La faccia come Almunia

di SKA su Satira il 29 Febbraio 2008, 11:02

Il 15 Febbraio Berlusconi in un’intervista a “TV7” dice:

Abbiamo già presentato il nostro programma al commissario Almunia, tra lui e il ministro Tremonti c’è una bella relazione e il nostro programma è condiviso anche da Almunia

(link)

Qualche giorno dopo, il 21 Febbraio, Almunia risponde:

Non ho ricevuto nulla e se non ho nulla ricevuto, non posso aver espresso alcun parere

(link)

L’equivoco risolto oggi: Berlusconi si riferiva a Manuel Almunia, dell’Arsenal.

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Disparità di accesso

di SKA su ControInformazione il 25 Febbraio 2008, 15:20

Come in ogni tornata elettorale la nostra povera Italia è costretta a sorbirsi vagonate di interviste, messaggi autogestiti, presenzialismi sfrenati da parte degli esponenti politici in tutti i mezzi d’informazione esistenti. In particolar modo la televisione, costretta a sua volta nelle ferre maglie dell’ormai arcinota Par Condicio.

La normativa in questione è rivolta a garantire la parità di accesso ai mezzi di informazione da parte dei partiti politici.

Succede però che nei giorni scorsi i capigruppo Morri e Lainati, rispettivamente di Pd e Fi, presentino un emendamento – approvato da Paolo Brutti in commissione parlamentare di Vigilanza – che modifica l’art. 3 del regolamento.

Quello che i radicali definiscono come “golpe mediatico” modifica radicalmente proprio quella parità di accesso sancita dalla legge 28 del 2000.

In parole povere: la torta dell’accesso mediatico viene così spezzata in 2 tronconi del 50% a discapito dei piccoli partiti ed in netto favore delle coalizioni maggiori, quindi PD e PDL. Il primo 50% viene diviso in maniera proporzionale tra 28-29 formazioni politiche “minori” mentre l’altro 50% “sarà suddiviso in maniera paritaria solo tra una ventina di formazioni presenti attualmente in Parlamento: quelle che hanno un gruppo parlamentare alla Camera o al Senato.”

Nel contempo la RAI si trova difatto svincolata da obblighi di parità di trattamento, negli inviti ai partiti, in tutte le trasmissioni che si occuperanno di politica e non saranno costrette ad invitare i 28-29 partiti minori. Con un evidente sbilanciamento dell’asse informativo, paritario e pluralista sino ad oggi caldeggiato principalmente dal centro-sinistra.

Due pesi e due misure personalmente inaccettabili.

Fonti:
Regolamento per la “par condicio” – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
Rai, sulla par condicio i giganti hanno la meglio sui nanetti – IlTempo
Legge 28/2000

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Eversione giudiziaria

di SKA su Notizie Commentate il 23 Febbraio 2008, 17:09

Nei giorni scorsi è stato presentata una bozza di programma sulla giustizia da parte del PDL targata Gaetano Pecorella, ma chiesta a gran voce dal solito Berlusconi.
Sono 8 punti che vorrebbero riformare e stravolgere completamente l’attuale funzionamento della giustizia italiana, virando verso un sistema all’americana, ma senza la loro tradizione in tema di giustizia.

Gli 8 punti della riforma sono così riassumibili:
Giuria popolare: introduzione della giuria popolare per l’amministrazione della giustizia in tutti i casi di responsabilità penale e civile;
Pubblico ministero eletto dal popolo;
Azione penale obbligatoria solo nei casi stabiliti dalla legge
Carriere separate tra giudici e Pm (vedi Piano rinascita democratica della P2 – Cap. Medio e Lungo termine, a1);
Patteggiamento: chi è condannato solo in appello ha diritto ad un secondo grado di giudizio perchè si verifichi nel merito la sua colpevolezza;
“Dissenting opinion”:introduzione della possibilità per un singolo giudice di dare diversa lettura della norma costituzionale data dalla maggioranza;
Presunzione di innocenza dell’imputato finchè il Pm non ne dimostri la colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio (modifica costituzionale art.27);
Contraddittorio: diritto dell’indagato di essere interrogato dal giudice prima della custodia cautelare, con un contraddittorio sulle prove a carico;

Ed ovviamente il ripristino dell’immunità parlamentare e contestualmente la possibilità di utilizzare intercettazioni telefoniche solo per reati gravi.

