Guida minima ai conflitti d’interesse di Claudio Baglioni a Sanremo

di SKA su Cose dette da altri, Notizie Commentate il 13 febbraio 2018

Passate tutte le lucine ed il circo mediatico, chiuso il sipario e – vivaddio – il costante rumore di fondo sui social, possiamo considerare chiusa la questione Sanremo? No.

Ogni anno mi stupisco sempre di come, anche negli ambienti “altri”, non si punti mai l’attenzione sugli scopi principali della kermesse, di come venga costruito lo spettacolo e di come vengano scelti i “concorrenti”.
La manifestazione altro non è che un volano industriale appannàggio di pochi e a discapito di molti, in cui la musica – intesa come produzione artistica – è una questione collaterale ed assolutamente secondaria. Ma questa è una banalità qualunquista, se non ci aggiungiamo un po’ di ciccia concreta.

Per cui provate e proviamo ad osservarla per quello che è: un gigantesco spot pubblicitario in favore di pochissimi artisti/interpreti, 3 case discografiche – di cui la Sony la fa da padrone – ed un’unica agenzia di promozione: la F&P. Tra concorrenti ed ospiti siamo oltre i 20 artisti promossi durante le serate, come fosse una festa privata.
Provate ad andare sul sito fepgroup.it e già da tutti i banner in home page sembrerà di stare sul sito Rai dedicato a Sanremo.

Quest’anno il tutto è stato solamente aggravato dall’evidente e palese conflitto d’interessi del direttore artistico – ovviamente artista di punta di F&P – che ha cantato e fatto cantare i suoi pezzi – a partire dalla sigla – per 5 giorni di fila, in prima serata televisiva nazionale, con tutto quello che ne consegue quindi in termini di diritti d’autore e SIAE. Facendo contemporaneamente da chaperon sul palco ai suoi colleghi di agenzia.

E noi invece, quaggiù, a parlare di stronzate.
L’unica cosa che possiamo fare come forma di resistenza è continuare a promuovere e proporre tutti gli altri che non hanno neanche un centesimo di quella visibilità, ma che fanno della bellezza una loro medaglia al valore.

Sorgente: Guida minima ai conflitti d’interesse di Claudio Baglioni a Sanremo

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Giornalista, web designer e pubblicitario. Da blog di protesta negli anni in cui i blog andavano di moda, questo spazio è diventato col tempo uno spazio di riflessione e condivisione. Per continuare a porsi le giuste domande ed informare se stessi.