere: due specie in pericolo. Il tutto avviene sotto gli occhi dell’impotente Commissione Baleniera Internazionale, che ha inutilmente chiesto al Giappone di fermare il massacro nel Santuario dell’Oceano Antartico.
La nave di Greenpeace Esperanza seguirà come un’ombra gli assassini di balene. Quest’anno, a bordo della nave di Greenpeace ci sono tre attivisti di nazionalità italiana: Caterina Nitto (secondo ufficiale), Gianluca Morini (radio operatore), Simona Fausto (assistente cuoco).

Le balene valgono molto più da vive che da morte. Il whale watching – l’osservazione pacifica delle balene in mare – frutta, su scala mondiale, un miliardo di dollari l’anno.

Nota_L’articolo è ripreso dal sito di Greenpeace. Non me ne vogliano gli amici di greenpeace, ho fatto copia/incolla per diffondere la notizia, a fin di bene…
Con affetto, un vostro affiliato!

Fonte: Greenpeace.org

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Avanti, Gongolo

di SKA su Satira il 19 Novembre 2007, 13:44

E’ interessante notare che l’unico a raccogliere concretamente le pulsioni populiste di Grillo sia stato proprio Berlusconi.

Degli sfruttati l’immensa schiera
La pura innalzi, rossa giarrettiera
O proletari, alla riscossa
Giarrettiera rossa trionferà.

Offlaga Disco Pax - Tatranky

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Ab-uso privato

di SKA su Notizie Commentate il 16 Novembre 2007, 19:42

Il volo di Rutelli e Mastella non costituisce “danno erariale”, secondo il vice-procuratore generale della Corte dei Conti del Lazio Angelo Canale.
Non sono stati riscontrati “danno erariale, violazione di legge o disposizioni di servizio, dolo o colpa grave”.

Si evince quindi che l’uso privato dei mezzi statali rientra a pieno titolo, per legge, fra le mansioni di un ministro.
E famiglia.

E’ il volo che ti porta
lo sai soltanto tu

Litfiba - Il volo

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Fini pettegolezzi

di SKA su Notizie Commentate il 13 Novembre 2007, 16:34

Oggi Terzo Occhio si dà al pettegolezzo bacchettone, così per passare il tempo.

Andando con ordine.
Elisabetta Tulliani (chi?) ex di Gaucci e qualcosa-a-che-fare-con-la-Tv aspetta un bambino da Gianfranco Fini, Alleanza Nazionale. Bene, auguri.

Gianfranco Fini, Alleanza Nazionale, non è ovviamente sposato con la Tulliani.
Dato che l’l’annuncio della separazione con conseguente divorzio è stato dato neanche 4 mesi fa. In Italia per divorziare ci vogliono 3 anni.

La Tulliani dice anche che “Ci siamo incontrati due anni fa all’ambasciata statunitense … Piano piano ci siamo accorti che ci capivamo al volo”. Quindi si presume che il rapporto sia iniziato molti mesi prima della separazione.
Son cose che succedono, ci dispiace per la separazione, siam contenti per il nuovo amore. Non è questo il punto, of course.

Il punto è che Gianfranco Fini, Alleanza Nazionale, alcuni mesi fa (10 Maggio 2007) andava inneggiando:

La famiglia è una istituzione che va rispettata e noi parteciperemo al Family Day per il senso che abbiamo della famiglia

(link)

Quindi è questo il senso della famiglia per Gianfranco Fini, Alleanza Nazionale?
Nel conto dei valori della famiglia abbiamo : divorzio, adulterio ed un figlio concepito al di fuori del matrimonio.

Tanto che la Tulliani dice, ingenuamente:

Tra pochi giorni io e Gianfranco diventeremo genitori di una bambina. Siamo contenti, molto. Presto saremo una famiglia normale

.

Quindi significa che, pur con un figlio ma senza matrimonio (causa di divorzio, durata 3 anni, ecc…) si considererebbero una famiglia normale pur incarnando in pieno il concetto di famiglia di serie B tanto starnazzato al Family Day.

Quindi caro Gianfranco Fini, Alleanza Nazionale, se io faccio un figlio da convivente perchè non posso permettermi le spese di un matrimonio (e perchè sono anche cazzi miei) posso tranquillamente considerarmi una famiglia normale?

E perchè quindi, e questo lo dico anche e soprattutto al governo di sinistra, non possiamo godere degli stessi diritti di una famiglia normale come la sua?

Sì, è vero.

Noi comuni cittadini che non facciamo i parlamentari non godiamo mica del Fondo di Solidarietà che consente di estendere l´assicurazione sanitaria al convivente, nonchè lasciare la pensione di reversibilità , anche se tra di loro non sussiste alcun legame matrimoniale”>Fondo di Solidarietà che consente di estendere l´assicurazione sanitaria al convivente, nonchè lasciare la pensione di reversibilità , anche se tra di loro non sussiste alcun legame matrimoniale

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Fermatelo (reprise)

di SKA su Notizie Commentate il 12 Novembre 2007, 09:48

Ci hanno già pensato dei commentatori a ricordarlo, usando google.