Pur avendo gli Stati Uniti una concezione ben diversa della giustizia e della legalità dall’Italia, soprattutto l’Italia che hanno in mente i Berluscones, anch’essi muovono critiche nei confronti della giuria popolare.
Donatella Stasio de “Il Sole 24 Ore” ricorda una frase di Grisham :“I processi sono troppo importanti per lasciarli in mano alle giurie”, tratta dal best-seller “La Giuria”.

In questo senso l’Italia che hanno in mente i Berluscones sarebbe fatta di giurie finte, fatte da gente comprata come una qualsiasi comparsa di Mediaset. Non a caso la filosofia alla base politica di Forza Italia è che “tutti hanno un prezzo“, non sono casuali in tal senso le offerte pecuniarie al Sen. Randazzo di qualche tempo fa.

Così come il tentativo di controllo diretto su Pm e giudici, inevitabile come sopra il rimando al Piano di rinascita democratica che puntualmente salta fuori dal cilindro.

L’Anm e Giuliano Pisapia (presidente della commissione sul nuovo codice penale) hanno già dimostrato forti perplessità e dissensi.

In un caso di vittoria del PDL c’è da essere preoccupati, ma in una logica di larghe intese come si può sentire sia da Veltroni che da tutto il centro-destra riunito c’è da avere paura.

Fonte: Sole 24 Ore

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Bondi il giustizialista

di SKA su Notizie Commentate il 22 Febbraio 2008, 11:24

Sandro Bondi dice:

eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un’origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione, soprattutto per un partito come il nostro che dalla sua nascita ha sempre potuto vantare un’assoluta onestà da parte di tutti i suoi rappresentanti

E’ riuscito a mettere nella stessa frase concetti come “eventuali procedimenti penali”, “assoluta onestà” e procedimenti penali con “origine di carattere politico”.
Il tutto rimanendo serio.

Tradotto significa: che non candideranno chi ha procedimenti penali in corso, salvo chi è vittima di persecuzione giudiziaria. Chi lo decide quindi non si sa.

E’ come dire: sto andando a spalare la merda, ma spalo solo quella che profuma di rose.

Fonte: Corriere

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Super W

di SKA su Satira il 19 Febbraio 2008, 12:27

E poi vorremmo che non ci fossero più guerre e sconfiggere la fame nel mondo.

altro?

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Cybernautica (chapt.1)

di SKA su La dimanche des crabes il 17 Febbraio 2008, 07:53

Una volta ero un ragazzo come tanti, senza eccessi, senza tragedie. Normale, diciamo.
Certo, come tanti ho fatto le mie sane e genuine stronzate giovanili, magari non come quella che mi ha portato qua dentro, ma ne ho fatte.
Qualche canna, qualche cd o maglietta rubata, qualche ragazza illusa d’amore mentre a me bastava altro. “Qualche” se escludiamo quella vagonata di vere e proprie cozze che passava di tanto in tanto a casa mia. Ecco, in quel caso il “qualche” non rende propriamente l’idea.
Insomma, un po’ stronzo, ma in fondo tranquillo.

Ed ora cosa mi rimane?

Una penna, dei fogli di carta ingiallita (riciclata), una comodissima brandina, credo in ghisa, ed un vecchio 486 che su gentile concessione del direttore sono riuscito a farmi procurare, giusto per placare le mie crisi d’astinenza. Ah, c’è anche una sedia.
E tanto, tanto tempo.
Il pregio della cella d’isolamento è che non si ha mai modo di litigare con gli altri detenuti, tanto meno con la guardia di turno. Ho sentito spesso parlare di leggendarie scazzottate tra reclusi o delle sevizie inflitte agli altri “colleghi” più o meno nervosi. Beh, qui non c’è neanche quello.
Niente sangue, niente lividi, niente urla ne schiamazzi. Il “clang clang” dello sportello che si apre per pranzo e cena è l’unico contatto esterno che mi venga concesso.
Lo giuro, io ci provo a parlare col secondino di tanto in tanto, ma lui mugugna. Non gli è permesso parlare con me. Sono anche arrivato alla conclusione che il suo “mmh” significhi :”in fondo sei un bravo ragazzo, sappi che ti voglio bene”. E così sono un po’ più contento.
Lui è il mio amico, si chiama Gianni. O perlomeno, questo mese si chiama così, il mese scorso si chiamava Ernesto, il mese prima Ugo e prima ancora Archimede. In quel periodo credo mi abbia odiato.

E’ tanto che non penso più al perché io sia finito qui dentro.
In carcere c’è tanto tempo per pensare, ma anche tanto per dimenticare.

(…)

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Le grandi mammelle di Ferrara

di SKA su Satira il 15 Febbraio 2008, 15:14

Caro Giuliano, così non vale. Te le tiri addosso.

Ora dice che sottoporrà alle analisi del sangue perchè crede di avere la sindrome di Klinefelter (vedi Wikipedia), perchè dice “ho testicoli piccoli e grandi mammelle”. Che sono effettivamente due dei sintomi della sindrome.

Ma non ha specificato che un altro sintomo potrebbe essere il ritardo mentale.

E quindi ecco, si spiegherebbe tutto.
E’ genetico.

* Ma se è genetico quindi non si può più prendere per il culo Ferrara?

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Lupercalia

di Reverendo SenzaDio su L'ora di religione il 14 Febbraio 2008, 11:58

Come quasi tutte le feste cattolico/cristiane anche la festa in onore di S.Valentino ha origini pagane.

In questo caso si tratta delle Lupercalie festeggiate il 15 febbraio. Era una festività elebrata in onore di Faunus Lupercus, un dio di origine greca che teneva lontani i lupi dalle greggi ed ha inizio nel Lupercale, ossia la grotta sul Palatino dove la lupa, secondo la tradizione romana, ha allattato Romolo e Remo.

La data del 15 Febbraio (ora diventato 14) era scelta perchè al culmine del periodo invernale nel quale i lupi, affamati, si avvicinavano agli ovili minacciando le greggi. (Wikipedia)

Alla base della festività in onore degli innamorati c’erano quindi dei lupi affamati che ammazzavano le pecore, in sunto. Ma allo stesso tempo venivano fatti dei veri e propri sacrifici rituali, tipici del paganesimo, in cui i Luperci (i sacerdoti) squartavano animali, più che altro capre, in onore del dio.
Successivamente tagliavano a listarelle le pelli degli animali per annodarle attorno ai propri fianchi ed iniziare una corsa contrapposta attorno al Palatino. Con le pelli frustavano i passanti, principalmente donne, per donare loro la fertilità.

Gli antichi Romani tendono ad individuare nella festa la celebrazione dell’origine di Roma: il percorso dei Luperci era considerato come l’antico tracciato delle mura della città e i due gruppi di sacerdoti come la rappresentazione di Romolo e Remo.

Prima di diventare festività in onore di S.Valentino era stata tramutata in una celebrazione della purificazione della Vergine Maria.

Nel 496 Papa Gelasio I fece abolire completamente la festività pagana, con le solite modalità cristiane, per sostituirla con quella in onore del Santo Valentino da Interamna morto due secoli prima, a sua volta perseguitato ed ucciso dai Romani sotto Aureliano nel 273 a causa del suo tentativo di convertire al cristianesimo i pagani. Cosa inconciliabile con le leggi del tempo, perlomeno fino al famoso Editto di Milano, con cui Costantino I consentì la libertà di culto.

Buone Lupercalia a tutti.

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Di cosa stiamo parlando (chapt. 4)

di SKA su La dimanche des crabes il 10 Febbraio 2008, 08:00

Andrea era seduto all’angolo del tavolo, osservando i bordi della tovaglia ingiallita.
Stefano dall’altra parte a rigirarsi il bicchiere di vodka liscia in mano. Mi sono sempre chiesto come faccia a bersi quella roba, ed anche lui.
Ma abbiamo smesso di farci domande da molto tempo.