Significa quindi che il messaggio può tranquillamente venire ribadito a chiare lettere anche in questa occasione.

Fermate il calcio, voglio scendere

Quante altre volte dovrò copia/incollare?

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Lettera fuori dalla massa

di SKA su La dimanche des crabes il 11 Novembre 2007, 12:30

Caro K.,
ti scrivo per esprimerti un mio personale disagio.
In questi giorni l’argomento principale di dibattito in internet, sui giornali e checchè se ne dica anche nelle televisioni è stato l’ormai plurinominato VaffanculoDay organizzato da Grillo ed il suo staff. Nei giorni passati mi sono lasciato un po’ prendere la mano nell’esprimere la mia personale contrarietà ad una manifestazione di piazza e di massa come questa, aggiungendo anche qualche obiezione in riferimento al testo di legge integrale (non la sua sintesi) che poco condivido e che potrebbe avere dei profili in violazione di trattati internazionali.
Nei commenti mi viene scritto, da un blogger che stimo profondamente (JP), che no, non ci sarebbero profili di incostituzionalità.
Va bene, mi fermo qua, ho ammesso di non essere un giurista e di non poter andare così nel profondo di una legge.

Nonostante nel passato abbia sempre cercato di partire da testi di legge, li abbia analizzati nello specifico, perdendo anche giornate intere per tentare di portare qualche possibilità di informazione in più. Poi ti senti dire che “non hai mai letto un bando di concorso” che “fai pena” che “sei qualunquista” e un po’ ti viene da ridere, ma poi ti viene da starci un po’ male.

La coerenza con le proprie idee è l’ultimo baluardo per continuare a fare quel che si fa, per non cadere nel baratro dei voltagabbana che pensano a comando o semplicemente per interesse. Perciò non desisto.

Però mi dispiace che alcune parti del mio pensiero sul V-Day siano state lette come affini alle parole di gente come Fini, Bossi, Craxi (Bobo), Casini ed altra gente che avrebbe fatto molto meglio a starsene zitta ed ignorare il V-Day come hanno fatto altri.

Loro però hanno un motivo, un interesse per esprimersi contro Grillo: debbono difendere i propri interessi di casta, gli interessi di un’oligarchia che spesso e volentieri nessuno del popolo ha scelto. Una completa distorsione di quello che dovrebbe significare Democrazia, ossia sovranità popolare. Che è solo un significato formale, il significato sostanziale è tutt’altro.
Il popolo non è sovrano, è suddito.
Il governo non è retto dal popolo, è retto da una circostanziata oligarchia.
Il governo non è scelto dal popolo, non è scelto dal singolo cittadino – one man, one vote – è scelto comunque da un voto organizzato. Dai partiti.

Qui invece io non ho nessun interesse da difendere, neanche consociativo. Sono solo, come lo siamo tutti davanti allo Stato.

La brevità dello spazio disponibile su un blog prima che il lettore si stufi di leggere obbliga sempre ad una sintesi del proprio pensiero, spesso quindi non si riesce ad approfondire e si lasciano dei messaggi fraintendibili ed ovviamente criticabili, come qualsiasi parere. Almeno la libertà d’espressione ci è garantita, perlomeno in uno spazio indipendente e libero come il mio.

Non credo nei partiti e non ho alcuna intenzione di parteciparvi.
Così come credo nel completo fallimento del progetto “liberaldemocratico”, la Democrazia, che si è imposta come forma di governo verso cui tutti gli Stati dovrebbero aspirare e se non lo fanno da soli, che lo imparino con la forza.
La Democrazia è diventata una nuova religione, una nuova concezione teleologica applicata ad una forma di governo. Pensatori come Popper accostarono la Democrazia alla Ragione, quella pura diciamo, e pur negando qualsiasi finalismo storico descrive la Democrazia come lo scopo cui deve tendere l’umanità intera.
Tutte le forme di governo del passato, antiche monarchie in cui il popolo ubbidiva al Re per devozione e non per schiavitù, le aristocrazie che si basavano sulla meritocrazia, il feudalesimo, e soprattutto le dittature pensavano di sè stesse ciò che pensa la Democrazia. “Il migliore dei governi possibili” e verso cui la natura umana dovrebbe tendere. La Democrazia, a confronto delle prime 3 elencate, non è di certo migliore.
E’ solamente il modo migliore per far credere al popolo di essere libero.

In Democrazia la pace interna è auto-conservazione, e quindi necessaria. E’ una pace utilitaristica, più che una pace raggiunta con l’evoluzione del pensiero umano. A nessun governo interessa far scatenare guerre interne, soprattutto perchè è lo Stato a detenere il potere della violenza legalizzata. Il cittadino è svuotato perfino della possibilità di potersi ribellare con la forza, la ribellione naturale degli animali in gabbia, per paura di ritorsioni da parte dello Stato.

La Democrazia è un metodo, un contenitore, non è un valore in sè e non propone alcun valore.