“Fanculo”, disse Andrea, “siamo qui da due anni e non siamo ancora riusciti a capire di cos’abbiamo bisogno”
“Dove cazzo sono finiti i sogni, gli ideali, le illusioni. A 25 anni ancora siamo in tempo per vivere d’illusioni. E invece stiamo qui a guardarci in faccia a bere e fumare. Passami l’accendino.”
Gli passai l’accendino, chiedendo di cosa stesse parlando.

“Non lo so neanche io di cosa sto parlando”, mi rispose.
“E’ come vedere immagini confuse e sbiadite attorno a sè, ma senza riuscire a coglierne l’essenza da tramutare poi in un testo scritto che abbia anche solo un senso di concretezza.
Dovrei saper scrivere tutto quello che ho in testa, ci vivo cazzo. Eppure scrivo tutto il resto, ma non questo.”

Stefano posò il bicchiere. “Almeno tu sai cosa sei, chi sei o cosa dovresti essere”, disse.

“Non so niente invece, mi sembra di non sapere più niente. E’ veramente importante leggersi mattoni tutti i giorni per tirarne fuori uno straccio di articolo? E’ veramente importante sapere ciò che i mezzi d’informazione ti passano? E quello che non ti passano invece, è più importante?”

“Se per te è importante, allora sarà così”, gli risposi con poca convinzione.

“So soltanto che mi sento uno schifo”, disse “nel senso vero e proprio del termine. Mi faccio schifo.
E non mi riferisco ad improperi emo/tardo-adolescenziali su quanto la propria vita sia da buttare nel cestino, di quanto tutti ce l’abbiano con te e queste stronzate di gente che non sa neanche cosa significhi sentirsi grati nello stare ben distanti dalla merda, la merda vera”, attaccò il pistolotto.

“La merda vera è quella di persone che vivono alla soglia della povertà, anche sotto, che faticano ad avere un pranzo ed una cena garantiti. La merda vera, quella di avere debiti fino al collo e banche che tirano il cappio sempre più stretto. Sempre che non si decida di tirarselo da soli il cappio. Ed invece non lo fanno, perchè c’è da arrivare a fine mese per dare da mangiare ai propri figli e non ci si può neanche permettere il lusso di tirare le cuoia.
Magari perchè corda e saponetta costano troppo.”

“Non iniziare adesso…” disse alzandosi Stefano.

“Ma sì, è qualunquismo, certo, ci mancherebbe.”, ricominciò. “Moralismo, oui c’est moi. Ma non sto parlando dei “soliti poveri” quelli che ormai non fanno più notizia, quelli che erano e rimangono invisibili. Quelli che chiedono l’elemosina.
Sto parlando dei nostri vicini di casa, sì proprio loro. Quelli del secondo piano che stanno vendendo la macchina perchè non riescono a pagare le rate. La coppia di sposini che si è accollata un mutuo di 140.000 euro a tasso variabile per la prima casa e adesso pagano 780 euro al mese, dai 450 con cui erano partiti. E vivono con 200, scarsi.”

“Parlo di loro, così vicini e così lontani.
Parlo della nostra indifferenza nascosta chi dietro ad un vetro con alzacristalli elettrici, chi dietro ad un portatile, chi dietro il gioco dei pacchi di raiuno, chi dietro ad un cazzo di telefonino che si connette anche con i satelliti della Nasa, ma che gli ha disconnesso il cervello da anni.
Sono fritti e neanche lo sanno.”

“Ma non sono soli, perchè sono il primo a farmi schifo.
Vivendo giornalmente con poco o niente mi posso concedere però il lusso di avere 3 pasti giornalieri garantiti, vestiti ben oltre la sufficienza, un portatile, accendere il gas tutti giorni, farmi una doccia una volta al giorno, qualche sfizio il fine settimana, la birra con gli amici di tanto in tanto. E sì, pure il telefonino. Che non si connette a un cazzo.
Ma soprattutto posso concedermi il lusso, il privilegio, di studiare.
Perchè io ancora lo considero un privilegio.”, disse stremato spegnendo la terza sigaretta del discorso.

“Ok, finito?”, gli dissi.
“Sì. Finito”

“Perfetto: cinema e pizza?”

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Quando fummo coglioni

di SKA su Notizie Commentate il 9 Febbraio 2008, 19:16

Ripensandoci un po’ su: in un tempo ormai lontano ci proposero un programma elettorale di 280 pagine con dentro tante buone promesse e propositi. Com’è andata l’abbiamo visto tutti e di mezzo ci hanno messo pure un indulto.

Dopo 10 anni ci proposero un candidato che nel ’96 durò neanche 2 anni.
Questa volta 1 anno e mezzo.

Ad Aprile si andrà a votare di nuovo: stesse facce, stessa politica, stessa gente.

Prima delle scorse elezioni c’era chi andava in giro sfoggiando magliette con su scritto “Io sono un coglione”, come gesto di revanche dicevano. Dicevamo.

E invece, era proprio vero.

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PD, PDL e il Piano di Gelli (1)

di SKA su ControInformazione il 8 Febbraio 2008, 18:54

Il Piano di Rinascita Democratica della loggia P2 è un documento ormai dimenticato, ma vivo e vegeto con i propri contenuti nella politica italiana. Soprattutto quella attuale.

Parleremo solo con citazioni tratte dal Piano.

Il Bipartitismo di PD e PDL
“L’ aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema”

“valutare se le attuali formazioni politiche sono in grado di avere ancora la necessaria credibilità esterna per ridiventare validi strumenti di azione politica;”

“in caso di risposta affermativa, affidare ai prescelti gli strumenti finanziari sufficienti -con i dovuti controlli- a permettere loro di acquisire il predominio nei rispettivi partiti;”

in caso di risposta negativa usare gli strumenti finanziari stessi per l’immediata nascita di due movimenti: l’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altro sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali, e democratici della Destra Nazionale).

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La dimanche des crabes

di SKA su La dimanche des crabes il 4 Febbraio 2008, 17:03

La dimanche des crabes è un titolo liberamente ispirato alla canzone di Giorgio Canali intitolata La demarche des crabes, che vi invito ad ascoltare e leggere per capire i motivi dell’ispirazione.

In essa ho racchiuso tutta una serie di scritti, racconti brevi e produzioni di vario genere passate per questi lidi negli anni sino ad oggi, per poi abbracciare quelli futuri.

“Dimanche” perchè molto semplicemente sarà la domenica ad essere dedicata esclusivamente a questo tipo di scritti, una domenicale rubrica fissa.

Oltre ad un mero esercizio stilistico è anche una necessità, per uscire dai gangli degli argomenti trattati solitamente in Terzo Occhio. Scritti completamente decontestualizzati, o quasi, con i quali tenterò di liberarmi da una certa forma di oppressione che mi ha colpito ultimamente.

Per gli interessati, la rubrica è raggiungibile dal link apposito nel menù in alto.
Per gli altri tutto quanto continuerà come al solito, ma con un pizzico di me stesso in più. Chè ultimamente un po’ mi manco.

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L’avevamo detto, ma poi?

di SKA su ControInformazione il 31 Gennaio 2008, 22:40

Dovrei ripetere cose già dette e ridette qualche decina di volte, cose di cui quando se ne parlò qui sopra sembravano quasi fantascienza. Cose improbabili, qualcuno disse.
O, nella migliore ipotesi, cadute nel dimenticatoio.

Due argomenti hanno destato attenzione in questi giorni, un po’ confusi e mascherati dalla crisi di governo e successivo incarico istituzionale dato nelle mani di Marini.

Berlusconi assolto al processo SME perchè “i fatti non sono più previsti dalla legge come reato”.

E la condanna da parte della Corte di Giustizia Europea per il sistema di radiofrequenze italiano che viola le normative comunitarie (testo completo)

I due argomenti, caso vuole, hanno come protagonista, principale o secondario, la stessa persona. Quel Silvio Berlusconi di cui anche io ho più volte preferito non parlare.