Ti giuro caro K., tutto ciò che ho scritto è importante.
Criticare Grillo ed il V-Day non significa credere ciecamente nello Stato, nei partiti e negli oligarchi.

Significa esprimere una reale paura.
L’Italia ed il mondo hanno già vissuto esperienze di piazza in cui un singolo personaggio carismatico lancia i suoi proclami dall’alto, messaggi facili da comprendere per il popolo, facile propaganda per le masse. Il carismatico proclama, urla, fa le sue pause per accogliere gli applausi.
La folla esulta, acclama, grida VivaViva. E’ agghiacciante.

Nel 2007 si può dire, non possiamo di certo nascondere la testa sotto la sabbia ancora, ma anche Mussolini ha vissuto lunghi anni di consenso.
La storia successiva ha tentato di deviare il discorso, ma è ormai un fatto assodato che per lunghi anni il consenso ricevuto era per lo più reale e non imposto. Non sto difendendo il Fascismo e non sto dicendo che tutta l’Italia desse il suo consenso, anzi.
Ma una buona fetta scendeva in piazza, ad applaudire, a gridare, ad annuire ai proclami di forza del proprio Duce. Volontariamente. Credendoci per davvero.

Bisogna diffidare sempre dall’accentramento del potere su di Uno. Soprattutto se si proclama portatore della Verità. Se inneggia, se fa propaganda.
E non mi si venga a dire “200.000 voti li chiami populismo?”. Il populismo viene prima, il populismo è propaganda rivoluzionaria, l’azione quindi viene dopo che si è stati convinti.
Anche Hitler è stato votato con regolari elezioni, ve lo siete dimenticati?

Amico mio, questo significa pensarla da qualunquisti?
Significa, secondo te, dire “tanto non cambierà mai niente” oppure “è tutto un magna magna” “fa tutto schifo”?
Non lo so caro K., ma non credo. Altrimenti non sarei qua a rodermi il fegato o a spulciare libri, leggi e l’intera rete per tentare di dare qualcosa.

Questo per me significa non accettare che qualcuno, tantomeno Uno, mi dica ancora come debba pensarla.
Lo slogan di terzo occhio è “Pensa da solo, sii fonte di domanda”. Ed io mi pongo costantemente delle domande, per primo su me stesso. E provo a pensare da solo, ovviamente a rischio di sbagliare.

In Italia non siamo abituati a pensare da soli. Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci dica come-dove e perchè.
Pensa all’ironia: per ascoltare i suoi proclami il Duce neanche faceva pagare il biglietto. Così, per dire.

Ecco caro K., io credo che qualcosa cambierà invece. Anche in maniera quasi spontanea, la Democrazia, come tutte le forme di governo del passato, è destinata ad implodere. Che sia per l’avvento di qualche causa scatenante o per l’arrivo di un nuovo capo-popolo che riesca ad accentare su sè stesso i malcontenti del popolo verso la politica e la classe politica.

Credo nei Movimenti, quelli con la M maiuscola, e non le mobilitazioni di massa. Quei movimenti organizzati che funzioni da-molti-a-molti e non da-uno-a-molti. Capisci cosa intendo?

Non smetterà mai di chiedere giustizia, legalità, onestà e libertà, quella vera, in ogni sua forma.
Non è libertà quella che ti chiede di scegliere tra 2 candidati l’uno specchio dell’altro.
Non è libertà quella che ti fa scegliere tra 4-5 marche di cellulari, è sudditanza.

Continuerò a pensare tutto questo, nonostante vengano a dirmi che faccio schifo, che faccio pena, che sono una capra ignorante ipocrita ed opportunista. Perchè non è così, perchè porto avanti un pensiero sino alla fine, perchè non ho proprio niente da cui trarre vantaggio.

Continuerò a fare quel che faccio. Ma da solo, o assieme a qualcuno con gli stessi obiettivi.

I capipopolo mi danno l’orticaria.

Con affetto
Fabio

Update
Leggere il post Il cosa e il come di Daniele Luttazzi.
Una ventata d’aria fresca. Ora mi sento meglio

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Skypephone pruriginoso

di SKA su Notizie Commentate il 10 Novembre 2007, 15:56

Non avendo tempo di scrivere gli altri argomenti in cantiere vi lascio ad una lettura molto interessante per il fine settimana.

Skypephone e la disonestà fatta operatore di Francesco Minciotti.

Ossia ciò che dovrebbe prendersi la briga di fare un giornalista, ma che non fa.

Aggiornamento 12/11: Francesco ci tiene a puntualizzare la questione Skypephone e 3 riassumendo i rilievi tecnico/contrattuali posti nei commenti e le informazioni aggiuntive che sono emerse durante questi giorni. Come richiesto dall’autore stesso, i lettori sono pregati di leggere entrambi i post per avere una visione d’insieme il più trasparente e chiarificatrice possibile.
Alla luce di questo mi vien da dire che la parola “giornalista” sia stata usata a sproposito. I giornalisti italiani non rettificano mica.

giuro che è l’ultima volta

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WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.