I più attenti però ricordano bene che invece qui sopra se n’è parlato assai diffusamente.
Per quanto riguarda la questione radiofrequenze-Rete 4 su tutti vi rimando all’articolo Banditismo all’italiana, in cui facevo un’analisi approfondita ed un riassunto delle vicende italiane in merito. Anche dopo la presentazione della famosa Gentiloni che nulla voleva cambiare, in contraddizione con le ben 2 sentenze della Corte Costituzionale che ravvisavano la formazione di posizioni dominanti ed imponevano a Mediaset di lasciare libera una frequenza.
Se non ricordate ciò di cui stiamo parlando, andate a leggere.

Per quanto riguarda il provvedimento che, di fatto, depenalizzò il reato di falso in bilancio (testo integrale) vi rimando agli articoli Senso estetico del bilancio in cui vi si trova la sintesi del testo introdotto e che di fatto già scagionava Silvio Berlusconi e tutti gli indagati per il reato in questione.

Già nel 2005 i giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano scrissero nella sentenza che “gli imputati devono essere prosciolti perché il fatto in sé non è più previsto dalla legge come reato

Così come allora anche stavolta i giudici hanno voluto emettere una sentenza di condanna nei confronti del sistema legislativo.

Bene. Si è scavato nel passato. Tutte le premesse, i tasselli, sono andati al loro posto.
E cadranno di nuovo nel dimenticatoio.

Ha quindi ancora senso parlare di queste cose?

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Marini e luganiga

di SKA su Notizie Commentate il 30 Gennaio 2008, 18:51

From Capemaster, ieri:

Pare che Napolitano non abbia ancora deciso a chi affidare l’incarico di governo istituzionale: è indeciso tra Senatore Franco Marini e Senatore Marini.

Tra tutti, a sorpresa, vince Marini.

e non è Valeria
2* e neanche il famoso Francesco

Gaudio per il mancato scioglimento delle Camere o depressione per l’ennesimo governo fantoccio?

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L’ordinanza Mastella e Udeur

di SKA su ControInformazione il 29 Gennaio 2008, 17:20

W Mastella
Franco Bechis direttore di Italia Oggi pubblica sul suo sito l’ordinanza di custodia cautelare per Clemente Mastella e numerosi esponenti dell’UDEUR.

Magari ne avete già letto, ma ve ne consiglio la lettura ugualmente per il futuro e per capire.

Nello specifico però qui di seguito ho estratto le imputazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare per il sen. Mastella, ormai ex ministro della Giustizia.
I capi di imputazione sono 8, nel testo che segue troverete i reati ascritti al Sen. Mastella e le motivazioni. I link e le “sintesi” per comprendere i reati sono miei, così come eventuali grassetti.

Va notato ancora, prima di procedere nella lettura, che i capi di imputazione qui estratti vanno comunque letti in un contesto globale quindi assieme alle motivazioni per gli altri indagati.
Le richieste di custodia cautelare in carcere sono 10, le richieste di arresti domiciliari sono 14, le richieste di sospensione dal pubblico ufficio sono 7. In tutte queste non compare il Sen. Mastella.
Come troviamo scritto a pagina 29 dell’ordinanza : il P.M. ha “inteso articolare specifiche imputazioni a carico dell’attuale Ministro di Giustizia e Senatore della Repubblica Clemente Mastella, che pure non risulta tra i destinatari di alcuna richiesta cautelare” (sottolineato loro). Viene successivamente spiegato che il Sen. Mastella un “concorrente esterno” in associazione a delinquere, sia dai numerosi richiami degli altri imputati durante intercettazioni, sia da intercettazioni dirette sull’utenza del Mastella stesso.

Ora potete leggere in tranquillità, auguri. Continua a leggere »

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Iniziamo a scavare

di SKA su Notizie Commentate il 25 Gennaio 2008, 15:11

Povera Italia
Photo: Reuters

Stampatevi in mente queste immagini. E’ qui che siamo arrivati.
E’ così che ci vedono all’estero, fatevi un giro nelle testate del Regno Unito, Spagnole, Tedesche e via dicendo. Ci prendono per il culo tutti. Tutti.
E ce lo meritiamo, no? Mica ci sono andati da soli, ce li abbiamo mandati noi in Parlamento.

Dal blog dell’amico Capemaster leggo in un commento di Zonnebloem queste parole:

People drinking champagne in the paliament… how’s that possible? Italy is in Europe, not in South America

Dire che in Sud America la situazione è addirittura migliore probabilmente è qualunquismo, vero?

I responsabili, senza se e senza ma, sono Dini e Mastella. Non mi interessano i massimi sistemi adesso. Il ricatto di due gruppetti del cazzo con senatori che si contano sulle dita di una mano, neanche due. Il secondo risentito dal fatto che il Governo non si sia preso la briga di attaccare a sua volta la Magistratura per difenderlo. 25 arrestati e voleva anche la solidarietà istituzionale del governo.
Meglio passare dall’altra parte, che la pensano allo stesso modo.
Il primo, Dini. Per gli stessi motivi. Ossia questi.

Andare ad elezioni adesso sarebbe un suicidio per tutti, infatti è solo Berlusconi a parlarne.
Larghe intese? E’ proprio quello che vuole la nuova Democrazia Cristiana di ritorno, i vari PD, UDC e gente di quello spessore.
Non a caso infatti, nella crisi di Governo entra a gran voce anche il Vaticano che in una nota della Cei afferma:

serve dare stabilità al sistema politico, attraverso prima di tutto la reciproca legittimazione dei partiti, e dunque un sistema di pesi e contrappesi che permetta una dialettica vivace e virtuosa, sulla base di un tessuto solido e condiviso di principi, scelte, identità

Ossia un tessuto condiviso di valori cattolici cristiani. Non credo sia così marginale l’intervento del Vaticano in questa faccenda.

Governo tecnico
Dovendo pensare a ciò che è meglio e non di parte, spero in un governo tecnico affidato a Monti. Tecnico fatto solo da tecnici. Che sarebbe anche il mio auspicio massimo per un governo nazionale.
Finire le riforme, non mandare all’aria ciò che di buono è stato fatto fino ad ora e portare a termine una nuova legge elettorale.

Con elezioni all’interno dell’anno la sinistra prenderebbe una batosta colossale.

Che poi.
Dov’è la sinistra?

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No Comment

di SKA su Notizie Commentate il 24 Gennaio 2008, 18:16

Stavolta ragazzi sono veramente rimasto senza parole.
Neanche una battutina, una frecciatina. Mi hanno stremato.

Faccio mie, sperando di non dare fastidio, le parole di Francesco.

Perchè sono praticamente le stesse cose che ho pensato venendo a scrivere, ma l’ha già fatto lui.

UPDATE 20.44: this is the end. governo battuto in Senato. inizia così la nuova stagione del Partito Democratico, quindi. UDC, Udeur e Democristiani d’annata fatevi avanti: c’è posto per tutti ora.

UPDATE 23.15: dimissioni. saluti e baci

UPDATE 23.16: Mastella ha portato una poesia in aula visto? Già questo fa ridere. Tutti a dire “è di Neruda”. E anche questo fa ridere, sulla bocca di Mastella. Ma sapete cosa fa più ridere? E’ che “Chi Muore” non è di Neruda.
Un cannolo siciliano, signora?

p.s. se non avete ancora letto niente andate qua, qua e qua.

i commenti sono riaperti a tutti. per le ristrutturazioni verrà il tempo

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Ristrutturazione

di SKA su Il Terzo Occhio il 23 Gennaio 2008, 09:57

Breve comunicazione di servizio.
In questi giorni sono in fase di ristrutturazione, una mano di bianco alla sidebar, una stuccatina al database, rimetto in ordine i dischi (in ordine autobiografico cit.) e molto probabilmente cambio i mobili.
Causa pulizie al mysql, che in quanto a monnezza ce la battiamo con Napoli, per alcuni giorni potranno commentare soltanto gli utenti iscritti.
A qualcosa serve l’iscrizione, visto?

Mi scuso con i commentatori non iscritti e che non hanno la minima intenzione di farlo (vi comprendo), tra pochi giorni ripristino tutto.

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Mastelleria

di SKA su Satira il 17 Gennaio 2008, 13:44

Ci credo che Berlusconi sia solidale con la Grande Famiglia Mastella.
Questo è materiale per una nuova fiction, dopo quelle su Riina e Provenzano

Sette ipotesi di reato per Clemente.
*Ma chi è, Diabolik?
23 ordinanze di custodia in carcere.
19 ordinanze di custodia domiciliare
Si faceva prima a mettere le sbarre alle finestre della sede UDEUR.

Sandra Mastella dice :”questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica.”

Credo sia vero. Nei dieci comandamenti non c’è mica scritto “non fare concussione

L’errore più grande dell’approvazione dell’indulto è stato il periodo storico.
O forse no. Serviva a far spazio
** A proposito: ma come faceva Mastella a sapere in anticipo dell’arresto di sua moglie? O forse il discorso scritto se l’era preparato già qualche mese fa, così, per precuazione?

Ormai parlare di Mastella è come sparare sulla Croce Rossa.
L’ufficio stampa della CRI commenta :”comprendiamo perfettamente il sentire comune. Il fatto è che molti piuttosto che criticare Mastella vengono a sparare a noi!”.
*Visti gli applausi unanimi in Parlamento? Che carini. Applaudevano mentre si passavano i pizzini

Leggi anche:
Ottimisti, nonostante tutto
Casalinghe disperate

Update (1):
La Russa (AN) ha fatto un discorso. Incredibile, la prima metà aveva senso.
Poi ha iniziato nuovamente a scoreggiargli il cervello.

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La laicità in ferie

di SKA su Notizie Commentate il 15 Gennaio 2008, 17:12

Mi piace dare spazio ai lettori/commentatori di questo piccolo blog.

In merito all’ormai ultra-dibattuta polemica sulla presenza di Papa Ratzinger all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università de La Sapienza propongo come incipit il commento di Paolo nel post precedente.
Per sapere, a mente fredda, cosa ne pensate.

“Ma che volete che sia un Ferrara, portavoce degli antiabortisti, in confronto al capo (dittatore di fatto) di uno stato estero, che si prende l’onere e l’onore di presenziare l’inaugurazione dell’anno accademico di una delle più importanti università italiane.

Lo stesso che
“Il 15 marzo 1990, ancora cardinale, in un discorso nella città di Parma, riprese un’affermazione di Feyerabend: “All’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto” ” (cit. http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16924&sez=HOME_ROMA)

In altri miei interventi mi scostavo da coloro (atei) che offendono un dio, e la religione che lo rappresenta, commettendo una inutile offesa a chi invece in quel dio crede.

Ma in questo caso, non c’entra nulla tutto questo.
Qui c’entra la laicità di uno stato che, poco per volta è messa in pericolo, da chi usa il suo potere terreno (quello extra lo lascio a chi ha fede) in modo sconsiderato.

E’ inutile che vi elenco tutti gli interventi di questo attempato signore, perchè sono a conoscenza anche di coloro che vogliono e sperano che un pò di cerume nelle proprie orecchie, possa non permettergli di ricevere tali assurde ed ignobili notizie.

Ne ho (abbiamo) abbastanza!!
Torniamo ad essere un paese civile, un paese dove i diritti siano uguali per tutti, non sono verso coloro che hanno un pisello e lo usano come il proprio cervello (o viceversa).

Paolo da Madrid”

Vi ricordo nel frattempo la sentenza n.203 del 1989 della Corte Costituzionale in cui all’art. 4 troviamo scritto e palesato “il principio supremo della laicità dello Stato, che é uno dei profili della forma di Stato delineata nella Carta costituzionale della Repubblica.” con richiami espliciti agli articoli 2, 3, 7, 8, 19 e 20 della Costituzione Italiana.

Nel caso specifico aggiungo anche l’articolo 9 che recita:

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Che va in chiaro contrasto con la presenza di un esponente religioso, palesemente contrario alla Scienza in quanto tale.

Tanto vale allora affidarsi ai cornetti rossi e alla lettura dei fondi del caffè.

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WTF?

Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.